BASKET/ Milano batte Siena dopo 21 sconfitte, è prima da sola. Risultati e classifica, sesta giornata serie A

- La Redazione

Milano batte Siena dopo oltre 5 anni e balza da sola in vetta alla classifica, trasfinata da Gallinari e Mancinelli. Cantù travolge Avellino, bene Bologna, Treviso, Roma, Venezia e Biella.

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L'Armani Milano (foto Ansa)

Milano-Siena 63-56, davanti a 10300 spettatori al Forum di Assago. Questo è il verdetto più importante della sesta giornata del campionato di serie A: per l’Olimpia è la fine di un incubo. 21 sconfitte consecutive, mai una vittoria da quando Pianigiani siede sulla panchina di Siena, mai una vittoria per Giorgio Armani da quando è il proprietario delle “scarpette rosse”, numeri a dir poco imbarazzanti per la squadra più titolata del basket italiano. Ma, come insegna la legge dei grandi numeri, prima o poi tutte le serie finiscono, e ieri l’Armani ha battuto la MontePaschi, Scariolo è riuscito dove tutti i suoi recenti predecessori sulla panchina milanese avevano fallito (e Markovski e Bucchi avevano pagato con l’esonero). Gara dai punteggi bassi, sono stati decisivi la difesa dell’Armani e i suoi giocatori italiani: Mancinelli è stato per gran parte della partita il migliore in campo, Gallinari è stato decisivo nei momenti caldi (9 punti nell’ultimo quarto), Giachetti ha fatto il lavoro sporco insieme a Radosevic. Dall’altra parte brilla il solito McCalebb, ma solo Andersen lo ha assistito al meglio. Troppo poco contro una Milano che voleva a tutti i costi spezzare il sortilegio e volare da sola in testa alla classifica a quota 10 punti, staccando appunto Siena e anche Avellino e Varese.

Infatti il resto della giornata era stato caratterizzato dalla caduta delle altre due capoliste: fragoroso il tonfo di Avellino a Cantù, travolta 90-55. La splendida Bennet di Eurolega ieri è tornata grande pure in campionato e non ha avuto pietà di un avversario irriconoscibile; la gara era praticamente finita già dopo 10 minuti, il resto è stato spettacolo brianzolo. Varese invece è caduta a Bologna, sconfitta 74-63 dalla Virtus trascinata da Terrell McIntyre, che non poteva scegliere modo migliore per salutare Bologna e probabilmente il basket giocato: 16 punti, di cui 8 nell’ultimo quarto. Salgono così al secondo posto, nell’affollata quota di 8 punti, la stessa Cantù e Biella, che ha espugnato il parquet di Montegranaro con il punteggio di 64-69: seconda vittoria esterna consecutiva per i piemontesi ispirati da Soragna, quarta sconfitta consecutiva per i marchigiani, ormai ufficialmente in crisi. Avvincente partita quella tra Casale Monferrato-Treviso, con i fratelli Gentile migliori realizzatori: Stefano ne fa 23 per Casale, Alessandro 19 per Treviso, ma alla fine ride la Benetton, che passa in Piemonte per 71-72, ennesima sconfitta sul filo di lana per i padroni di casa.

Torna a respirare Roma, che batte 85-78 Cremona, sulla cui panchina esordiva Attilio Caja: perfetto Crosariol, per lui 8/8 dal campo, grandi anche Tucker e Datome. Continua la bella storia di Venezia, che infila la terza vittoria consecutiva proprio contro Teramo (86-71), contro cui aveva già “combattuto” in tribunale durante l’estate, ed esalta i ben 4300 spettatori che l’hanno seguita nell’”esilio” di Treviso. Nell’anticipo di sabato, Pesaro aveva fatto il colpaccio andando a vincere in casa di Caserta per 76-82. Ha invece riposato Sassari. Nelle prossime pagine risultati e classifiche.

Caserta-Pesaro 76-82 (giocata sabato)

Bologna-Varese 74-63

Cantù-Avellino 90-55

Casale Monferrato-Treviso 71-72

Milano-Siena 63-56

Montegranaro-Biella 64-69

Roma-Cremona 85-78

Venezia-Teramo 86-71

Ha riposato: Sassari

Milano 10

Cantù, Siena, Varese, Siena, Avellino 8

Venezia*, Caserta*, Pesaro*, Treviso*, Bologna, Roma 6

Sassari* 4

Montegranaro*, Teramo, Cremona 2

Casale Monferrato 0

 

*Una partita in meno

 

(Mauro Mantegazza)





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