DIRETTA FORMULA 1/ Gara live: ha vinto Hamilton, trionfo Mercedes, disastro Ferrari!

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 gara Gp Bahrain 2019 Sakhir live: vincitore e podio, cronaca e ordine d’arrivo del secondo Gran Premio della stagione (oggi 31 marzo)

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Diretta Formula 1, Gp Monaco 2019: la Ferrari di Charles Leclerc (Foto Facebook, Scuderia Ferrari)

C’erano tutti i presupposti per assistere a una doppietta Ferrari in mezzo al deserto del Bahrain, invece ancora una volta è la Mercedes a gioire: le Frecce d’Argento, che per tutto il fine settimana hanno rincorso le Rosse, alla fine hanno la meglio con Lewis Hamilton che taglia il traguardo davanti a Valtteri Bottas per l’ennesimo uno-due della Casa di Stoccarda. Dopo aver dominato per gran parte delle prove libere, in qualifica e per tre quarti di gara, Charles Leclerc si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio, il terzo, per colpa di un’improvvisa perdita di potenza sulla sua SF90. Il monegasco era ormai lanciatissimo verso la sua prima vittoria in Formula 1, aveva dieci secondi di vantaggio nei confronti di Hamilton che si era accontentato del secondo posto dopo aver vinto il duello con Sebastien Vettel che nel tentativo di resistere agli attacchi del britannico e si è girato spiattellando le gomme, cosa che ha provocato delle fortissime vibrazioni e di conseguenza la rottura dell’ala anteriore. Quando, a dieci tornate dal termine, la Ferrari di Leclerc ha rallentato di colpo, Hamilton si è rifatto sotto e non ha avuto problemi a scavalcarla, così come Bottas. Verstappen è rimasto dietro solamente per l’ingresso in pista della safety car che ha congelato la graduatoria dopo il clamoroso doppio ritiro delle Renault di Hulkenberg e Ricciardo che si sono fermate in mezzo alla pista nello stesso momento, altrimenti sarebbe sfumato anche il podio. Vettel ha chiuso quinto dopo aver arricchito il libro degli errori con un nuovo capitolo di cui avremmo fatto volentieri a meno. Applausi per Lando Norris che è giunto sesto davanti a un certo Kimi Raikkonen, punti iridati anche per Gasly, Albon e Perez con Giovinazzi appena fuori dalla top ten. Classifica piloti: Bottas 44, Hamilton 43, Verstappen 27, Leclerc 26, Vettel 22. Classifica costruttori: Mercedes 87, Ferrari 48, Red Bull 31. {agg. di Stefano Belli}

HA VINTO HAMILTON, DOPPIETTA MERCEDES! DISASTRO FERRARI

A 10 giri dalla conclusione, quando probabilmente stava già assaporando la sua prima vittoria in Formula 1, Charles Leclerc rallenta improvvisamente: la sua Ferrari lo tradisce sul più bello, i dieci secondi di vantaggio che aveva nei confronti di Lewis Hamilton svaniscono in un amen e il britannico si invola così verso il successo insperato fino a pochi minuti prima. Il trionfo della Mercedes è completato dal secondo posto di Valtteri Bottas: due gare, due doppiette per la Casa di Stoccarda che ha già ipotecato i due titoli iridati. Sì, anche se si è corso solamente a Melbourne e Sakhir il mondiale si può considerare già chiuso e in cassaforte per la Freccia d’Argento, perché questa Ferrari non vince nemmeno se corre da sola. Leclerc mantiene il terzo gradino del podio soltanto perché la direzione gara, forse impietosita, fa entrare in azione la Safety Car dopo l’incredibile doppio ritiro delle Renault di Ricciardo e Hulkenberg che si ammutoliscono improvvisamente. Verstappen chiude quarto davanti a Vettel (che delusione cocente il tedesco, che se la fa sempre addosso quando bisogna quagliare), un ottimo Norris finisce sesto precedendo Raikkonen, Gasly, Albon e Perez. Appena fuori dalla zona punti Antonio Giovinazzi, undicesimo. {agg. di Stefano Belli}

VETTEL SI GIRA E ROMPE L’ALA, VIA LIBERA PER HAMILTON!

