BASKET NBA/ Grande notte per Bargnani e Belinelli

- La Redazione

Grandi prestazioni ieri per Andrea Bargnani (che trascina Toronto alla vittoria su Denver, priva di Gallinari) e Marco Belinelli, decisivo nel successo di New Orleans su Golden State.

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Andrea Bargnani (Infophoto)

I due azzurri Andrea Bargnani (26 punti) e Marco Belinelli (22) sono stati grandi protagonisti della notte Nba. Peccato solamente perchè a Toronto è saltato il derby Bargnani-Gallinari, fuori per infortunio, ma il Mago e il Beli illuminano la serata del basket americano.

Toronto Raptors-Denver Nuggets 105-96
Bargnani, decisivo negli ultimi minuti, trascina i Raptors alla vittoria sui Nuggets, dovuta anche alla zona che confonde Denver nel quarto periodo. Salta, come detto, il derby italiano, ma Bargnani “rimedia” con una grande prestazione e centra il traguardo dei seimila punti realizzati nella Nba. Il rush finale dei canadesi porta la firma proprio dell’azzurro. La partita di Bargnani inizia con i 16 punti infilati nel primo tempo (con 8/10 dalla lunetta), poi si prende una pausa nel terzo quarto ma torna protagonista nel finale. Il suo primo canestro del secondo tempo avviene a 5’31” dal termine ed è quello del sorpasso su Denver (95-94). Dopo quell’episodio essenziale, i Raptors si affidano alle mani del Mago e Bargnani risponde con due triple clamorose una in fila all’altra: “Ho preso dei tiri importanti. Quello è il mio ruolo. Sono entrati finalmente dopo 4-5 partite che sbagliavo qualsiasi tiro da tre”. La prima arriva allo scadere di un possesso, in precario equilibrio su assist di Calderon che aveva rischiato di perdere palla. La seconda è altrettanto micidiale: braccia di Al Harrington protese addosso a Bargnani, scavalcate da un gran tiro che trova la retina e fa esplodere l’Air Canada Centre dando a Toronto il +7 (103-96) a 2’35” dalla sirena. Toronto era stata avanti per tutto il primo tempo  proprio grazie all’ottima partenza di Bargnani, ma poi Denver aveva condotto la gara nel secondo tempo. I Nuggets però si inceppano nella quarta frazione, realizzando solo 11 punti e non trovando soluzioni efficaci contro la zona. Negli ultimi 8 minuti Bargnani ha 3/3 dal campo (con due triple) e 2/2 ai liberi. In totale 26 punti (5/10 da due, 2/4 da tre, 10/12 tl), 5 rimbalzi e 2 assist. Il Mago ha raggiunto i 6.000 punti con i Raptors nel secondo quarto con il tredicesimo punto. La sconfitta è una brutta notizia per Gallinari: la lotta a Ovest per i playoff diventa sempre più agguerrita e i Nuggets sono in lotta per il settimo o ottavo posto insieme a Utah e Houston (tutte con un record di 27-24).

Danilo, alla quinta partita saltata dopo l’infortunio a un dito della mano sinistra, è fiducioso: “Sono ottimista. Secondo me, si deciderà tutto nelle ultime 4-5 partite”. Rientrerà tra una decina di giorni.

Golden State Warriors-New Orleans Hornets 87-102
Un ottimo Marco Belinelli guida gli Hornets al successo. L’azzurro si esalta di fronte alla sua ex squadra, mette a referto 22 punti e sei assist e New Orleans supera Golden State 102-87. L’inizio del match favorisce gli ospiti anche grazie ai canestri da sotto di Belinelli e gli Hornets restano davanti. A rispondere ci pensa David Lee ma la tripla del Beli nel finale della frazione riporta New Orleans in vantaggio di tre lunghezze. Con le riserve sul parquet all’inizio del secondo quarto gli ospiti prendono possesso del match con un parziale di 12-2, arrivando così al +13. Golden State non riesce a rispondere, Landry lancia la fuga e l’azzurro chiude l’ottimo primo tempo della truppa di Monty Williams realizzando la tripla che permette agli ospiti di andare negli spogliatoi all’intervallo avanti 57-40. Gli Hornets continuano a tirare con eccellenti percentuali dal campo anche nella ripresa. Beli trova subito il canestro dalla media distanza, Landry sembra immarcabile e un’altra bella conclusione dal perimetro dell’azzurro spinge gli ospiti al +20. Il break di 8-0 dei Warriors è un fuoco di paglia. Beli e Landry, infatti, riportano subito New Orleans a distanza di sicurezza. David Lee è l’ultimo ad arrendersi e l’unico a dare fastidio alla difesa degli Hornets, anche all’inizio dell’ultimo quarto. Un caldissimo Belinelli però chiude la partita con un canestro dalla media e una tripla delle sue, che riportano la squadra della Louisiana al +19. Il bolognese rimpingua le proprie statistiche con un altro canestro pensante e gli Hornets si permettono addirittura il lusso di fare accademia nella seconda parte dell’ultimo quarto. Golden State così incassa la sua ottava sconfitta nelle ultime dieci partite disputate. Per Belinelli 22 punti (5/7, 4/5), con un rimbalzo, sei assist e un recupero in 33’.

 

(Mauro Mantegazza)

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