La Roma punge Zazzaroni: “Vorremmo aiutarlo, ma mica è facile!”/ “Psicodramma al Corriere: è sotto choc”

La Roma punge Zazzaroni su Twitter: “Vorremmo aiutarlo, ma mica è facile”. Polemica ironica dopo l’editoriale del direttore del Corriere dello Sport.

11.01.2019 - Dario D'Angelo
Roma, tweet su Zazzaroni (foto da Twitter)

C’è modo e modo di polemizzare: la Roma ha scelto di farlo con ironia dopo il duro editoriale di Ivan Zazzaroni sul diesse giallorosso Monchi, intervistato da La Gazzetta dello Sport sul mercato giallorosso. L’account Twitter capitolino, infatti, ha risposto al post di un tifoso che ha pubblicato una prima pagina fittizia del Corriere dello Sport usando come titolo “Aiutiamolo”, in riferimento a Zazzaroni. La risposta dell’account Twitter? Eccola: “Vorremmo, ma mica è facile”. Il tutto a commento di una prima pagina che riportava la favola di Esopo “La volpe e l’uva” e picchiava duro:”Psicodramma al Corriere dello Sport: il direttore non supera lo choc di un’intervista concessa ad un altro quotidiano”. Insomma, con simpatia la Roma ha lasciato intendere che la versione di Zazzaroni non corrisponde al vero, ed è forse frutto del risentimento di un mancato scoop. Ma che ha detto di preciso Zazzaroni?

ZAZZARONI, “LA TRAGICA ONESTA’ DI MONCHI”

Nel suo editoriale sulla Roma per Il Corriere dello Sport, Zazzaroni scrive:”In quasi quarant’anni di mestiere non mi era mai capitato di leggere un’intervista più onesta e tragicamente avvilente di quella rilasciata da Monchi a un quotidiano con la carta rosa che nasce a Milano ma del quale non faccio il nome: finisce per etta. Il ds ha utilizzato una sola parola, “impossibile”, per rispondere a chi giustamente gli chiedeva lumi sui giocatori accostati alla Roma in questo freddo inverno di riparazione: impossibile Tonali, e come lui Mancini, Rugani, Thiago Mendes, Ziyech, Belotti, Bennacer, Dendoncker, Ozyakup. In un anno e mezzo Monchi ha ben venduto ma comprato male: nessuno ne mette in discussione la competenza, le capacità, il percorso; con onestà monchiana, però, dallo scorso agosto questo giornale ne ha criticato l’operato invitandolo a rimediare in fretta”. Secondo Zazzaroni, “Monchi ha fatto una cosa che nel calcio è quasi vietata per legge: ha spento sul rinascere i sogni, le illusioni del suo popolo che ha il diritto di non vedersi certificato il ridimensionamento delle ambizioni”. Poi l’appello finale:”Ora però deve essere aiutato: fare le nozze coi fichi secchi è riuscito per molte stagioni solo a Sabatini, che qualcosa ha sbagliato ma che alla Roma ha portato e in alcuni casi rivenduto, Szczesny, Marquinhos, Lamela, Salah, Pjanic, Paredes, Nainggolan, Dzeko, Rudiger, Strootman, Alisson. Roma non è Siviglia. Roma ha aspettative alte e Monchi, che non si è ancora totalmente integrato nella realtà giornalistica italiana, ha bisogno di sostegno finanziario: l’onestà paga, i risultati di più. Pallotta un filo meno”.



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