Pagelle/ Bayern Monaco-Roma: i voti della partita. I top e i flop (Champions League)

- La Redazione

Le pagelle di Bayern Monaco-Roma, partita valida per la 4^giornata del gruppo E di Champions League, disputata mercoledì 5 novembre 2014 all’Allianz Arena. I top e i flop

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Foto Infophoto

La Roma perde nuovamente in Champions League contro il Bayern Monaco. A quindici giorni dalla disfatta dell’Olimpico, la squadra allenata da Rudi Garcia contiene i danni ma lascia comunque l’Allianz Arena con zero punti in tasca. L’atteggiamento della compagine italiana è senza dubbio meno spregiudicato rispetto a quanto vistosi due settimane fa, ma forse troppo difensivista e in 90 minuti la Roma colleziona davvero pochissimo occasioni, concedendo però nel contempo due reti agli avversari che segnano senza troppo sforzo. Andiamo a vedere insieme, attraverso i voti e le pagelle del match, quali sono stati i peggiori e i migliori dell’incontro, i classici top e flop. – E’ senza dubbio David Alaba il protagonista del match giocatosi ieri sera a Monaco di Baviera. Il difensore/centrocampista della compagine tedesca è ovunque, dalla difesa all’attacco passando per il centrocampo. Un giocatore completo a 360°, tipico interprete del calcio dei nostri giorni. Sfiora la rete e realizza l’assist per l’1 a 0: serve altro? – Nessun voto insufficiente in casa Bayern Monaco ma fra i giocatori bavaresi meno convincenti vi è Jerome Boateng, difensore centrale della nazionale tedesca. Realizza un errore in avvio, ma si riprende durante il proseguo del match senza sbavature ne interventi portentosi. – E’ di Mattia Destro la miglior prestazione dei giallorossi. Cerca di lottare e di farsi vedere fra le maglie del Bayern, poi cala nel secondo tempo quando la stanchezza fisica si fa sentire. Il migliore della Roma, una prova senza dubbio convincente per il giovane italiano. – Nuova prestazione negativa per il terzino della nazionale greca. Già deficitario nella recente sconfitta col Napoli, l’ellenico si ripete anche contro il Bayern: Rudi Garcia lo toglie per disperazione a fine del primo tempo, facendo entrare Ashley Cole, più convincente.

Il Bayern batte la Roma 2-0 grazie alle reti di Ribery e Gotze. Tra i tedeschi ottima prova di Alaba, sicuramente migliore in campo. Nessun bocciato per gli uomini di Guardola anche se Boateng e Xabi Alonso sono due che avrebbero potuto fare molto di più. Nella Roma prova di sacrificio per Destro e Nainggolan; male Holebas, Torosidis. A tratti disattento Yanga-Mbiwa.

