Venezia Olimpia Milano/ Risultato finale 89-86: i numeri dello scontro al vertice (Serie A1 30^ giornata)

- Claudio Franceschini

Venezia Olimpia Milano, risultato finale 89-86: la Reyer vince la sfida al vertice  e regular season. Ea7 KO nonostante Goudelock. Gli orogranata contro Cremona nei quarti dei play off.

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Diretta Milano Venezia basket: un precedente (Foto LaPresse)

E’ stato davvero un avvincente scontro al vertice quello a cui abbiamo assistito ieri sera al Taliercio: l’ultima giornata della regular season della Serie A1 di basket è terminata con la sofferta vittoria di Venezia contro l’Olimpia Milano. Il tabellone dato sul 89-86 per la Reyer che quindi ha potuto chiudere la stagione con la prima posizione nella classifica, proprio davanti alla squadra di Simone Pianigiani. Un traguardo impotente per la compagine orografia che quindi affronta i prossimi play off da vera protagonista e favorita al titolo: la sfida già programmata con Cremona però non sarà affatto semplice per i lagunari. Vedendo però ora qualche numero relativo al match possiamo dire che per Venezia emergono tra i dati i 53 canestri tentati e i 31 realizzati oltre che il 58,5 % di precisione al tiro. Aggiungiamo poi 8 rimbalzi in attacco e 22 totali com anche 21 assist. Per Milano ecco invece 56 canestri realizzati e 31 effettuati con la precisione al tiro fissata sul 55.4%: includiamo e anche 13 rimbalzi in attacco e 27 totali con pur 13 assist. Per le statistiche personali segnaliamo che nella Reyer si è messo in luce Watt con 20 punti personali e un solo rimbalzo: per l’Olimpia ecco Goudelock con 22 punti e un solo rimbalzo. (agg Michela Colombo)

DIRETTA VENEZIA OLIMPIA MILANO (RISULTATO FINALE 89-86)

Venezia Olimpia Milano 89-86: è la Reyer a vincere partita e regular season, nei playoff giocherà contro Cremona mentre all’Olimpia tocca il grande derby contro Cantù. La Reyer continua a cavalcare Mitchell Watt avendo tanto dal suo centro: l’ex Caserta non si deve sporcare le mani a rimbalzo perchè la batteria degli esterni aiutata da Hrvoje Peric e Austin Daye consente di non andare troppo sotto nella lotta nel pitturato, e così arriva il ventello da parte del numero 50 quasi perfetto dal campo e con MarQuez Haynes che lo pesca per la schiacciata del +6 (80-74) che mette una sorta di punto esclamativo. La partita però è ancora lunga, e l’Olimpia è viva: entrano in gioco gli esterni, Dairis Bertans e Vlado Micov aumentano la loro produzione e gli ospiti restano a -4. Walter De Raffaele ci prova mandando in campo Daye e Michael Jenkins, entrambi già in doppia cifra; il centro americano gioca il finale gravato di 4 falli ma il coach di Venezia non vuole rinunciare alla sua concretezza (6/7 dal campo fino a quel momento). La giocata decisiva arriva dopo una schiacciata di Arturas Gudaitis: si invertono i ruoli con Watt che assiste Jenkins, la tripla vale il +7 e Simone Pianigiani chiama timeout perchè la sua squadra scivola a tre possessi di distanza con meno di un minuto da giocare. Il rientro è ottimo: Gudaitis va a rimbalzo offensivo e segna il -5, è passato del tempo ma il punteggio si muove. Milano spende un fallo, ma ne serve un altro per mandare Venezia in lunetta; Daye fa 1/2 e dunque ci sono due triple di margine. Pronto timeout di Pianigiani, lucido Michael Bramos nel commettere fallo su Goudelock che però subito dopo realizza dall’arco. E’ il -3, e stavolta è De Raffaele che ferma la partita; Micov commette fallo su Daye; stavolta è 2/2, ma Gudaitis vola sull’errore di Goudelock e Micov rintuzza ulteriormente (88-86). Stavolta in lunetta va Jenkins; segna e sbaglia il secondo volando a rimbalzo, e la partita finisce qui. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA VENEZIA OLIMPIA MILANO (67-63): 4^ QUARTO

Venezia Olimpia Milano 67-63: il terzo quarto si apre con un parziale di 5-0 della Reyer, Austin Daye e Mitchell Watt costringono immediatamente Simone Pianigiani al timeout per evitare che i campioni d’Italia prendano ulteriore fiducia e allunghino in maniera decisiva. Andrew Goudelock prova a metterci una pezza ma Venezia è presente, sono ancora i due lunghi a colpire con Daye che ha tiro dall’arco e lo mostra appena può. E’ un 2/2 ad aprire il secondo tempo, e un +8 per i padroni di casa che mai avevano avuto un vantaggio così ampio. La cosa più importante è che la Reyer questo vantaggio lo tiene, stando bene attenta a coinvolgere tutti i suoi giocatori che, chi più chi meno, portano il loro mattoncino. Lo tiene però fino a un certo punto, perchè poi si sveglia Vlado Micov: è il serbo a spingere il parziale di 5-0 che fa rientrare Milano sul -2. L’Olimpia però paga lo sforzo: Edgar Sosa, che fino a quel momento aveva giocato appena due minuti, produce un nuovo parzialone che fa tornare la Reyer a +7. Nel finale entrambe le squadre vanno in lunetta, dal gioco esce meglio la EA7 che però resta ancora sotto. (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Venezia Olimpia Milano non è una delle partite che verranno trasmesse in diretta tv per questa giornata di campionato, ma tutti gli appassionati potranno comunque seguirla in diretta streaming video sulla consueta piattaforma Eurosport Player che, con una quota da versare per l’abbonamento, mette a disposizione le partite del campionato in mobilità, dunque su PC, tablet o smartphone. Da non dimenticare poi che il sito www.legabasket.it fornisce le informazioni utili sul torneo e sulla partita specifica, per esempio il tabellino play-by-play e le statistiche dei giocatori impegnati in campo.

DIRETTA VENEZIA OLIMPIA MILANO (41-40): 3^ QUARTO

Venezia Olimpia Milano 41-40: intervallo lungo al Taliercio, dove la situazione nella sfida diretta per il primo posto in regular season si mantiene più o meno sui binari del primo quarto. Inevitabilmente, con la stanchezza le percentuali si sporcano e si segna meno della metà del primo periodo, ma la partita resta interessantissima con la Reyer che trova punti da MarQuez Haynes e Hrvoje Peric e coinvolge la panchina che va in doppia cifra totale. Le seconde linee Olimpia faticano di più, ma ci sono Dairis Bertans e Curtis Jerrells che lavorano sugli esterni, mentre Arturas Gudaitis contribuisce sotto i tabelloni catturando praticamente la metà dei rimbalzi della squadra. Le due sfidanti restano a contatto; MarQuez Haynes fa 1/2 ai liberi per il massimo vantaggio nella serata (+6), ma Milano risponde con un parziale di 6-0 con Davide Pascolo, Kaleb Tarczewski e Vlado Micov e finalmente si arriva al pareggio (39-39). La risposta di Walter De Raffaele è un timeout dopo il quale torna in campo Hrvoje Peric, al posto di un Austin Daye gravato di due falli; Michael Jenkins riporta avanti la Reyer ed è 3/4 dal campo con già 8 punti. L’Olimpia però inizia a prendere il controllo dei tabelloni: Tarczewski è un rebus per Biligha e guadagna liberi importanti per rimanere a contatto. Il finale è leggermente concitato: il centro americano perde palla, Venezia ha due occasioni per allungare ma Haynes e Michael Bramos sbagliano, si va dall’altra parte dove anche Goudelock manca l’occasione del sorpasso. Partita più che viva. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA VENEZIA OLIMPIA MILANO (31-28): 2^ QUARTO