Lewis Hamilton

non poteva arrivare in fondo con la gomma rossa e quindi si è fermato nuovamente ai box per la seconda sosta: il britannico passa alla media e si reimmette sul tracciato di Sakhir alle spalle di Bottas. La Ferrari reagisce richiamando Sebastian Vettel che questa volta resta davanti al penta-campione del mondo di Formula 1. Anche Charles Leclerc mantiene la leadership dopo il cambio gomme mentre alle spalle del monegasco Hamilton attacca Vettel che si difende con le unghie e con i denti ma al 38^ giro va in testacoda e inoltre rompe anche l’ala anteriore, probabilmente a causa delle vibrazioni dovute allo spiattellamento degli pneumatici. Gara compromessa per il tedesco che è ormai fuori dai giochi e si ritrova a battagliare con le Renault di Ricciardo e Hulkenberg. Mancano 13 giri alla fine del Gran Premio del Bahrain, Leclerc è sempre al comando, Hamilton non sembra in grado di impensierire il monegasco. In zona punti anche Norris, Raikkonen e Albon che deve tenere a bada Gasly. {agg. di Stefano Belli}

LECLERC LEADER, VETTEL DI NUOVO DAVANTI A HAMILTON

A quanto pare non ha pagato la scelta di Lewis Hamilton e della Mercedes di puntare sulla gomma rossa (soft): nonostante una mescola più dura Charles Leclerc aumenta il margine nei confronti del penta-campione del mondo di Formula 1 che deve piuttosto guardarsi le spalle dall’altra Ferrari di Vettel. Anche grazie all’uso del DRS il tedesco svernicia il rivale e così torniamo ad avere due Rosse davanti a tutti, sebbene il britannico resti nei paraggi e guai a tagliarlo fuori per il successo. Da sottolineare la splendida gara di Lando Norris, 19 anni e 4 mesi, che dimostra di non aver alcun timore reverenziale battagliando con Kimi Raikkonen e vincendo pure il duello con l’esperto finlandese che vale la settima posizione. Nel frattempo Daniel Ricciardo, dopo il pit-stop, è precipitato al dodicesimo posto; Pierre Gasly è entrato in zona punti ma continua a penare al volante della Red Bull mentre il suo compagno di box, Max Verstappen, è quinto anche se a debita distanza dalla Mercedes di Bottas. Il tutto quando mancano 25 giri alla bandiera a scacchi. {agg. di Stefano Belli}

HAMILTON SCAVALCA VETTEL AL PIT-STOP

Dal 12^ giro inizia il valzer dei pit stop, la Red Bull anticipa i tempi con Max Verstappen che in questa maniera riesce a guadagnare la posizione su Valtteri Bottas che grazie alla maggiore potenza del motore Mercedes restituirà poi il favore all’olandese. Dei piloti di testa, l’unico a rimanere con gomma rossa (soft) è Hamilton che molto probabilmente andrà per le due soste, attendiamoci una gara a dir poco aggressiva da parte del britannico con Leclerc che mantiene il comando del Gran Premio del Bahrain mentre Vettel è scivolato in terza posizione. Più indietro, Kimi Raikkonen occupa la settima piazza davanti a Hulkenberg, Norris e Perez; Giovinazzi è stato tra gli ultimi a fermarsi, attualmente il pilota pugliese è quattordicesimo, ben lontano dalla zona punti. Romain Grosjean è il primo ritirato della gara, dopo l’incidente al via con Lance Stroll il francese non è riuscito a recuperare terreno e ha deciso quindi di non stressare ulteriormente le componenti meccaniche della sua Haas in vista dei prossimi appuntamenti. Classifica dopo 20 tornate: 1^ Leclerc, 2^ Hamilton, 3^ Vettel, 4^ Bottas, 5^ Verstappen, 6^ Ricciardo, 7^ Raikkonen, 8^ Hulkenberg, 9^ Norris, 10^ Perez. {agg. di Stefano Belli}

LECLERC TORNA AL COMANDO!

