Calciomercato Inter/ News, Van Gaal vuole Vidic. Notizie al 17 novembre (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter, secondo alcune indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra il Manchester United potrebbe riprendersi Nemanja Vidic su espressa richiesta del tecnico Louis Van Gaal.

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Roberto Mancini (Infophoto)

Nemanja Vidic potrebbe lasciare l’Inter a gennaio. Il Daily Express rivela che il difensore serbo potrebbe clamorosamente tornare al Manchester United dove sembra che Louis Van Gaal lo abbia richiesto per rinforzare il reparto arretrato. I nerazzurri non si farebbero molti problemi a liberarsi del giocatore se il suo rendimento non dovesse convincere Roberto Mancini. