DIRETTA/ Olimpia Milano-Darussafaka Dogus (risultato finale 89-87): rimonta pazzesca da -20, la EA7 spera ancora! (basket Eurolega 2017 oggi)

- La Redazione

Diretta Olimpia Milano-Darussafaka Dogus: risultato finale 89-87. La EA7 rimonta una partita pazzesca partendo da -20 nel terzo periodo e vince una partita fondamentale in Eurolega

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Foto LaPresse

Straordinaria impresa della EA7 che vince anche nel ventunesimo turno di Eurolega e a questo punto si risolleva totalmente in ottica qualificazione. Uno sguardo alla classifica ci dice che Milano ha recuperato una partita al Darussafaka; sono tre i match da recuperare per arrivare tra le prime otto, e visto il rendimento che la squadra sta tenendo tutto lascia pensare che sia possibile. Questa volta l’Olimpia vince una partita pazzesca: sotto di 13 all’intervallo lungo (38-51), Milano arriva anche ad avere 20 punti di svantaggio. Qui però entra in gioco una fiducia che nel girone di andata la squadra non aveva: punto su punto Milano rientra, spinta da Krunoslav Simon e un gigantesco Davide Pascolo. Il primo vantaggio arriva con due liberi dell’ex Trento (84-82) a 1’29’’; il Darussafaka resta lì, Simon fa 1/2 dalla lunetta ma Brad Wanamaker, mandato in lunetta da Rakim Sanders, lo imita non riuscendo ad agganciare l’Olimpia. Con 4 secondi sul cronometro Birkan Batuk spende il fallo su Ricky Hickman: l’ex del Fenerbahçe non trema e porta Milano a +3, costringendo così il Darussafaka alla tripla per pareggiare. Finale identico di fatto a quello della gara di andata; Milano sceglie saggiamente di spendere il fallo (Hickman su Wanamaker), il play segna il primo e sbaglia volontariamente il secondo ma dal rimbalzo non scaturisce nulla. Vince Milano, che adesso è 7-14 in Eurolega: ci sono 15 punti a testa per Pascolo e Simon (che ci mette 6 rimbalzi e 4 assist), 10 con 8 rimbalzi per Rakim Sanders mentre dall’altra parte non bastano i 20 con 6 assist di Wanamaker. Ora Milano spera davvero: la qualificazione non è più impossibile.

Ci siamo: sta prendendo il via Olimpia Milano-Darussafaka Dogus. Snodo fondamentale per la stagione europea della EA7: come abbiamo più volte ripetuto la strada verso i playoff è davvero impervia e difficile. Poche settimane fa Flavio Portaluppi sosteneva la quasi impossibilità di centrare i primi otto posti, ma anche come fosse dovere della squadra provarci fino in fondo: ci allineiamo a queste parole, perchè le vittorie contro Galatasaray ed Olympiacos e, pur nella sconfitta, la confortante prestazione contro il Real Madrid devono far pensare a Milano che recuperare il gap dalla zona playoff sia un’impresa percorribile. Certo il problema è rappresentato dalle tante squadre che la precedono in classifica; non sarà semplice rimontare le quattro partite di distanza perchè bisognerà anche sperare che tante avversarie abbiano un rendimento negativo in questo girone di ritorno. Da questo punto di vista alcune sfide dirette non aiuteranno, altre invece sì; intanto l’Olimpia deve fare la sua parte, cioè provare a vincere quante più partite possibile. A cominciare da questa: adesso la parola palla al campo, perchè al Mediolanum Forum Olimpia Milano-Darussafaka Dogus sta per cominciare.

Olimpia Milano-Darussafaka Dogus vedrà in campo un nuovo giocatore per la formazione turca: alla corte di David Blatt arriva infatti Okben Ulubay, come annunciato lo scorso venerdì da Agency Istbaket e poi confermato dalla formazione di Istanbul. Classe ’96, di ruolo ala piccola (201 centimetri), Olubay è considerato uno dei più interessanti prospetti del basket turco: ha iniziato la stagione con la maglia dello Yesilgiresun Belediye, dove in 15 partite di regular season ha messo a segno una media di 12,9 punti. E’ cresciuto per circa 12 anni nelle giovanili dell’Anadolu Efes; arrivato in prima squadra nel 2013, dopo un convincente prestito al Pertevniyal (11,6 punti), ha trovato pochissimo spazio e ha lasciato il club. Ora si rilancia in una squadra da Eurolega: dovrà innanzitutto ritagliarsi uno spazio in un roster di tutto rispetto, nel quale nel suo ruolo gioca un certo James Anderson e ci sono anche Luke Harangody e all’occorrenza Dairis Bertans, che può agire da 3. Un’addizione che sembra guardare maggiormente al futuro, ma visto l’impatto di tanti giovani in questo torneo (su tutti Luka Doncic al Real Madrid) anche Ulubay potrebbe presto dire la sua nella squadra allenata da David Blatt.

Si avvicina: vale la pena andare a ricordare come si era chiusa la partita di andata, anche perchè al momento resta l’unico incrocio mai giocato in Eurolega tra queste due squadre. L’Olimpia era salita 2-0 in stagione: dopo aver battuto il Maccabi Tel Aviv era arrivata per la EA7 un’altra vittoria di lusso sul filo di lana, un 81-80 centrato alla Volkswagen Arena di Istanbul. Una partita che l’Olimpia aveva sostanzialmente vinto e nella quale invece si era complicata la vita nel finale, come troppo spesso accaduto nel corso della stagione; dal 73-66 con meno di 4 minuti da giocare, Milano si era trovata sotto di tre con un parziale di 10-0 a favore del Darussafaka, spinto da Brad Wanamaker e Adrien Moerman. La tripla di Mantas Kalnietis (3/3 nella serata) era arrivata al momento giusto: poi due liberi di Jamel McLean che aveva strappato il rimbalzo difensivo, e ancora il 2/2 dalla lunetta di Kruno Simon per un 81-78 a 9 secondi dalla sirena. La palla persa di Wanamaker sembrava sancire la vittoria, invece Alessandro Gentile faceva 0/2 dalla lunetta consegnando a Wanamaker il pallone del pareggio. Saggiamente Kalnietis commetteva fallo mandando Wanamaker in lunetta; il play americano faceva 2/2 ma la partita finiva lì. Milan Macvan era il migliore per l’Olimpia: 19 punti e 6 rimbalzi tirando con 8/10 dal campo, l’Olimpia chiudeva con un ottimo 9/19 da oltre l’arco.

, partita che sarà diretta dagli arbitri Spiros Gkontas (Grecia), Benjamin Jimenez (Spagna) e Uros Obrknezevic (Serbia), si gioca giovedì 2 febbraio alle ore 20:45 per la ventunesima giornata del girone unico di basket Eurolega 2016-2017. Di ritorno dalla sconfitta in campionato sul parquet della Sidigas Avellino, l’Armani Milano si tuffa di nuovo nell’avventura europea, nella quale nel duplice turno della scorsa settimana si era rilanciata.

La gara di questa settimana mette i milanesi di fronte al Darussafaka, squadra turca allenata da David Blatt, attualmente in ottava posizione in classifica, con il ruolino di marcia in assoluta parità, 10 vinte e 10 perse, e reduce da una sconfitta casalinga contro i lituani dello Zalgiris Kaunas. Anche l’Olimpia ha perso nell’ultima gara, sul parquet della capolista Real Madrid, ma al termine di una gara molto combattuta e nella quale la formazione di Repesa è sembrata migliorata rispetto a quella che aveva subito 10 sconfitte in fila, prima di vincere contro l’Olympiacos.

Certamente la squadra italiana non avrà la possibilità, in queste 10 restanti partite, di agganciare la zona playoff, ma sicuramente è doveroso provarci, almeno sino a quando la matematica non esprime un risultato diverso, ed oltretutto per mantenere vivo l’entusiasmo di una tifoseria che sta comunque riempiendo il Forum in ogni occasione di gara casalinga.

Il Darussafaka è un cliente abbastanza “nuovo” dell’Eurolega, le due squadre si sono incontrate infatti solo 1 volta, con vittoria di misura 80 – 81 nella gara di andata giocata ad Istanbul, ma la sua rosa e la scelta di un tecnico esperto come Blatt per guidarla, dimostra tutte le intenzioni della dirigenza turca di qualificarsi quantomeno per la fase dei playoff, una qualificazione che era anche l’obiettivo dell’Olimpia Milano ad inizio stagione.