L’allenatore che ha reinventato il gioco calcio contro quello che ha trasformato una squadra allo sbando in una big del campionato italiano; l’ideatore di una nuova filosofia calcistica di fronte al (ri)fondatore di un impero. Se Bayern Monaco-Roma difficilmente sulla carta può essere considerato un match equilibrato, Guardiola-Rudi Garcia, al contrario, è una sfida intrigante dato che, in proporzione, il francese ha dimostrato di saper tener testa all’innovatore catalano con trovate altrettanto geniali. L’eclettico 3-4-3 tedesco è una macchina quasi perfetta e abita su un pianeta distante mille miglia dalla terra ma anche il 4-3-3 giallorosso può far male a diverse squadre internazionali: chiedere a Cska e Manchester City. Questa sera però Garcia mescola le carte in tavola proponendo un modulo senza diversi protagonisti: Totti, Gervinho, e De Sanctis a riposo, Destro e Florenzi in campo. Uno stravolgimento che avrà come fine primario quello di contenere la corazzata Bayern. Entriamo nello specifico gli undici titolari di entrambe le compagini. Il Bayern si schiera con Neuer tra i pali quindi Benatia, Boateng e Rafinha. Sugli esterni troviamo Bernat da una parte e Alaba dall’altra; in mezzo Lahm e Xabi Alonso. Il tridente offensivo è invece composto da Ribery, Lewandowski e Gotze. Risponde la Roma con Skorupski in porta; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa e Holebas in difesa; Keita, De Rossi e Nainggolan in mediana con Florenzi e Iturbe a supportare Destro. I giallorossi iniziano con l’atteggiamento giusto nel tentativo di mettere all’angolo i campioni di Guardiola e nei primi minuti il match appare quanto mai equilibrato. Destro appare subito scatenato mentre Iturbe (Voto 6) particolarmente attivo; è proprio l’ex Verona a farsi notare con una conclusione svirgolata terminata sul fondo. I locali aspettano con pazienza pronti a ripartire; non c’è Robben ma sono presenti due velocisti come Ribery (Voto 6,5) e Bernat (Voto 6). Bernat mette i brividi alla Roma al minuto 18 quando il Bayern, dopo un bel giro palla che coinvolge Gotze (Voto 6) e Lwandowski (Voto 6), mette il proprio esterno in condizioni di tiro: si immola nell’occasione Torosidis (Voto 5) a respingere il tentativo. Risponde la Roma con una bella verticalizzazione di Florenzi (Voto 6) per Destro (Voto 6): l’attaccante si invola verso la porta difesa da Neuer (sv) ma Bernat è bravo a rimontare e chiudere il tentativo avversario. Con il passare dei minuti il Bayern cresce e la Roma è costretta a rintanarsi in area; ci provano Lahm (Voto 6), tiro da fuori parato da Skorupski (Voto 6), quindi Bernat con un cross insidioso. Al 25′ la Roma si lamenta per un calcio di rigore non assegnato: Florenzi cambia il gioco sulla sinistra per il taglio di Nainggolan (Voto 5,5). Il belga si ritrova a tu per tu con Neuer e, invece di calciare direttamente in porta, cerca di evitare il tedesco: contatto fra i due con il centrocampista giallorosso che cade a terra. Era rigore? Difficile dirlo anche se all’apparenza non sembrano esserci gli estremi per il tiro dagli undici metri. Il Bayern passa in vantaggio al 37′ con Ribery; fa tutto Alaba (Voto 7) sulla sinistra che, lanciato dal francese, entra in area e rimette al centro per il compagno. ‘Scarface’ non ha problemi a battere a rete di prima intenzione per il vantaggio tedesco.
Nulla di trascendentale ma quanto basta per godersi un ottimo match di Champions League. Gara equilibrata in avvio rotta soltanto dalla crescita graduale del Bayern Monaco.
I tedeschi giocano come sanno, crescono con il passare dei minuti e alla fine si portano sull’1-0. Bayern leader indiscusso del gruppo E. Prototipo di giocatore postmoderno. Guardiola lo piazza sull’esterno ma è solo una formalità. L’austriaco aiuta i suoi in difesa, mantiene la posizione e si trasforma in quarto attaccante. Suo l’assist per Ribery. Qualche incertezza di troppo ma nel complesso non demerita. Spesso usa il fisico per arginare Destro.
L’inizio era promettente ma gradualmente gli uomini di Garcia si sono fatti chiudere nella propria area di rigore. Poche occasioni create, un rigore invocato inutilmente. Per la cattiveria mostrata è uno dei migliori. Aiuta i suoi compagni a tutto campo ma quando raggiunge la trequarti avversaria perde lucidità. Soffre il dinamismo degli avversari e sbaglia i tocchi più facili. Dopo la brutta prestazione di Napoli ecco il bis.
Grazia in avvio Benatia dal giallo poi nell’episodio dubbio del primo tempo decide di non dare il rigore per il contatto Neuer-Nainggolan. Permangono incertezze anche se pare giusto non aver concesso il penalty (Federico Giuliani)

