Basket Lega A/ Venezia, Recalcati: i playoff non bastano. Servono personaggi

- La Redazione

Basket Lega A, Umana Reyer Venezia: le parole del nuovo coach Carlo Recalcati nell’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport. Grande attesa per la squadra orogranata

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(dal profilo Twitter ufficiale @REYER1872)

Il nuovo allenatore dell’Umana Reyer Venezia, Carlo Recalcati, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha inquadrato le premesse della nuova stagione. Venezia è una delle squadre più attive sul mercato e le aspettative sono alte, il coach non si tira indietro: “Col presidente Brugnaro e il d.s. Casarin abbiamo fissato un punto: Venezia deve consolidarsi ad alto livello per giocarsi le proprie carte in qualsiasi momento. Il che non vuol dire vincere, ma creare le condizioni per poterlo fare se qualche club più attrezzato dovesse sbagliare la stagione. (…) Non possiamo dire di aver vinto il nostro campionato se arriviamo ai playoff: bisogna alzare il livello. Per questo sono arrivati alcuni giocatori abituati a queste sfide e a vincere“. La Reyer ha ingaggiato il playmaker classe 1993 Michele Ruzzier, la guardia Phil Goss, il lituano Deividas Dulkys e gli ex Siena Jeff Viggiano e Benjamin Ortner, oltre ad aver richiamato il classe 1992 Marco Ceron dal prestito a Napoli. Si parla anche di un altro ex senese come Thomas Ress, Recalcati ha fatto il punto sulle trattative: “I giocatori di Siena erano tutti liberi, ovvio che interessassero. Ma non faremo Siena-2. Anche perché il nostro budget è molto competitivo per l’Italia ma per non per puntare a giocatori che vantano un mercato europeo. Wanamaker (ex Pistoia e rivelazione dell’ultima stagione, ndr) era il primo obiettivo in regia ma è andato in Germania. Su Haynes c’è tanta concorrenza, un giocatore come Carter per noi non è avvicinabile e Othello Hunter, che pure abbiamo sondato, ha firmato in Grecia a cifre proibitive. Ripeto: il nostro budget è buono, ma non intendiamo fare follie“. Di questi tempi è difficile competere con le squadre straniere per l’ingaggio dei giocatori americani ma Recalcati ha tracciato una strada da seguire: “Uno dei problemi per arrivare a certi giocatori è che non facciamo le coppe. Avere una dimensione europea è l’altro nostro obiettivo e a quel punto il nome della città, amata in tutto il mondo, può diventare un valore aggiunto“. Il coach ha poi parlato del movimento cestistico italiano indicando una lacuna: “Mancano personaggi. Che facciano parlare anche chi non è appassionato di basket. Manca gente come Peterson, Bianchini, Pozzecco e Myers“. A dire il vero uno di questi personaggi è appena tornato a solcare le acque della Lega A: Gianmarco Pozzecco che sarà l’allenatore della Cimberio Varese. Sul suo ex playmaker Recalcati ha dichiarato: “Farà una grande carriera. Sbaglia chi lo giudica ancora ricordandolo come giocatore. E’ più profondo e poi trae spunto dai suoi limiti. Da tecnico, per esempio, cura molto la difesa, quello che faceva da giocatore…



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