DIRETTA/ Siena Agrigento (risultato finale 102-81): Ebanks e Turner 24 punti, domina la Mens Sana

- Claudio Franceschini

Diretta Siena Agrigento, info streaming video e tv: orario e risultato live della partita che si gioca al PalaEstra ed è valida per la seconda giornata del girone Ovest di basket A2

Ostrow Nes Ziona
Diretta Ostrow Nes Ziona (Foto LaPresse)

DIRETTA SIENA AGRIGENTO (RISULTATO FINALE 102-81)

Siena Agrigento 102-81: vittoria importante della Mens Sana che bagna l’esordio stagionale al PalaEstra demolendo la Moncada. Siena sempre avanti nel punteggio: la formazione toscana inesorabilmente continua ad aumentare il divario rispetto all’avversario e arriva a sorpassare anche i 20 punti di vantaggio nel quarto periodo. Ottima prova da parte di Elston Turner che chiude con 24 punti e 5 assist, tirando benissimo e trascinando i suoi insieme a Devin Ebanks, che ha una gara da 24 punti e 11 rimbalzi: sono i due americani, come già detto all’intervallo lungo, a vincere una partita nella quale fanno comunque molto bene anche Sandri (12 punti e 7 rimbalzi) e Casella (13 punti). Agrigento paga le pessime percentuali dal perimetro; ha 17 punti e 9 rimbalzi da un buon Cannon e trova la doppia cifra di Evangelisti, Ambrosini e Pendarvis Williams ma per quanto riguarda questi ultimi due va detto che entrambi hanno leggermente steccato la ripresa, non riuscendo più a tenere Agrigento a contatto. Dunque vince Siena: una bella domenica per la Mens Sana che conferma di poter essere enormemente competitiva in questo girone Ovest della Serie A2 di basket. (agg. di Claudio Franceschini)

INTERVALLO LUNGO

Siena Agrigento 48-36: la Mens Sana vola in vantaggio alla fine del primo tempo. Bella prova da parte dei padroni di casa, che al PalaEstra scavano un bel parziale nel primo quarto chiuso sul +7 e poi riescono a rimanere punto a punto con una Moncada comunque solida. Nella partita di Siena c’è tanto Elston Turner, che guida i compagni per punti e assist (qui gli dà una mano concreta Saccaggi); benissimo anche Devin Ebanks, lui pure in doppia cifra per punti segnati, e dunque per la Mens Sana sono i due americani a tirare la carretta; in casa Agrigento invece Ambrosin e Pendarvis Williams sono i migliori marcatori della squadra, ma gli ospiti tirano male dal perimetro e non sono incisivi e aggressivi a sufficienza nel pitturato, tanto da aver tirato solo 2 tiri liberi. La differenza al momento sta qui, perché a rimbalzo le due squadre si equivalgono e nelle palle perse non c’è un margine sufficiente a spiegare il vantaggio di Siena che ora proverà a chiudere nel secondo tempo andando a prendersi la vittoria. (agg. di Claudio Franceschini)

PALLA A DUE

i alza la palla a due su Siena Agrigento. La Moncada, oltre ad aver vinto nella prima giornata di campionato, ha disputato una preseason comunque buona con cinque vittorie in 11 partite. “La nostra esigenza era quella di giocare tanto avendo una squadra fortemente rinnovata” ha detto coach Franco Ciani ai microfoni di Sportando.net. “La squadra ha lavorato con grande voglia e in ogni partita abbiamo fatto un passo avanti, cosa di cui sono particolarmente soddisfatto”. Agrigento ha giocato tante partite contro squadre da playoff nel campionato di A2 ed è sempre stata competitiva al di là del risultato finale; questo secondo Ciani è un ottimo segnale perchè “ci fa capire che siamo in linea con i nostri obiettivi”. Riguardo i singoli, l’allenatore della Fortitudo non ha voluto fare nomi specifici ma ha voluto sottolineare che “alcuni di loro mi hanno sorpreso per aver messo subito in campo qualità che comunque conoscevamo, e sulle quali non ho mai avuto dubbi”. Dopo la vittoria interna su Latina dunque Agrigento è pronta alla prima trasferta: il PalaEstra è un impianto storico e Siena una società che ha vinto tutto in passato e ora vuole provare a rinascere: non ci resta che dare la parola al campo e stare a vedere come andrà a finire questa partita, la Moncada vuole portare in Sicilia la seconda vittoria stagionale ma certamente la Mens Sana non ha la minima intenzione di lasciare strada, anche perchè deve riscattare la sconfitta di Casale Monferrato. (agg. di Claudio Franceschini)