Autore di una partenza tutt’altro che brillante, Charles Leclerc non impiega molto tempo a rimettersi nella scia di Sebastian Vettel e a pressare il tedesco che all’inizio del sesto giro cede la leadership al monegasco che torna così al comando del Gran Premio del Bahrain. Alle spalle dei primi quattro – con Hamilton che ha distanziato Bottas – infuria la bagarre tra Max Verstappen e Carlos Sainz, la spunta l’olandese della Red Bull con lo spagnolo che danneggia il muso della sua McLaren e deve tornare ai box. Con gomma nuova Sainz fa il giro veloce in 1’35″842, mentre i big a malapena scendono sotto l’1’37”, a conferma di come i piloti Ferrari e Mercedes stiano gestendo le gomme per non distruggerle subito. Anche questa è la Formula 1 di oggi: un’endurance a ruote scoperte. Dopo i primi 10 giri la situazione vede Leclerc davanti a Vettel, Hamilton, Bottas, Verstappen, Ricciardo, Hulkenberg, Norris, Magnussen e Kvyat in zona punti. {agg. di Stefano Belli}

VETTEL BRUCIA LECLERC AL VIA!

Ottima partenza di Sebastian Vettel che al via brucia Charles Leclerc e si porta al comando del Gran Premio del Bahrain. Il monegasco perde anche la seconda posizione facendosi superare da Valtteri Bottas che va così all’inseguimento del tedesco della Ferrari. Ma all’inizio del secondo giro il finlandese commette un errore e restituisce la posizione a Leclerc, ne approfitta anche Lewis Hamilton che sale al terzo posto. Nelle retrovie contatto tra Romain Grosjean e Lance Stroll che sono costretti a tornare ai box per sostituire le rispettive ale anteriori danneggiate. Classifica dopo i primi 3 giri: 1^ Vettel, 2^ Leclerc, 3^ Hamilton, 4^ Bottas, 5^ Verstappen, 6^ Sainz, 7^ Magnussen, 8^ Raikkonen, 9^ Ricciardo, 10^ Perez; Antonio Giovinazzi è sedicesimo davanti alle Williams di Kubica e Russell che si danno battaglia e chiudono il gruppo. {agg. di Stefano Belli}

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Ultimi preparativi sulla griglia di partenza per il via del Gran Premio del Bahrain, secondo appuntamento del mondiale 2019 di Formula 1. Tutti i riflettori sono puntati su Charles Leclerc che scatterà dalla pole position e che cerca la sua prima vittoria in carriera, e dire che è soltanto alla sua seconda gara al volante della Ferrari. Vedremo se il monegasco sarà libero da ordini di scuderia o se dovrà cedere strada a Sebastian Vettel, ovviamente tutto dipenderà da come si metteranno le cose durante i 57 giri in programma sulla pista di Sakhir. Dove una delle variabili determinanti sarà indubbiamente il forte vento del deserto che soffia senza soluzione di continuità. La Mercedes proverà a mettere i bastoni tra le ruote alla Scuderia di Maranello con Lewis Hamilton che vuole assolutamente riscattarsi dopo il secondo posto di due settimane fa in Australia. Alle spalle delle Rosse e delle Frecce d’Argento, Max Verstappen dovrà stare attento a Kevin Magnussen che sarà al suo fianco in terza fila e che vuole regalare un piazzamento di prestigio alla Haas. Ricordiamo che Romain Grosjean è stato penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato Lando Norris durante le qualifiche di ieri: il francese quindi retrocede all’undicesima casella sullo schieramento. {agg. di Stefano Belli}

LECLERC PER LA STORIA!