Nella gara di andata, il migliore per l’Olimpia era stato il serbo Milan Macvan, autore di 19 punti, conditi anche dalla cattura di 6 rimbalzi, mentre per la squadra turca il migliore era stato il pivot francese Moerman, con 20 punti segnati. Il sorpasso decisivo nella gara di andata fu però ad opera della guardia croata Simon, autore dei due tiri liberi a 10 secondi dalla fine. L’ottava posizione dei turchi, dopo le due sconfitte in fila della settimana scorsa, non appare più tanto solida e quindi la formazione di Blatt deve cercare di recuperare al Forum i punti persi in casa. La sfida tra i due coach, Repesa e Blatt, non è inedita, con i due che si sono sfidati molte volte anche nel campionato italiano. 

Guardando ai numeri dei giocatori delle due formazioni, tra i milanesi spicca la prestazione di Rakim Sanders, rientrato da due gare dopo l’infortunio, e miglior realizzatore, con 13,7 ppg., davanti a Simon che ne mette 11,3 con 3.8 assist. Il play statunitense Ricky Hickman, che con coach Blatt conquistò anche un’edizione dell’Eurolega nelle file del Maccabi, e che nel turnover degli stranieri è rimasto fuori ad Avellino in campionato, segna esattamente 10 punti per gara, con anche 3.1 assist.

Nelle file della formazione turca da temere il play Brad Wanamaker, lo scorso anno nelle file del bamberg e visto anche in Italia con la casacca di Pistoia. Per lui 15.0 ppg. e 4.5 assist; lo segue l’ala Will Clyburn che mette insieme cifre interessanti come i 12,9 ppg. ed i 5.4 rimbalzi per gara. Terzo l’altro statunitense Scottie Wilbekin che fino ad ora viaggia ad una media di 11.2 ppg. e 3.4 assist. Milano segna più punti a partita rispetto al Darussafaka, con 82,5 ppg., contro i 79 dei turchi, ma ne subisce anche in misura maggiore, 88,6 contro 79. Sostanziale parità invece per quanto riguarda i rimbalzi, con l’Olimpia che ne cattura 33,3 per gara contro i 33,9 del Darussafaka, che ha migliore percentuale dai due punti, mentre per quanto riguarda le triple la percentuale migliore è dei milanesi. 

Sul parquet di Madrid l’Olimpia ha sfiorato il colpaccio, ma i blancos, seppure privi di Fernandez, hanno saputo sprintare efficacemente nel finale di gara affidandosi come di consueto al loro uomo di riferimento, Sergio Llull. Milano ci ha provato per 38 minuti prendendosi anche dei buoni minuti di vantaggio, ma alcune disattenzioni nel finale ed anche qualche canestro rocambolesco trovato dalla squadra di Laso, ha deciso la sorte della gara. L’Olimpia ha difeso in maniera eccellente sui tiratori, ma è mancata bei tagliafuori difensivi, concedendo 11 rimbalzi d’attacco agli avversari che hanno poi trasformato in punti i secondi possessi. Alla fine il punteggio a tabellone è stato di 94 – 89, con Simon, Dragic, e Raduljca in doppia cifra per coach Repesa.

Alla Volkswagen Arena il colpo grosso lo ha fatto lo Zalgiris di Jasikievicius, che si è preso la vittoria contro un Darussafaka che è stato costretto ad inseguire fin dal primo quarto, terminato sul 14 – 16 per la formazione lituana. Dopo le iniziative di Bertans ad inizio secondo quarto, sono ancora gli ospiti ad allungare ed a portarsi al riposo con il + 7, 31 – 38. La terza frazione nonostante gli sforzi dei turchi, con Wanamaker e Moerman, si chiude sul 49 – 55 e nel quarto periodo sono ancora gli uomini di Jasikievicius a comandare con gli ultimi punti, di Clynìburn e Wanamaker che servono solo a fissare il punteggio finale sul 66 – 69, con i soli Bertans e Wanamaker in doppia cifra.

Nella gara del Forum quintetto base senza centri di ruolo per coach Repesa, che schiera ancora Sanders da ala piccola, parte con Simon in panchina, affidandosi ad una coppia guardia – play, Kalnietis – Hickman e con sottocanestro Macvan con McLean. Dalla parte opposta Blatt risponde schierando nei primi cinque Wanamaker, Clyburn, Moerman, Anderson e l’ultimo arrivato in casa turca, Zizic.

Olimpia Milano-Darussafaka Dogus sarà trasmessa in diretta tv da Sky Sport Plus, canale 205 del bouquet di Sky; per tutti gli abbonati sarà possibile assistere anche alla diretta streaming video, attivando senza costi aggiuntivi l’applicazione Sky Go su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Consultabile anche il sito www.euroleague.net per tutte le informazioni utili, come tabellino play-by-play e statistiche dei giocatori.

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