DIRETTA / Torino Avellino (risultato finale 59-77): la Scandone aggrava la crisi della Fiat (Lega A)

- Mauro Mantegazza

Diretta Torino Avellino, risultato finale 59-77: terza sconfitta consecutiva in Serie A1 per una Fiat in crisi di identità, e con i playoff che adesso sono decisamente a rischio

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Carlo Recalcati (LaPresse)

DIRETTA TORINO AVELLINO (RISULTATO FINALE 59-77)

Torino Avellino 59-77: la Fiat non sa più vincere e va incontro alla terza sconfitta consecutiva in campionato, mentre la Sidigas rialza la testa e prosegue la sua marcia nella lotta al primo posto in regular season. A decidere è stato il primo quarto: l’approccio pessimo di Torino – 0-15 il parziale di apertura – ha condizionato tutto il resto della partita, nonostante il grande sforzo prodotto per recuperare l’Auxilium non è mai riuscita ad avvicinarsi a una Avellino che, nonostante la pessima serata di Jason Rich e quella appena sufficiente di Bruno Fitipaldo, ha saputo cavalcare i suoi giocatori più in forma (Ariel Filloy, Thomas Scrubb e Dezmine Wells ma anche un Maarte Leunen dominante nonostante i pochi tiri dal campo) e ha controllato la situazione. Torino questa sera ha fatto vedere qualcosa, ma non è stato sufficiente: dal punto di vista psicologico la squadra di Carlo Recalcati è in evidente difficoltà e, se domani Cantù vincerà il derby contro Varese, si troverà agganciata al sesto posto in classifica e con la nona (Sassari) a una sola partita di distanza. Insomma: i playoff sembravano sicuri e invece rischiano di diventare una chimera. Dovesse essere così, bisognerà riflettere sui fatti che hanno portato alle dimissioni di Luca Banchi (non che non lo si debba già fare); intanto la Sidigas vola a riprendere Brescia, Milano e Venezia in testa, adesso c’è un poker di squadre al comando della Serie A1 con la Virtus Bologna che insegue a due partite di distanza. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA TORINO AVELLINO (44-60): 4^ QUARTO

Torino Avellino 44-60: manca un quarto per chiudere la partita del PalaRuffini e la Fiat c’è, perchè è entrata in campo dopo l’intervallo lungo con le facce giuste e soprattutto trovando finalmente qualche conclusione pesante che ha alzato le percentuali e riavvicinato la squadra. Il lavoro di Trevor Mbakwe sotto i tabelloni è encomiabile e permette agli esterni di avere più spazio; si accende Diante Garrett, fondamentale per questa squadra, e Sasha Vujacic prova comunque a fare il suo mentre gli altri portano il loro mattone. Avellino però è in ritmo: ci entra del tutto Bruno Fitipaldo con Ariel Filloy che dopo la doppia cifra del primo tempo lascia ad altri il proscenio. Jason Rich ancora non è un fattore, e Pino Sacripanti spera che il suo bomber si accenda: la Scandone fino a questo momento è sempre riuscita a creare parziali utili per tenere a distanza gli avversari ma l’Auxilium ha nelle corde il ribaltone, e dunque gli ospiti devono stare molto attenti a eseguire in maniera perfetta evitando leziosisimi. Avremo ancora una partita nel quarto periodo? Come sempre, lasciamo rispondere il campo perchè qui al PalaRuffini la sensazione è che non sia ancora finita… (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: DOVE VEDERE LA PARTITA DI BASKET (SERIE A)

Torino Avellino sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport + HD, dunque sarà la partita di questa giornata che sarà visibile a tutti gli appassionati in chiaro sul canale 57 del telecomando. Di conseguenza, il match di Torino sarà visibile in diretta streaming video anche tramite Rai Play per tutti, oltre che su Eurosport Player, il servizio a pagamento raggiungibile dal portale it.eurosport.com e da quest’anno vera casa del basket italiano ed europeo. Due gli abbonamenti disponibili: giornaliero al costo di 6,99 euro ed annuale al prezzo di 49,99. Aggiornamenti saranno comunque disponibili per tutti sul sito internet ufficiale web.legabasket.it, che metterà a disposizione una schermata azione per azione con punteggio e statistiche in tempo reale.