PAROLA DI SPEAKER

Siena ospita Agrigento e questa partita segnerà l’esordio stagionale dello speaker Alessandro Marchini, storica voce del PalaEstra che da ben 39 anni è la voce ufficiale della Mens Sana. Anche quest’anno dunque il microfono a bordo campo sarà in mano sua; a Sportando.net Marchini si è raccontato prima della partita contro la Moncada, parlando di aneddoti del passato e dei giocatori che più lo hanno fatto esaltato (“Visigalli, gran tiratore e quadrisillabo fantastico da urlare; poi Stefanov, fisico da impiegato ma grande intelligenza cestistica”), dei nomi più difficili da pronunciare (“tutti i russi del Cska Mosca e tanti greci”) e delle sue origini (“per l’esordio mi ero preparato un messaggio di benvenuto al pubblico e puntualmente lo sbagliai”). Poi ha parlato di questo inizio di stagione; Marchini ha detto di aver visto un’ottima Siena per almeno 20 minuti, “nonostante l’intossicazione alimentare di cui non sapevo e che credo abbia influito in minima parte”. Marchini sposa la linea di coach Griccioli nel dire che “ci manca ancora qualcosa nella crescita complessiva del gruppo, la volontà dei giocatori c’è ma bisognerà lottare in ogni partita per raggiungere l’obiettivo”. Dunque anche per Alessandro Marchini si prepara l’ennesimo esordio; anche lui dovrà contribuire, scaldando il pubblico e i giocatori con la sua voce. (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Siena Agrigento non sarà trasmessa in diretta tv, e dunque non sarà possibile assistere a questa partita nemmeno in diretta streaming video; per tutte le informazioni utili su questa sfida potete consultare il sito ufficiale del campionato di basket A2, all’indirizzo www.legapallacanestro.com.

ORARIO E PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

Siena Agrigento, seconda giornata del girone Ovest di basket A2 2017-2018, si gioca alle ore 18 di domenica 8 ottobre. Una partita già importante per la squadra toscana, che alla prima giornata è caduta sul campo di Casale Monferrato e ha dunque urgenza di prendersi la prima vittoria e muovere la sua classifica; la Moncada invece non ha sbagliato il suo esordio, battendo Latina a domicilio. Si tratta di due squadre che proveranno a guadagnarsi i playoff per andare a caccia della promozione in Serie A.

QUI SIENA

La prima giornata per Siena è stata sofferta soprattutto dal punto di vista delle percentuali: i toscani hanno tirato con il 46% da 2 punti e il 15% dall’arco, infilando soltanto tre triple in tutta la partita (due con il solo Federico Lestini) e soffrendo anche la fisicità dei padroni di casa di Casale, che hanno chiuso con il 55% dal campo. Una Siena che non ha fatto fruttare la superiorità a rimbalzo (comunque minima) e che ha avuto nei soli Devin Ebanks (23 punti con il 50% e 8 rimbalzi) e Giovanni Vildera (10 punti e 7 rimbalzi). Interessanti comunque le rotazioni: ben nove giocatori hanno visto il campo per più di 10 minuti e, tra questi, cinque sono rimasti sul parquet per almeno metà partita. Questo lascia intendere che ci sia un roster ampio e profondo, e che tanti giocatori possano prendersi responsabilità al di là degli americani (l’altro, Elston Turner, ha messo 10 punti tirando male, 3/15).

QUI AGRIGENTO

Per la Moncada l’impatto con il campionato è stato positivo: la vittoria contro Latina è arrivata grazie al parziale di 45-31 nei due periodi centrali, mostrando di cosa posa essere capace la squadra a livello offensivo. Una prestazione da 52% da 2 punti e 31% dal perimetro, nella quale ha brillato la stella di Jalen Cannon: 20 punti con 9/18, 13 rimbalzi e una sola palla persa per 29 di valutazione. Lui, come anche l’altro americano Pendarvis Williams (10 e 9 rimbalzi, 5/9 dal campo) è rimasto in campo 37 minuti, confermando come questa squadra sia sostanzialmente affidata alla coppia straniera; hanno fatto bene anche Marco Evangelisti (5 punti e 6 assist) e Ruben Zugno, partito in quintetto e capace di 7 punti e 4 rimbalzi. Anche qui c’è un roster profondo; l’incognita, almeno per ora, è data dal conoscere il reale valore offensivo degli altri nei giorni in cui gli americani renderanno meno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori