Nicolò Zaniolo, gol e doppietta in Roma-Porto/ Video, Boniek ironico: “Affare Inter”

- Carmine Massimo Balsamo

Primi gol in Champions League in Roma-Porto per Nicolò Zaniolo: doppietta ai lusitani, presenti in tribuna Paratici e Mancini. Boniek stuzzica l’Inter

Roma, Nicolò Zaniolo
Pronostico Sassuolo Roma (Foto LaPresse)

«Mi sembra che ieri abbia fatto discretamente bene… (ride, ndr). Anche se ancora meglio ha fatto l’Inter. Penso che a Milano abbiano fatto un discreto errore, è un gran bel giocatore»

, così Boniek ai microfoni di Tuttomercatoweb su Nicolò Zaniolo, gioiello della Roma protagonista ieri in Champions League contro il Porto. Raggiunto dai microfoni dell’Ansa, il numero uno del Coni Giovanni Malagò ha sottolineato: «Di Zaniolo ne ho parlato molto bene ben prima della partita di ieri, è fondamentale che il ragazzo mantenga quell’umiltà che sta già dimostrando perché nello sport e nel calcio in particolare troppi complimenti possono alterare un percorso di crescita che sembra scritto. Ma non è il suo caso perché è un ragazzo serio e umile. Di Zaniolo ne ho parlato molto bene ben prima della partita di ieri, è fondamentale che il ragazzo mantenga quell’umiltà che sta già dimostrando perché nello sport e nel calcio in particolare troppi complimenti possono alterare un percorso di crescita che sembra scritto. Ma non è il suo caso perché è un ragazzo serio e umile». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

ZANIOLO SUPERSTAR DAVANTI A PARATICI E MANCINI

Europa stregata da Nicolò Zaniolo dopo la doppietta siglata in Roma-Porto. Il classe 1999 si è sbloccata anche in Champions League e la stampa estera ne esalta il talento: «Zaniolo grande protagonista», così titola il Kicker. «Zaniolo è il futuro del calcio italiano» secondo As, mentre Marca sottolinea che l’ex Inter «è diventato il nuovo idolo dell’Olimpico». Intervenuto nel post-partita, il fantasista ha commentato così la notte da star in Champions : «Ho realizzato un sogno, è una vittoria importante: ora penso solo alla qualificazione, possiamo farcela. Non abbiamo concesso spazi, ma dovremo ripeterci in Portogallo». Presente in tribuna ad osservarne le gesta l’uomo mercato della Juventus Fabio Paratici e il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini, il primo a credere nelle sue qualità. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

GOL E DOPPIETTA IN CHAMPIONS PER IL CLASSE ’99

Nicolò Zaniolo

non si ferma più. In questi minuti si sta giocando allo stadio Olimpico Roma-Porto, andata degli ottavi di finale di Champions League, e il baby fantasista è il protagonista assoluto: nel giro di appena sei minuti, tra 70’ e 76’, ha messo a segno una doppietta che ha tramortito i Dragoes. L’ex Inter, arrivato in estate nell’operazione che ha portato a Milano Radja Nainggolan, ha sfruttato al meglio l’assistenza di Edin Dzeko ed ha infilato due volte Iker Casillas. Due gol che certificano il definitivo salto di qualità del trequartista ventenne, lanciato in prima squadra con coraggio dal tecnico Eusebio Di Francesco e tra i talenti più interessanti del panorama europeo. Tuttomercatoweb sottolinea che all’Olimpico ci sarebbe anche l’ad della Juventus Fabio Paratici: una doppietta che è un bel biglietto da visita…

DOPPIETTA DI NICOLO’ ZANIOLO IN ROMA-PORTO: IL VIDEO

Con i due gol messi a segno contro il Porto, Nicolò Zaniolo sale a cinque segnature in stagione e si candida a diventare un punto di riferimento della Roma del futuro. E da casa giallorossa piovono elogi, a partire dall’ex Sandro Tovalieri: «Io lo vedrei molto meglio dietro le punte. E’ chiaro che con il 4-3-3 deve giocare esterno ma tecnicamente ha qualità immense. In prospettiva può diventare importante per la Roma, se non lo vendono, e per l’Italia. Può ricoprire tutti i ruoli in attacco ma dietro le punte lo vedrei nel ruolo ideale. Un ragazzo di 19 anni va sempre lasciato lavorare serenamente, non dobbiamo mettergli troppe pressioni», l’ex centravanti a RMC Sport. Queste, invece, le parole di Sandro Muzzi: «Con Zaniolo sono stati fortunati perché è un grandissimo talento e ha avuto una crescita impressionante. E’ diverso da Schick perché è italiano e conosce bene l’ambiente. Schick ha grandissimo talento ma ancora si deve ambientare a Roma».

 



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