DIRETTA TORINO AVELLINO (22-40): 3^ QUARTO

Torino Avellino 22-40: secondo quarto più in equilibrio rispetto a quanto si era visto all’inizio della sfida, ma al PalaRuffini la Fiat è sempre in grossa difficoltà e non riesce a trovare ritmo offensivo. Ancora senza triple a bersaglio, la squadra di casa si affida a Deron Washington e a un Trevor Mbakwe che, rientrato dopo i problemi alla schiena, è già importante sotto canestro. La Sidigas dà la sensazione di poter scappare quando vuole, ma concede troppe occasioni: c’è però da dire che Maarten Leunen (comunque 7 rimbalzi), Bruno Fitipaldo e Jason Rich non hanno ancora iniziato a produrre offensivamente (8 punti in tre) e questa potrebbe essere una cattiva notizia per Torino, perchè tre dei giocatori più incisivi sulle sorti della Scandone devono ancora mostrarsi eppure la squadra di Pino Sacripanti è partita di scatto e non si è mai voltata indietro. Ad ogni caso si pensava – e ne eravamo noi i primi convinti – che dopo l’affondo di 0-15 iniziale Carlo Recalcati avesse già perso il controllo della partita, invece l’Auxilium ci ha smentiti e ora ha tutto un tempo per provare a rimontare una situazione che rimane decisamente complessa, perchè nel finale la Scandone è tornata ad allungare ampliando ancora di più il suo vantaggio. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA TORINO AVELLINO (9-19): 2^ QUARTO

Torino Avellino 9-19: per la Fiat la partita del PalaRuffini non poteva iniziare peggio. Pronti via, la squadra di casa incassa un devastante parziale di 0-15 sbagliando le prime 11 conclusioni dal campo prima che Diante Garrett spezzi l’incantesimo: la Sidigas vola con Ariel Filloy e Kyrylo Fesenko e per i piemontesi sono nuovamente grossissime nubi che aleggiano sul gruppo. A questo punto appare evidente come l’addio di Luca Banchi abbia davvero spezzato qualcosa nello spogliatoio: che i giocatori stiano effettivamente remando contro è difficile da dire, ma è certo che le dimissioni del vecchio allenatore, che aveva trovato equilibrio e gerarchie, non è andato giù e questo si riflette sul campo, dove settimana dopo settimana Torino affonda miseramente. A questo punto è anche complicato commentare quanto succede in campo; al momento almeno, visto che l’Auxilium resta comunque una squadra dall’enorme potenziale e potrebbe sempre avere una reazione di orgoglio utile a riprendere questa partita, magari contando sul fatto che Avellino la consideri già vinta. A dirla tutta la Fiat trova un controparziale di 9-0 e sostanzialmente si rimette sui binari giusti; bisognerà capire se si tratta della solita ventata di orgoglio, devastante ma passeggera, o se invece questo inizio shock possa essere la chiave di volta nella serata e nella stagione della squadra piemontese. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA TORINO AVELLINO (0-0): PALLA A DUE!

Torino Avellino sta per cominciare: pochi minuti alla palla a due di questa partita di basket che si annuncia importante per entrambe le formazioni. Dopo avere letto le dichiarazioni di Recalcati, spazio ora alle parole di Stefano Sacripanti dopo la sconfitta in volata di Avellino contro Brescia nello scorso turno: “È stata una partita pazzesca, con giocatori validi in campo e tanti tatticismi: si sono viste perfettamente le qualità di entrambe le squadre. C’è grande dispiacere per aver perso ma allo stesso tempo anche tanto orgoglio per aver giocato una partita del genere contro un avversario di spessore, al di là della sconfitta in sé per sé, credo che la partita sia stata determinata da episodi. Noi, però, abbiamo da recriminare i troppi punti subiti quando abbiamo provato a scappare e prenderci vantaggi significativi: non siamo stati bravi a chiuderla. In attacco abbiamo attaccato tutte le loro zone, ma non siamo stati abili a dare la ‘zampata’ definitiva nelle tre situazioni in cui abbiamo dato uno strappo al punteggio. Dal canto suo, Brescia ha avuto il 52% da due punti ed è stata più brava di noi quando ha abbassato il quintetto e ha giocato senza lungo. Questa partita ci deve insegnare ad essere più cinici e cattivi per chiuderla”. Vedremo fra pochissimi minuti se la lezione è stata imparata dalla Sidigas: ci attende infatti la palla a due di Torino Avellino! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LE PAROLE DI RECALCATI