Quella di oggi è una giornata che può entrare di diritto nella storia di Formula 1. A 21 anni e 166 giorni, Charles Leclerc può diventare il più giovane pilota della Ferrari a vincere un gran premio, nonché il primo monegasco a imporsi in una gara valevole per il campionato del mondo della categoria a ruote scoperte più importante che esista. Nelle qualifiche del Gran Premio del Bahrain, Leclerc ha stupito il mondo per l’incredibile maturità dimostrata al volante della SF90 e soprattutto per lo stile di guida, pulito e chirurgico. Uscendo dall’ultima curva, Leclerc sembrava andasse su un binario, mentre gli altri scodavano pericolosamente aggredendo letteralmente i cordoli e sfruttando al massimo i limiti della pista. Ora, però, Leclerc è atteso alla prova più importante: saprà reggere la pressione nei 57 giri del circuito di Sakhir che lo dividono dal trionfo? Lewis Hamilton è stato il primo a congratularsi con lui dopo la pole position, ma il britannico non è certamente il tipo che stende al tappeto rosso a chiunque voglia offuscare la sua stella, e anche Sebastian Vettel vorrà mantenere le gerarchie all’interno della Scuderia di Maranello. In tutto ciò, non dimentichiamo che il leader del mondiale, fino a prova contraria, è Valtteri Bottas: dubitiamo che il finlandese ceda volentieri il primato… {agg. di Stefano Belli}

GLI APPUNTAMENTI IN TV

Domenica in diretta con la Formula 1 dal circuito di Sakhir, dove si corre il Gran Premio del Bahrain 2019, secondo appuntamento del Mondiale 2019 a breve distanza dalla capitale Manama. Diciamo subito che la partenza della gara in base alle posizioni stabilite dalla griglia di partenza avrà luogo alle ore 17.10 italiane, le 18.10 locali, dal momento che fra l’Italia e la Nazione del Golfo Persico c’è una sola ora di fuso orario (in Bahrain stanotte non c’è stato il cambio dell’ora), ma al Sakhir si gareggia in notturna, anche per ridurre l’effetto delle alte temperature, che sotto la luce del sole sarebbero decisamente pesanti da sostenere da quelle parti, come d’altronde si era fatto per diverse edizioni prima di passare nel 2014 alla gara in notturna, sotto la luce dei riflettori. La gara della Formula 1 per il Gran Premio del Bahrain 2019 sul circuito di Sakhir sarà trasmessa in tv e streaming come ormai è tradizione da qualche anno su Sky Sport F1 HD, il canale numero 207 della piattaforma satellitare Sky, che per la settima stagione consecutiva detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della Formula 1. Per il Gran Premio del Bahrain, che è il secondo atto del nuovo Mondiale, la programmazione riserva notizie da sapere anche per chi non è abbonato Sky, infatti su Tv8 la corsa non sarà visibile in tempo reale, che sarà disponibile comunque in differita in prima serata, appuntamento da non perdere per gli appassionati. Sarà dunque una domenica che ci darà risposte importanti, perché la Ferrari dovrà rispondere alla Mercedes dopo la pesante batosta subita due settimane fa a Melbourne.

STREAMING FORMULA 1 GP BAHRAIN 2019: GLI ORARI

Anche quest’anno la telecronaca di tutti gli eventi è affidata a Carlo Vanzini, affiancato da una schiera di commentatori tecnici d’eccezione tra cui Marc Gené. Inviata ai box sarà Mara Sangiorgio, la rubrica Paddock Live che farà da filo conduttore alla giornata sarà affidata come di consueto a Federica Masolin, mentre Matteo Bobbi sarà l’uomo degli approfondimenti dalla Sky Sport Tech Room. La Formula 1 è visibile in 4K HDR grazie a Sky Q, per vivere le gare con una definizione talmente simile a quella dell’occhio umano da dare la sensazione di essere in pista. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove e le gare di Formula 1 in streaming video tramite l’applicazione Sky Go. Diamo pure alcune informazioni tecniche per conoscere meglio questa pista che comunque è ben nota ad addetti ai lavori e semplici appassionati, dal momento che fin dal 2004 fa parte del Circus: la gara si svolgerà sulla distanza di 57 giri, ognuno dei quali misura 5.412 metri, per un totale di 308,238 km. Sono quindici le curve che caratterizzano questo circuito, che comprende sia tratti tortuosi sia alcuni rettilinei decisamente lunghi, tra i quali naturalmente quello del traguardo ma anche quelli fra le curve 3 e 4, 10 e 11 ed infine 13 e 14. I tratti sui quali si potrà attivare il Drs sono passati da due a tre: tutti i già citati rettilinei tranne quello tra le curve 13 e 14.

