BASKET FINAL FOUR/ Siena, Pianigiani: Stiamo bene, col Panathinaikos una sfida unica

- La Redazione

Partirà oggi il Siena alla volta di Barcellona dove venerdì i senesi si giocheranno la quarta Final Four in nove stagioni, un traguardo fantastico che conferma la tradizione europea

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Pianigiani, tecnico Siena (Foto: Ansa)

BASKET FINAL FOUR – Partirà oggi il Siena basket alla volta di Barcellona dove venerdì i senesi si giocheranno la quarta Final Four in nove stagioni, un traguardo fantastico che conferma la tradizione europea della società toscana: «E’ un qualcosa di speciale, un momento magico – commenta il coach Simone Pianigiani in un’intervista esclusiva a La Gazzetta dello Sport – grandi capitali, grandi club. Qualcosa da vivere a prescindere, non solo per la carriera, per la vita». Pianigiani racconta le sensazioni personali, parlando dei precedenti: «Una diversa consapevolezza. Tre anni fa c`era da parte mia il desiderio di volerci stare, di confrontarsi con l`Europa. Adesso ho quattro stagioni di esperienza. Nel 2003 e 2004 c`era un`altra situazione continentale, due italiane contro in semifinale. Il primo anno con Ataman dovevamo fare l`impresa contro Treviso che dominava. L`anno dopo con Recalcati e contro la Fortitudo eravamo proiettati alla sfida del campionato, come poi fu. Favorito era il Maccabi».

Il Siena sembra attraversare un buon momento: «La squadra sta bene, rispetto a quello che abbiamo passato. Ma stavamo bene anche prima di perdere di 48 punti con l`Olympiacos gara-1 dei quarti». Difficile fare un pronostico: «Sono sfide che spesso esulano dal contesto, in cui è importante che l`emotività non influisca troppo. Partite complesse davanti a tutti gli addetti ai lavori possibili in un ambiente particolare. Unico».

Chiusura sulla lettura, noto hobby del tecnico del Siena: «Ne porto sempre, ne leggo più d`uno contemporaneamente. Trovare il tempo è più difficile anche se ho la fortuna o sfortuna di dormire poco e qualche pagina mi rilassa».

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