In attesa di Torino Avellino, facciamo un passo indietro alla precedente partita della Fiat, che ha perso settimana scorsa contro Sassari. Sicuramente non è stato un inizio semplice per Carlo Recalcati, chiamato a gestire il traumatico addio di Luca Banchi, ecco come l’esperto coach di Torino aveva commentato la sconfitta di settimana scorsa dei suoi ragazzi al PalaSerradimigni: “Spesso ci si dimentica che bisogna fare i complimenti agli avversari: abbiamo concesso molto e la nostra difesa per lunghi tratti è stata tutt’altro che impeccabile ma la Dinamo è stata brava a sfruttare ogni occasione. Grazie a una ottima circolazione di palla Sassari ha sempre trovato l’uomo libero per il tiro da tre oppure, se chiudevamo sul tiro da fuori, il rollante che andava dentro l’area. Peccato perché avevamo iniziato la partita nel modo giusto, bilanciando bene attacco e difesa ma poi ci siamo disuniti subendo il primo break nel secondo quarto che è stato ampliato nel resto della partita, per me è stato quello decisivo perché in un attimo abbiamo preso 10 punti di scarto e da allora non siamo riusciti a invertire l’inerzia. Al momento siamo questi, sicuramente non è facile giocare senza il centro titolare ed è mancato Vujacic per un infortunio subito durante l’allenamento. Dobbiamo essere capaci di accettare il momento, non farci prendere dalla frenesia e continuare a lavorare di più in allenamento. Complimenti a Sassari”. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ORARIO E PRESENTAZIONE DEL MATCH

Torino Avellino sarà diretta dagli arbitri Lorenzo Baldini, Denny Borgioni e Andrea Bongiorni. Appuntamento per questa partita valida per la diciottesima giornata della Serie A 2017-2018 di basket al PalaRuffini, il palazzetto che ospita le partite casalinghe della Fiat Torino, contrapposta in questo turno alla Sidigas Avellino: si gioca dunque oggi, domenica 4 febbraio alle ore 20.45 il posticipo televisivo di questo turno del campionato. Nella classifica di Serie A Torino ha 20 punti frutto di dieci vittorie e sette sconfitte, mentre troviamo Avellino a quota 24 punti, frutto di dodici vittorie e cinque sconfitte nelle precedenti diciassette giornate. Un bilancio globalmente più positivo per entrambe, ma con difficoltà nelle ultime settimane, in particolare per la Fiat: chi vince svolta e potrà tornare a sorridere, la posta in palio sarà senza dubbio importante.

IL CONTESTO

Torino è reduce da due sconfitte consecutive dopo l’addio improvviso di Luca Banchi, la prima in casa contro Brindisi (68-82) e la seconda contro Sassari (92-80). Sconfitte dunque piuttosto nette, evidente segnale del fatto che qualcosa si è rotto in una squadra che fino a quel momento aveva fatto molto bene, non solo in campionato ma pure in Eurocup con la qualificazione alle Top 16. Al posto di Banchi è arrivato uno degli allenatori più esperti e vincenti del nostro basket, Carlo Recalcati, ma evidentemente la squadra ha pagato questo momento difficile con le due sconfitte che hanno coinvolto Torino nella mischia delle squadre che dovranno lottare fino in fondo per conquistare un posto ai playoff. Di per sé la situazione resta globalmente positiva, ma è chiaro che adesso bisogna tornare a vincere per non avvitarsi in una spirale negativa che potrebbe essere pericolosa.

La stagione di Avellino è stata finora decisamente dai due volti: senza dubbio meglio in Italia dove ci sono state grandi soddisfazioni per la Sidigas di coach Stefano Sacripanti, che ha chiuso al primo posto il girone d’andata del campionato e di conseguenza sarà la prima testa di serie nella Final Eight di Coppa Italia fra due settimane. A volere essere pignoli, adesso è arrivato un piccolo momento di difficoltà anche in Serie A, dal momento che il girone di ritorno è cominciato con due sconfitte, la prima di misura (89-86) sul campo della Grissin Bon Reggio Emilia, la seconda di un solo punto e ai supplementari contro Brescia (95-96), prima squadra capace di vincere in campionato quest’anno ad Avellino e alla quale la Sidigas ha dovuto di nuovo cedere il primato, ma naturalmente non si può parlare di crisi per una squadra capace di battere sia Milano sia Venezia e dunque credibile candidata per lo scudetto o almeno per andare il più avanti possibile nei playoff che sicuramente vedranno protagonista la Sidigas.

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