Ettore Messina/ Basket NBA, vicino alla panchina dei Toronto Raptors: ballottaggio con Jasikevicius

- Claudio Franceschini

Ettore Messina è uno dei principali candidati a diventare l’allenatore dei Toronto Raptors: il tecnico è in ballottaggio per prendere il posto di Dwane Casey, esonerato il mese scorso

La notizia dell’esonero di Dwane Casey dalla panchina dei Toronto Raptors, dopo la semifinale della Eastern Conference (0-4 contro Cleveland) ha sorpreso tutti: vero che lo sweep incassato dai Cavs – peraltro il secondo consecutivo – è stato deludente, vero è anche che il coach aveva portato per la prima volta la franchigia canadese a superare un turno di playoff e soprattutto al miglior record nella propria Conference (59 vittorie e 23 sconfitte), cosa mai accaduta da quelle parti. Sia come sia, l’avventura di Casey è terminata appena dopo: adesso uno dei nomi forti per prenderne il posto in panchina è Ettore Messina. Il quale come sappiamo si è fatto una certa fama nel mondo NBA facendo da assistente a Gregg Popovich con i San Antonio Spurs, e ha avuto anche la possibilità di allenare in prima persona diventando di fatto il primo europeo a farlo (ma non in maniera ufficiale, trattandosi di una sostituzione temporanea). Gli altri candidati per il ruolo sembrano essere Nick Nurse, che di Casey è stato un vice e ha una formazione europea (Inghilterra e Belgio), e soprattutto Sarunas Jasikevicius, reduce dalla Final Four di Eurolega che lo Zalgiris Kaunas non conosceva da 19 anni.

LE POSSIBILITA’ DI MESSINA

A Toronto la comunità italiana è foltissima; è anche per questo che Maurizio Gherardini ha lavorato a lungo come General Manager della franchigia, è per questo che nel 2006 Andrea Bargnani è diventato il primo giocatore europeo di sempre a fregiarsi della prima scelta assoluta al draft e che tre anni più tardi è stato raggiunto in Canada da Marco Belinelli. L’impronta del Vecchio Continente sui Raptors è sempre stata evidente, anche in un periodo nel quale i giocatori che arrivavano dall’altra parte dell’Oceano non erano così diffusi; non sarebbe dunque un caso se Messina dovesse diventare il secondo allenatore europeo su una panchina NBA, seguendo eventualmente di qualche mese Igor Kokoskov, scelto dai Phoenix Suns dopo il trionfo continentale con la Slovenia (ma da quasi 20 anni è assistente nella lega americana). Stando alle ultime notizie, riportate da La Stampa, Messina avrebbe fatto un’ottima impressione al management di Toronto e sarebbe stato fissato un altro appuntamento; la scelta sarà poi nelle mani di Masai Ujiri, che nel 2013 è stato nominato Executive of the Year (in pratica il miglior dirigente stagionale della NBA), ma i Raptors devono chiaramente stringere i tempi perchè il 21 giugno arriva il draft, e avere un allenatore già al comando sarà molto importante.



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