Video/ Olimpia Milano-Siena (74-67): sintesi e highlights. EA7 campione d’Italia! (gara-7 finale scudetto Lega Basket)

- La Redazione

EA7 Emporio Armani Milano Mens Sana Siena video: la sintesi e gli highlights di gara-7 di finale scudetto del campionato 2013-2014 di basket Lega A al Forum di Assago: titolo all’Olimpia

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Curtis Jerrels segna sulla sirena al PalaEstra: si va a gara-7

L’Emporio Armani Milano batte la Montepaschi Siena con il punteggio di 74-67 in gara-7 della finale scudetto di basket e conquista il titolo italiano, che clamorosamente mancava all’Olimpia dal 1996, 18 anni fa. Allora il capitano era Ferdinando Gentile, oggi è suo figlio Alessandro: è passata una generazione, 6605 giorni per l’esattezza. Proprio Alessandro Gentile (18 punti) è stato il migliore di Milano, insieme a un Nicolò Melli capace di andare in doppia doppia (11 punti, 13 rimbalzi). Oltre 12.000 persone fanno festa in un Forum di Assago tutto esaurito, stringendosi attorno al patron Giorgio Armani e all’allenatore Luca Banchi, il primo nella storia capace di vincere uno scudetto a Milano al primo tentativo. Ma bisogna fare grandi complimenti alla Mens Sana, che ha lottato splendidamente sino alla fine, ed è triste pensare che la gara di ieri sia stata l’addio al grande basket di una società così gloriosa. L’EA7 parte meglio, conduce 19-9 al 10′ e 36-29 all’intervallo lungo. Il terzo quarto sembra iniziare con il sigillo di Milano, che vola fino al +12 (41-29), invece l’Olimpia si blocca e Siena regala un nuovo capitolo alla favola della squadra fallita che va ad un passo dal titolo. Parziale di 19-2 e Siena vola avanti (43-48), fino al 48-54 al 30′ e al vantaggio massimo sul +8 (50-58). Qui però entra in scena l’ex più atteso, Daniel Hackett: fino a quel momento disastroso, diventa il fattore che ribalta la partita insieme agli altri due italiani, anche se la tripla del pareggio – che di fatto fa crollare Siena – è di Curtis Jerrels. Può esplodere la festa: Milano è di nuovo campione d’Italia.

Milano si ritrova e dimostra il suo valore! Incredibile la concentrazione, la determinazione ora le scarpette tornano squadra e annullano una impotente Siena. Da applausi capitan Gentile ma non dimentichiamo un Melli superlativo in difesa ed in fase offesiva. Si interrompre il digiuno di Milano dopo 18 anni è campione d’Italia.  

Inizia il quarto quarto con Siena capace di recupere un -12 e portarsi a +6 su Milano che mette in campo una percentuale al tiro imbarazzante. Ora i ruoli sono invertiti con le scarpette rosse che devono inseguire una Montepaschi che sembra avere “la mano calda”.  

Terzo quarto iniziato e dopo un buon avvio di Milano è subito Siena che in due azioni consecutive recupera subito 5 punti. Milano è imprecisa in zona offensiva ed i toscani non perdonano e recuperano un -12 portandosi e si porta straordinariamente avanti. Incredibile ci troviamo subito nel tipico calo di tensione di Milano…  

Il secondo quarto è sempre all’insegna di Milano che dopo i primi 3 minuti di smarrimento in cui Siena si porta a -6, le scarpette rosse ritrovano la strada e lanciano ancora a +10. Siamo nella tipica partita in cui chi sbaglia meno vince, e per ora è Siena a primeggiare alla voce palle parse. Gara comunque ancora tutta da decidere, con Milano che deve dimostrare di riuscire a reggere mentalmente per una gara intera. Alla fine le scarpette rosse chiudono a +7, 36-29.  

E’ una grande partita per quella di questa sera! Milano e Siena sono nervose, gli errori si sprecano ed anche le azioni più semplici risultano impossibili da fare stasera. Passano i minuti e le scarpette rosse prendono possesso del campo e trascinati da un monumentale Melli tra difesa e attacco ed un convincente Gentile si porta avanti e ci resta per tutto il primo quarto. Oggi la precisione al tiro dei Siena non è delle migliori. 19-9 per Milano.   

Milano-Siena in diretta sulla Rai e in streaming su Rai.tv già è un evento raro, questa finale scudetto a gara 7 è addirittura storico. Gentile si trova a gettarsi nell’arena forte di una scelta NBA che lo porrà davanti alla “sua” scelta, quella se andare oltreoceano l’anno prossimo, e tra poco sapremo se prima di approdare a Houston vincerà questo scudetto. Bolgia infernale a Milano e contro Siena pubblico delle grandi occasioni, tra le varie bellezze star e starlette anche Petrucci e Galliani, tra poco lo spettacolo comincerà!  

Alle 21.15 la palla a due di Milano-Siena, Gara 7 della finale Scudetto di Basket del campionato italiano. La Rai ha chiesto e ottenuto lo spostamento del fischio di inizio proprio alle ore 21.15, per consentire alla sfida di essere trasmessa su Rai 3 e Rai HD, facendo tornare cosi la pallacanestro sulle reti generaliste dopo 10 anni. Olimpia Milano e Mens Sana Siena come due pugili suonati sono arrivati all’ultimo round di una sfida che rimarrà nella storia per davvero. La società toscana è fallita e fra pochi giorni “sparirà” dal palcoscenico cestistico, mentre le scarpette Rosse non vincono lo scudetto dal 1996. E rimarrà nella storia per il canestro di Curtis Jerresl allo scadere di Gara 6 che ha regalato all’Olimpia, sul baratro, la vittoria e la bella in casa. E come dimenticarsi, poi, il commovente saluto del popolo senese ai suoi ragazzi nella loro ultima partita al Pala Estra? Questa sera, al Forum d’Assago , l’ultimo epico capitolo: si tingerà di verde o di biancorosso? Clicca qui per il video promo.  