Venezia Olimpia Milano 31-28: inizio pazzesco da parte delle due squadre al Taliercio. C’è già aria di playoff: Reyer e Olimpia segnano i primi 10 tiri, il primo errore è di Michael Jenkins ma nel frattempo sono già passati 4 minuti. Milano litiga un paio di volte con il pallone, con percentuali simili si rischia di pagare dazio e infatti è quello che fa la differenza, perchè Mitchell Watt è ispiratissimo e viene coinvolto sotto canestro, infila 7 punti nella prima metà di quarto e i padroni di casa vanno a +3. E’ lì che anche la EA7 (con Andrew Goudelock) sbaglia il primo tiro; spezzato il sortilegio la partita entra in una sfera di “normalità”, ma intanto Watt arriva in doppia cifra e dopo il canestro del 20-15 (11 punti personali con 5/5) Simone Pianigiani vuole parlare con i suoi. La partita è equilibrata: Walter De Raffaele manda in campo Michael Bramos, Pianigiani risponde con Arturas Gudaitis e Curtis Jerrells ma sono Jenkins e Goudelock a rispondersi costantemente. Sul 25-20 (gioco da 3 punti dello stesso Jenkins) Venezia passa alle seconde linee: dentro Andrea De Nicolao, Stefano Tonut e Paul Biligha. I campioni d’Italia non pagano dazio: Goudelock e Mindaugas Kuzminskas piazzano due triple pesanti ma Bramos, Biligha e Tonut (canestro sulla sirena) sono presenti. Alla prima pausa il punteggio è altissimo: entrambe le squadre viaggiano su una proiezione di quasi 120 punti, dureranno con questa qualità offensiva fino al 40’? (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA VENEZIA OLIMPIA MILANO (0-0): PALLA A DUE!

Venezia Olimpia Milano sta prendendo il via: la EA7, al netto della possibilità di vincere la regular season, vuole anche provare a vendicare la sconfitta interna maturata a metà gennaio. Una sconfitta figlia del primo e del quarto periodo, chiusi con un parziale di 37-48: nei due quarti centrali Milano aveva comandato il gioco e il punteggio (43-36), ma Venezia aveva saputo fare meglio nei momenti decisivi. Andrew Goudelock aveva segnato per esempio 28 punti tirando 11/17 (60% dall’arco), ma non era mai andato in lunetta e aveva perso 4 sanguinosi palloni; la Reyer aveva tirato con il 37,5% dall’arco facendo peggio dell’Olimpia, ma aveva avuto una percentuale migliore dall’area e con 13 rimbalzi offensivi aveva reso meno pesante il conto negativo nelle carambole totali. C’erano stati 20 punti dell’ex MarQuez Haynes, 8/12 al tiro con 5 rimbalzi e 4 assist (anche 4 palle perse), Mitchell Watt aveva portato alla causa 16 punti e 7 rimbalzi mentre gli altri non avevano poi fatto granchè, ma era bastato per espugnare il Mediolanum Forum. Questa sera la EA7 riuscirà a restituire la pariglia? Lo scopriremo: noi adesso diamo subito la parola al campo e ci mettiamo comodi, finalmente Venezia Olimpia Milano sta per cominciare! (agg. di Claudio Franceschini)

