Diretta / Serbia-Repubblica Ceca (96-72) info streaming video e tv, risultato finale (basket semifinale Preolimpico Belgrado oggi 8 luglio 2016)

- La Redazione

Diretta Serbia-Repubblica Ceca: info streaming video e tv, risultato live della patria di basket in programma venerdì 8 luglio 2016 a Belgrado, semifinale del Torneo Preolimpico 

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Sasha Djordjevic, 48 anni, coach della Serbia (LaPresse)

Si è conclusa sul risultato di novantasei a settantadue, la sfida di Basket valida per il torneo Preolimpico 2016 disuptata a Belgrado, tra la Serbia e la Repubblica Ceca. Successo convincente da parte della nazionale serba, che ha dimostrato la sua superiorità nel corso di tutti i vari quarti. Bene soprattutto l’attacco, i cechi hanno costruito alcune occasioni ma non sono riusciti a registrare la propria difesa. Ecco i punteggi ottenuti nei vari quarti: 26-17, 19-19, 28-22, 23-14. 

Serbia e Repubblica Ceca si stanno affrontando per  il torneo Preolimpico di Basket 2016 organizzato a Belgrado. Siamo giunti alla quarta frazione di gioco, con il punteggio che continua a premiare la nazionale serba avanti ottantaquattro a sessantatre. Vantaggio abbastanza rassicurante ma non ancora sufficiente per abbassare la guardia. I cechi ci credono e cercano la rimonta in questo rush finale. 

E’ terminato da pochi minuti il primo quarto tra Serbia e Repubblica Ceca, partitia valida per il torneo Preolimpico di Basket 2016 organizzato a Belgrado. Il risultato è fermo sul ventisei a diciassette in favore della nazionale serba, che ha dimostrato maggiore concretezza sul fronte offensivo. I cechi non stanno sfigurando ma hanno palesato fin qui qualche limite in difesa. Vedremo se riusciranno a raddrizzare la situazione nel corso del secondo quarto, la gara d’altra parte è ancora lunga. 

A pochi minuti dal fischio d’inizio di questa attesa semifinale Serbia-Repubblica Ceca, valida per il torneo Preolimpico di Basket 2016 organizzato a Belgrado mettiamo a fuoco uno dei grandi protagonisti di questo preolimpico, ultimo tentativo per strappare gli ultimi pass per accedere ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. Nikola Jokic, leader della Serbia di Aleksandar Ðordevic e ala dei Denver Nuggets, che ha debuttato questa settimana con la nazionale senior serba, è stato intervistato in esclusiva dal portale della federazione, descrivendo le sue prime impressioni su questo torneo di Belgrado: “è un onore per me giocare per la mia nazionale, non penso al mio successo personale qui penso solo di poter fare bene per la mia squadra e sono qui per fare questo”. La sfida di questa sera la semifinale contro la Repubblica Ceca si annuncia difficoltosa per la nazionale serba ma l’entusiasmo di Jokic è grande: “so che sarà una partita impegnativa, dopo tutto non siamo qui a fare vacanza. Sarà difficile per noi come per loro, sarà un match molto divertente”. 

Una delle due semifinali del preolimpico di Belgrado vede opposti i padroni di casa della Serbia alla Repubblica Ceca: palla a due alle ore 21:00 di venerdì 8 luglio 2016. La formazione di Sasha Djordjevic ha battuto nelle due gare del girone sia Porto Rico che l’Angola, che nell’ultima giornata ha chiuso sotto di 23 punti per l’83-60 a favore dei serbi, che hanno avuto in Nikola Jokic l’MVP della partita. La Repubblica Ceca invece, dopo aver perso la gara inaugurale del suo preolimpico con la Lettonia, si è rifatta nel match decisivo contro il Giappone, che ha confermato di essere di livello inferiore rispetto alle due formazioni europee, raggiungendo la semifinale, nella quale si presenta contro i favori del pronostico.

La Serbia ha la sua forza nel gioco corale, che ha fatto vedere anche nella partita contro l’Angola, una gara nella quel si poteva anche prevedere una maggiore ricerca dell’azione individuale, vista la differenza dei due roster. Teodosic e compagni hanno iniziato subito in vantaggio, ma senza strafare ed hanno poi allungato più decisamente dopo l’intervallo. Il play del CSKA Mosca, nelle cui file giocherà anche la prossima Eurolega, si è messo a disposizione della squadra, tirando solo quando necessario, e mettendo a profitto la sua capacità di smazzare assist ai compagni.

Per la formazione serba quattro sono stati gli uomini che hanno raggiunto la doppia cifra nei punti segnati, Markovic, Jokic, Raduljica e Bogdan Bogdanovic, ma in generale tutti i componenti della squadra, compresa la panchina, hanno portato il loro contributo, con i soli Simonovic e Dangubic rimasti a quota 0. Coach Djordjevic dopo la mezza delusione degli europei, che ha fatto seguito al secondo posto, dietro gli Stati Uniti, nel mondiale di due anni fa, ha una squadra con alcuni volti nuovi, ma i punti fermi del suo quintetto base restano sempre Teodosic, la stella del Fenerbache Bogdanovic, ed il lungo e possente Raduljica, un centro capace sia di segnare che di catturare rimbalzi e che sposta gli equilibri sottocanestro.

Il quintetto serbo è completato da Jokic e Nedovic, con Kalinic vera arma tattica come cambio dei lunghi, insieme a Stimac, e la possibilità di cambiare completamente faccia alla regia della squadra quando Teodosic viene sostituito da Markovic, con l’ex Treviso che è sicuramente più ragionatore e meno istintivo del giocatore del CSKA. Tutti i componenti della panchina, da Nedovic a Jovic, da Dangibuc a Simonovic, e Bircevic, sono comunque in grado di apportare freschezza e gioco alla squadra, con Djordjevic che vuole anche fare un’ottima figura anche dal punto di vista del gioco davanti al suo pubblico.

La Repubblica Ceca, cha venne battuta dall’Italia nella scorsa edizione degli europei, dopo la delusione della sconfitta nella gara d’apertura contro la Lettonia, ha conquistato la semifinale, suo obiettivo minimo in questo preolimpico, battendo il Giappone. La formazione allenata da Ginzburg ha messo in mostra il giovane Palyza, sicuro futuro protagonista oltreoceano, che in questa gara è stato l’MVp con 22 punti segnati, dopo essere stato uno dei migliori anche nella sconfitta contro la Lettonia.

L’asse portante della formazione della Repubblica Ceca è costituito dall’espertissimo Jiri Welsch, anche lui con un passato NBA, dal lungo Vesely, protagonista con il nostro Datome dell’eccezionale annata del Fenerbache di Obradovic, ed il play Satoransky che ha disputato l’Eurolega con il Barcellona e nella prossima stagione giocherà oltreoceano nei Washington Wizards. Anche la Repubblica Ceca, come la Serbia, è una formazione che predilige il gioco corale, pagando forse nei confronti dei serbi la minore profondità della panchina ed anche il minor peso sottocanestro, ma non è comunque una squadra da sottovalutare se si vogliono evitare sorprese.

Certamente la formazione di casa è favorita, anche per il determinante apporto del pubblico, ma non ci sarebbe da meravigliarsi se la gara si decidesse nel finale. La semifinale del Preolimpico di Belgrado tra Serbia e Repubblica Ceca non sarà trasmessa in diretta tv nè in diretta streaming video da canali in italiano. Aggiornamenti sull’andamento e il risultato della partita saranno disponibili sul sito ufficiale www.fiba.com.



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