BAYERN MONACO 
NEUER 7 – Spettatore non pagante per 82′ di gioco. Nel finale si guadagna il bel voto effettuando una doppia splendida parata prima su Gervinho poi su Nainggolan. Il miglior portiere del mondo, senza alcun dubbio.
BENATIA 6,5 – Parte con il freno a mano tirato ma con il passare dei minuti prende le misure a Iturbe e Destro. Non lo spaventa neppure Gervinho. Rude quando non riesce ad essere elegante. 
BOATENG 6 – Partita senza infamia né lode. Pasticcione in avvio, si rifà nel proseguo di match. Qualche tiraccio sparato in curva. 
RAFINHA 6,5 – Non si capisce quale sia il suo ruolo naturale. Le grafiche lo danno come terzo difensore ma lui è ovunque. Mette in mezzo una discreta quantità di cross interessanti.
BERNAT 6 – Un funambolo che si fa tutta la corsia mancina senza tirare mai il fiato. Pericoloso nel primo tempo con un paio di tentativi insidiosi poi cala fino a sparire.
LAHM 6,5 – Uno dei due cervelli della squadra. Reinventato centrocampista da Guardiola, il tedesco non delude e anzi si dimostra generoso come sempre. Quantità mista a sprazzi di qualità (dall’87’HJBJERG – sv).
XABI ALONSO 6 – Si becca il giallo sul finire del primo tempo. Solito metronomo tignoso piazzato in mezzo al campo. Arretra fino a schierarsi sulla linea dei difensori. Meno ispirato del solito (dal 71′ SHAQIRI 6 – Il ragazzo è ispirato e vuol farsi notare).
ALABA 7,5 – Il prototipo del giocatore postmoderno. Non solo attacca e difende come gli atleti moderni ma possiede un eclettismo enorme. Uomo ovunque e autore dell’assist dell’1-0. Sfiora più volte il gol con tiri velenosi (80’RODE – sv).
RIBERY 6,5 – Non è al top della forma ma segna un gol e spesso manda in tilt la retroguardia giallorossa. Buona l’intesa con Alaba in occasione dell’1-0.
LEWANDOWSKI 6,5 – Attaccante perfetto per il gioco di Guardiola. Non segna ma fa segnare; assist per il 2-0 di Gotze.
GOTZE 6,5 – Un gol e tanta classe. Questo giocatore ha un talento enorme e questa sera ne esibisce soltanto un terzo. 
ALL.GUARDIOLA 7 – Ha cucito l’abito giusto al corpo del Bayern Monaco. Quarta vittoria consecutiva in Champions, ottavi di finale e primo posto assicurato nel gruppo E.

ROMA
SKORUPSKI 5,5 – Sui gol non può fare niente ma i rinvii potrebbe migliorarli. Ne sbaglia almeno due regalando altrettanti palloni al Bayern. Rischia con qualche uscita avventata.
TOROSIDIS 5 – Sul primo gol lascia troppo spazio ad Alaba. Il raddoppio arriva ancora sulla sua fascia di competenza. Non spinge mai e dietro traballa discretamente.
MANOLAS 6 – In difesa è il più sicuro. Il greco allontana situazioni pericolose anche se arriva in ritardo su Ribery nell’1-0 tedesco. Era difficile far meglio di così. 
YANGA-MBIWA 5,5 – Bruciato da Gotze sul radoppio bavarese. Peccato perché il difensore stava facendo una discreta gara difensiva.
HOLEBAS 5 – Malissimo. Dopo la pessima prestazione di Napoli il terzino si ripete. Sostituito a inizio ripresa (dal 46’COLE 6 – Contiene i danni e riesce nel suo intento. Non spinge ma almeno copre bene).
KEITA 5,5 – L’esperienza non gli manca e prova a usarla tutta fino all’ultima goccia. Effettua il classico lavoro sporco ma non basta per uscire indenni dall’Allianz Arena. 
DE ROSSI 5 – Quando all’orizzonte ci sono le grande sfide lui scompare o, nel migliore dei casi, si nasconde. Questa sera non si nota quasi mai. 
NAINGGOLAN 6 – Si sacrifica per 90′, raddoppia e rammenda come può. Sfiora il gol nel finale ma Neuer si supera effettuando una straordinaria parata. 
FLORENZI 5,5 – Alterna buone giocate ad altre errate. Infortunato, rischia di causare un rigore nella ripresa (dal 57’PJANIC 5 – Entra in campo ma nessuno si accorge di lui).
DESTRO 6 – Nel primo tempo è uno dei migliori. Finché ha fiato lotta ma quando sopraggiunge la stanchezza si fa dura anche per lui. Termina la partita in riserva. 
ITURBE 5,5 – Sembrava reattivo ma con il passare dei minuti si spegne. Un fuscello nel corpo a corpo con i colossi della difesa bavarese (dal 74′ GERVINHO 6 – Poteva e doveva entrare prima. In 15′ crea qualcosa di interessante compreso un tiro parato da Neuer in extremis).
ALL.GARCIA 5 – Non convince la formazione iniziale. Perché schierare Skorupski al posto di De Sanctis ma soprattutto per quale motivo Gervinho non è partito titolare? Intanto la Roma torna a casa con un’altra sconfitta. Questa sera era difficile fare risultato ma lui c’ha messo del suo per far sì che ciò accadesse.  

ARBITRO (Çakır TUR) 6 – Due episodi dubbi, uno per parte. Nel primo tempo non dà rigore alla Roma per il contatto fra Nainggolan e Neuer. Nella ripresa applica lo stesso metro di giudizio sullo scontro fra Florenzi e Bernat. (Federico Giuliani)



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