Nuova Champions League/ Tre coppe, retrocessioni e promozioni: al via nel 2024

- Davide Giancristofaro Alberti

Sta nascendo in questi giorni la nuova Champions League che vedrà la luce a partire dal 2024: dal prossimo anno introdotta una terza coppa per permettere un sistema di promozioni e retrocessioni

Champions League, vincitore Real Madrid
Champions League, Real Madrid

Tenevi pronti perché nel giro di pochi anni farà il suo esordio la nuova Champions League, da molti già ribattezzata SuperChampions. Il presidente dell’Uefa, Aleksander Ceferin e il presidente dell’Eca (l’associazione dei principali club europei) Andrea Agnelli, come vi abbiamo già spiegato, ne hanno parlato in occasione dell’incontro avvenuto martedì scorso a Bruxelles, e l’idea ormai ventilata da tempo è quella di un maxi campionato che avrà sempre più importanza e che relegherà quasi a ruolo di nicchia i vari tornei nazionali, che scivoleranno ancora di più in secondo piano. La nuova Champions farà il suo esordio nel 2024, ma già dal prossimo anno inizieremo a vedere le prime grandi novità, a cominciare dal ritorno della terza coppa. Si tratterà di una manifestazione continentale riservata alle squadre che si qualificano subito al di sotto della zona Europa League, e che di fatto rispolvererà la tanto amata Coppa delle Coppe. Per qualificarsi saranno validi i soliti criteri di piazzamento nel campionato, tenendo conto anche del ranking Uefa per club della propria nazione.

NUOVA CHAMPIONS DAL 2024

Dal 2024 aumenterà anche il numero di squadre partecipanti: si parla di un minimo di 32 per Coppa ad un massimo di 48, per un totale di 144 distribuite equamente fra i tre tornei europei. L’introduzione del terzo torneo sarà fondamentale per la nuova Champions visto che di fatto andrà a crearsi un sistema di promozione e retrocessione, una sorta di Champions League A (l’attuale Champions), B (l’Europa League) e C (appunto, la nuova Coppa). Chi vincerà la “terza Coppa”, potrà accedere direttamente alla Champions, mentre le altre squadre subito dietro saliranno di categoria. Attualmente non è ancora ben chiaro quali squadre comporranno inizialmente le tre competizioni, anche se è molto probabile che si faccia affidamento sul ranking storico per club dell’Uefa, che terrà conto quindi delle partecipazioni passate, del numero di coppe vinte e via discorrendo. La cosa certa è che ogni anno ci saranno sempre dei posti liberi, di modo che si possa effettuare una rotazione costante permettendo così la partecipazione ad una delle tre coppe a più club. Infine, l’ultima grande novità, il giorno in cui le coppe si disputeranno: si sta spingendo affinché si giochi il sabato e la domenica, con i tornei nazionali che trasleranno quindi all’infrasettimanale (martedì o mercoledì indicativamente). Di questo se ne discuterà con le televisioni, e l’obiettivo è di far pagare i diritti tv più di 5 miliardi di euro.







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