“Dopo 18 anni di attesa venerdì 27 potrebbe essere una giornata storica per Milano e per l’Olimpia. Il finale di mercoledì, dopo una partita bellissima, è stato grandioso. Invito tutti, dopo le delusioni azzurre, a fare il tifo per le ‘scarpette rosse’ al Forum o in piazza. Forza Olimpia”. Così Chiara Bisconti, assessora allo Sport del Comune di Milano, alla vigilia di Gara 7 che si giocherà questa sera alle 21.15 al Forum d’Assago. Il Palazzetto è esaurito (i biglietti sono andati via dopo 20 minuti) e per chi vorrà seguire il match in piazza potrà farlo sui due maxischermi disponibili: quello sui Navigli (Ripa Ticinese angolo via Gorizia) e quello di piazza Castello.  

18 anni senza vittorie sono tanti, troppi. L’Olimpia Milano contro Montepaschi Siena si gioca questa sera al Forum d’Assago (palla a due alle 21.15) la possibilità di spezzare finalmente un digiuno devastante per i tifosi delle scarpette rosse. Ma non sarà certo facile: nonostante il colpaccio a un passo dal baratro in gara6 al Pala estra grazie al pazzesco canestro di Curtis Jerrels, Siena è sì ferita, ma non morta (non ancora). E a proposito del Texano, sarà bellisisma la sua sfida con l’ex compagno di squadra – proprio in maglia Olimpia – MarQuez Haynes, play titolare della Montepaschi e protagonista dei suoi con dei playoff euna serie finale da gran giocatore. Tantissimo talento in guardia con Keith Langford e Matt Jennng: il panterone con il suo mancino avrà la meglio sul bianco tiratore? Drafatato nella notte dai T-Wolves e poi girato ai Rockets, Alessandro Gentile se la vedrà direttamente contro Josh Carter in una sfida muscolare nello spot di ala piccola. Cuore e grinte sono il leit-motiv del duello tra Nicolò Melli e Tomas Ress: il giovane contro il veterano. Sotto il canestro, Othello Hunter ha dominato questa serie mettendo sempre in grande difficoltà Samardo Samuels e Gani Lawal, che questa sera vogliono dominare nel pitturato. Sotto tono invece Daniel Hackett e David Moss (i due ex senesi insieme a Kangur e Banchi): la bolgia del Forum darà loro quel qualcosa per sopperire a una condizione fisica non ottimale? Ma attenzione a Viggiano e Nelson, che in gara 5 a Milano hanno fatto la differenza. Per i cuori rossoneri e senesi non sarà una serata facile.  

E’ prevista per le 21:15 di questa sera gara-7 di finale scudetto del campionato 2013-2014 di basket Lega A. EA7 Emporio Armani Milano-Montepaschi Siena: siamo al Forum di Assago, voi potrete seguire questa sfida andando come sempre su Rai Tre e Rai 3 HD (quest’ultimo sul 501 del digitale terrestre) con la telecronaca affidata a Maurizio Fanelli e il commento tecnico a Stefano Michelini, mentre da bordocampo interverrà Alessandro Antinelli e a dare i suoi contributi tecnico-tattici ci sarà Alice Pedrazzi. In assenza di un televisore potrete comunque seguire la partita in streaming video grazie al sito della Rai www.rai.tv, e inoltre avrete a disposizione il live score e il play by play sul portale ufficiale della Lega (www.legabasket.it). L’account Twitter di riferimento è @LegaBasketA, ma ci sono anche quelli delle due società: @OlimpiaEA7Mi e @MensSanaBasket; su Facebook potete invece trovare le pagine Olimpia Milano e Msb Tv – Entra nel pianeta Mens Sana. Siamo dunque 3-3: L’Armani aveva le spalle al muro, era arrivata al PalaEstra due sere fa sotto e con Siena che aveva il match point. Ha giocato una partita coraggiosa e sempre condotta nel punteggio, salvo quando la Montepaschi ha messo insieme un parziale di 11-0 che l’ha portata avanti di un punto. Qui un po’ si sono inceppati i padroni di casa, un po’ è risorta la squadra di Luca Banchi che ha tenuto fino al termine, rischiato di subire il canestro del +2 su una conclusione di Matt Janning che ha girato sul ferro per poi uscire e ha trovato il buzzer-beater di Curtis Jerrels. I tifosi Olimpia respirano: ora l’inerzia è tornata dalla loro parte. I tifosi di Milano possono tornare a festeggiare uno scudetto che non arriva dal lontano 1996, mentre per la Mens Sana sarebbe l’ottavo consecutivo e il più inaspettato, dopo che già lo scorso anno avevano incredibilmente messo le mani sul tricolore non partendo come favoriti. Comunque vada, sarà l’ultima partita a grandi livelli per questa società; le ben note legate al fallimento dello sponsor e i guai giudiziari del presidente Ferdinando Minucci faranno scomparire questa realtà che ha saputo dominare in Italia per sette anni di fila. Per l’Armani potrebbe invece essere il primo sigillo di una lunga serie, ma anche finalmente il tricolore per una società che ha speso tanto negli ultimi anni ma non ha mai raccolto i frutti sperati. Sarà uno spettacolo: pronostici non se ne possono fare, perchè dopo il 2-0 Olimpia sembrava già chiusa e sul 3-2 Mens Sana erano pochi quelli che credevano in una gara-7. E invece ci siamo, a giocarci un  tricolore negli ultimi 40 minuti disponibili. 



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