BASKET/ Siena e Milano possono fare grandi cose in Eurolega. Il punto di Djordjevic (esclusiva)

- La Redazione

Le grandi favorite europee, le speranze di Siena, il ruolo di Milano, il ritorno di Cantù, le prospettive dei gironi: tutto sull’Eurolega con Sasha Djordjevic.

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Olimpia Milano in azione (foto Ansa)

C’è profumo di Eurolega. E dopo la prima partita disputata lunedì e vinta dal Cska contro lo Zalgiris ieri sera c’è stato il debutto vincente della Bennet Cantù in casa contro il Nancy e della Montepaschi Siena, in trasferta contro l’Unics Kazan. Due partite che si sono rivelate più che abbordabili a cui si aggiungerà la grande sfida di questa sera tra l’Emporio Armani Milano e il Maccabi Tel Aviv. Una competizione quella di questa stagione che vedrà le squadre italiane con qualche chance in più di competere per la vittoria finale. Con le solite favorite, lo stesso Maccabi, il Real Madrid, il Barcellona. Ma poi anche il Cska, le formazioni turche e quelle elleniche. Per parlare di tutto questo abbiamo sentito uno dei più grandi giocatori della storia del basket, ora allenatore di una delle formazioni storiche del basket italiano, la Benetton Treviso. Stiamo parlando di Sasha Djordjevic, un palmares incredibile. Questi alcuni dei suoi successi. Oro con la Jugoslavia agli Europei 1991, agli Europei 1995, agli Europei 1997, un argento alle Olimpiadi 1996 di Atlanta, un oro ai Mondiali 1998. 2 scudetti con il Partizan Belgrado, 2 con il Barcellona, 1 con il Real Madrid. 3 Coppa Korac con il Partizan, l’Olimpia Milano e il Barcellona. Una vittoria soprattutto in Coppa dei Campioni con il Partizan Belgrado nel 1992 quando con una sua tripla allo scadere la squadra serba sconfisse la Joventut Badalona. Ecco quindi Djordjevic in questa intervista in esclusiva a ilsussidiario.net

Quali sono le squadre favorite dell’Eurolega secondo lei?

Sarà un anno difficile da pronosticare, ma penso che saranno Barcellona, Maccabi, Real, il “solito” Pana (Panathinaikos, ndr), ma anche il CSKA con Kirilenko o le squadre turche. Molto può anche dipendere dal lock-out, se ci sono determinati roster è un conto, se non ci sono gli NBA è un altro.

Le possibilità delle squadre italiane di giungere fino in fondo quali sono?

Siena è abituata ormai all’aria della Final Four, quindi può puntare in alto anche quest’anno, vedo bene anche Milano che si è data una dimensione importante nel mercato e nello staff.

Come vede il girone di Milano sua ex squadra? Quali saranno le avversarie più temibili per superare questo turno?

E’ un girone durissimo, conteranno molto le gare in casa

C’è poi subito un grande confronto tra l’Armani e il Maccabi, un suo pronostico su questa partita: quali difficoltà incontrerà la squadra diretta da Sergio Scariolo?

Sarà un match impronosticabile, ma in casa sua Milano può farcela.

E Cantù quali possibilità ha di passare il turno?

La squadra di Cantù ha esperienza e un impianto di gioco solido, può dire la sua in Eurolega anche se deve abituarsi a gestire il doppio confronto settimanale. Non sarà facile, ma i canturini ci hanno dimostrato di avere tante qualità, quindi possono ambire a entrare nelle top 16.

Siena invece sembra avere un girone più agevole…

Può essere, ma occhio, ormai in Europa tutti sono attrezzati e bisogna fare attenzione.

Treviso secondo lei può tornare a recitare un ruolo di primo piano tra le grandi del campionato italiano?

Noi ci proviamo, siamo una squadra nuova e giovane, ma stiamo lavorando duro per andare più avanti possibile in campionato e in coppa, ma è ancora presto per sapere se saremo tra le big.

 

(Franco Vittadini)





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