PRIMO POSTO E SCUDETTO

Venezia Olimpia Milano vale la vittoria della regular season, ma quante volte ottenere la testa di serie numero 1 fa vincere i playoff? Simone Pianigiani ha vissuto un’epoca da dominatore con Siena: i suoi sei scudetti consecutivi sono arrivati tutti vincendo la regular season con imbarazzante e irrisoria facilità. Luca Banchi, allenatore del tricolore 2013, aveva terminato il campionato addirittura al quinto posto, infatti aveva eliminato proprio Milano, e poi Varese (la vincitrice della regular season), vincendo gara-7 in trasferta. Il toscano l’anno seguente si era trasferito all’Olimpia e aveva ottenuto lo scudetto con una finale alle sette partite contro Siena: al netto della curiosità degli incroci, la EA7 aveva vinto la regular season con cinque vittorie di vantaggio sulla Mens Sana (e Cantù). Nel 2015 la Dinamo Sassari aveva replicato quanto fatto dalla Montepaschi di due anni prima: titolo partendo dal quinto posto nella stagione regolare – vinta dall’Olimpia, che aveva replicato la stagione seguente in volata su Reggio Emilia, sconfitta anche in finale scudetto. Nel 2017 infine record di 23-7 per i lombardi e vantaggio su Venezia, ma il tricolore come sappiamo l’ha vinto la Reyer. Dunque, non sempre vincere la regular season significa vincere lo scudetto, anzi dopo l’accoppiata Pianigiani-Siena è successo soltanto due volte. Tuttavia, sempre a Milano… (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

Venezia Olimpia Milano sarà diretta dalla terna arbitrale formata da Tolga Sahin, Dino Seghetti e Christian Borgo: va in scena alle ore 20:30 di mercoledì 9 maggio, in contemporanea con le altre sfide nella 30^ giornata del campionato di basket Serie A1 2017-2018. E’ la partita che vale il primo posto in regular season: le due squadre, al momento appaiate con gli stessi punti, giocano non solo per i due punti o per fregiarsi del fatto di aver vinto la prima parte della stagione, ma anche e soprattutto per la possibilità di avere il fattore campo in finale. Venezia e Milano sanno già che non si potranno trovare ai playoff prima della serie scudetto, e sanno anche che avrebbero comunque il vantaggio “casalingo” (significa aprire la serie sul proprio parquet e avere in casa l’eventuale gara-7) se l’avversaria fosse un’altra squadra; tuttavia al momento la cosa più probabile è che in finale arrivino loro, e dunque vincere questa sera potrebbe servire ancora di più.

I RISULTATI DI VENEZIA E MILANO

Le ultime due giornate di campionato sono state sorprendenti, ma a conti fatti hanno lasciato la situazione esattamente com’era: l’Olimpia era riuscita a conservare una vittoria di vantaggio sulla Reyer vincendo nove partite consecutive dopo il ko di Varese, ma poi sono stati sorpresi da Brescia e così Venezia ha impattato in classifica. Non solo: la settimana seguente, in maniera incredibile, la EA7 è caduta al Forum contro una Pesaro a caccia di punti salvezza, e così i campioni d’Italia si sono ritrovati al primo posto. Fosse rimasta così, oggi la Reyer avrebbe avuto la possibilità di difendere la sua leadership anche contenendo una sconfitta entro i tre punti, avendo vinto di 4 all’andata; purtroppo però anche i lagunari sono clamorosamente stati beffati dalla Vuelle, che dunque nel giro di otto giorni ha fatto da giudice al primo posto del campionato ma sostanzialmente, appunto, hanno mantenuto lo status quo. Non poteva che esserci finale migliore allora: chi vince si prende la testa di serie numero 1 nei playoff, chi perde sarà secondo.

Dire chi abbia fatto meglio nel corso della regular season è davvero complicato: ognuna delle due squadre ha avuto momenti più o meno brillanti, entrambe hanno avuto l’Europa di mezzo anche se per l’Olimpia è stata decisamente più probante (Eurolega) rispetto agli impegni di una Reyer che però dopo l’eliminazione dalla Champions League è andata a vincere la Europe Cup, giocando in ambito internazionale fino alla scorsa settimana. Chiaramente, entrambe le squadre vorranno vincere qui al Taliercio: non è tanto il fatto di avere il vantaggio del campo in un’eventuale finale, quanto anche la possibilità di dare un segnale di forza a quella che per il momento rimane, rispettivamente l’una per l’altra, la principale avversaria per lo scudetto. Staremo dunque a vedere; magari non ci sarà l’intensità da playoff, ma di certo sul parquet della Reyer assisteremo a una partita vera e speriamo anche combattuta fino all’ultimo.

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