Brescia, coro “terùn terùn” calciatori/ Video, festa promozione in Serie A: bufera

- Dario D'Angelo

Il coro “terùn terùn” dei calciatori del Brescia macchia la promozione in Serie A delle Rondinelle: il video prima pubblicato e poi rimosso da Instagram.

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Brescia, coro "terùn terùn" (foto Youtube)

“Terùn, terùn”, coro contro le formazioni meridionali: è questo lo spiacevole episodio che ha macchiato i festeggiamenti per la promozione in Serie A del Brescia. Tutto si è verificato dopo il triplice fischio della gara contro l’Ascoli, vinta per 1 a 0 a zero dalle Rondinelle e che ha consegnato ai lombardi la certezza del passaggio nel massimo campionato. I calciatori del Brescia a fine gara sono andati ai piedi della curva che ospita la tifoseria di casa e si sono esibiti in alcuni dei cori che li hanno accompagnati in questa lunga cavalcata. Peccato che ad un certo punto, megafono in mano, Ernesto Torregrossa abbia stimolato la tifoseria a dare vita ad un coro poco simpatico nei confronti delle squadre del Sud. Il vice-capocannoniere della squadra con 12 reti ha esordito:”La nostra preferita, quella preferita di tutte…”. Quale? C’ha pensato Leonardo Morosini a chiarire il concetto strappando il megafono di mano al compagno:”Terùn, Terùn!”.

BRESCIA, IL CORO DEI CALCIATORI DEL BRESCIA

Non è comunque il caso di “crocifiggere” i soli Torregrossa e Morosini: tutti gli altri calciatori del Brescia presenti sotto la curva dopo il via dei compagni non hanno infatti esitato ad unirsi al coro dei tifosi e saltare al ritmo di “Terùn, terùn”. Come riportato da “La Repubblica”, il filmato è comparso tra le Instagram Stories sul profilo ufficiale del Brescia calcio, dove ci sono numerosi video registrati in campo, dopodiché è stato rimosso. A smorzare il clima è stato prima lo stesso Torregrossa, poi il centravanti Alfredo Donnarumma – napoletano e trascinatore della promozione con 25 reti – che ha rimproverato con un paio di buffetti lo stesso Morosini. Il caso però sta montando sui social: sfottò all’insegna della goliardia nei confronti delle merdionali Lecce e Palermo o episodio grave da condannare?



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