GLI APPUNTAMENTI IN CHIARO

Per quanto riguarda la tv in chiaro, come abbiamo detto questo è un weekend non visibile in tempo reale anche in chiaro, la gara si potrà dunque vedere su Tv8 solamente in differita alle ore 21.30, dunque in prima serata e subito dopo le immagini della MotoGp, per una domenica davvero di lusso per gli appassionati di motori. Le emozioni del Gran Premio del Bahrain 2019 saranno dunque garantite in tempo reale da Sakhir solamente agli abbonati Sky. Infine vi indichiamo i riferimenti del Mondiale su Twitter, gli account ufficiali @Formula 1 e @F1, oltre alla pagina Facebook F1, che potranno essere particolarmente preziosi anche in questa giornata senza immagini in chiaro.

DIRETTA FORMULA 1: IL PUNTO DOPO LE QUALIFICHE

Come ci possiamo aspettare dalla diretta Formula 1 del Gp Bahrain 2019? La base di partenza naturalmente è il verdetto delle qualifiche di ieri. La Ferrari parte da una posizione di forza grazie alla prima fila tutta rossa con Charles Leclerc in pole position per la prima volta in carriera e Sebastian Vettel secondo, bravo comunque a respingere gli attacchi della Mercedes avendo un solo tentativo a disposizione. Nelle tre sessioni di prove libere ed infine nelle qualifiche la Ferrari ha sempre monopolizzato le prime due posizioni, dunque i tifosi del Cavallino possono sperare in una grande gara che cancelli la delusione dell’Australia: in copertina però c’è in modo particolare Leclerc, velocissimo in tutto il weekend e bravo a resistere anche alla pressione nel momento più importante, il Q3 delle qualifiche. Oggi arriverà anche la prima vittoria in carriera? Vettel di certo cercherà di impedirlo, ma attenzione anche a una Mercedes che ha decisamente ridotto in qualifica un distacco che nelle prove libere sembrava più ampio: guai a dare per morte le Frecce d’Argento. Molto più lontano Max Verstappen, quinto a mezzo secondo dal quarto posto di Valtteri Bottas: salvo imprevisti, per la Red Bull l’obiettivo massimo sarà conservare il quinto posto? Molto bene anche la Haas e la McLaren, che finalmente riporta due piloti nel Q3: chissà cosa ne pensa un certo Fernando Alonso, presente ai box per girare poi nei test di settimana prossima…

IL CIRCUITO DI SAKHIR

In attesa della diretta Formula 1, alcune interessanti informazioni dal punto di vista tecnico sul Bahrain International Circuit ci vengono offerte dalla Brembo. Infatti questa è una delle gare più impegnative del calendario per quanto riguarda i freni: il 18% del tempo di percorrenza di un giro viene percorso in frenata, in particolare la frenata più impegnativa è quella della curva 1, al termine del rettilineo del traguardo, ma anche alla curva 4 e alla curva 14 ci sono decelerazioni molto impegnative. Un’altra difficoltà è legata alle alte temperature che rendono difficile smaltire il calore generato in frenata, anche se dopo il tramonto questo problema dovrebbe sentirsi meno. La decelerazione media è di 4,1 g e dalla partenza alla bandiera a scacchi ciascun pilota ricorre ai freni oltre 450 volte. Per quanto riguarda invece le gomme, possiamo ricordare che Pirelli ha portato in Bahrain le tre mescole più dure a disposizione, cioè C1, C2 e C3, che saranno rispettivamente contraddistinte dal bianco, dal giallo e dal rosso. Questa decisione è stata resa necessaria dalle caratteristiche del tracciato, che presenta l’asfalto più abrasivo di tutto il campionato. In base a quanto abbiamo visto a Melbourne, il degrado delle gomme 2019 è decisamente inferiore, dunque per i piloti il problema non è più gestire il decadimento delle gomme, bensì riuscire a portarle velocemente in temperatura. Fin qui la panoramica su ciò che potrebbe succedere e i parametri di cui tenere conto, adesso però mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento tanto atteso in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile: la diretta della gara del Gran Premio del Bahrain 2019 di Formula 1 sul circuito di Sakhir sta per cominciare…





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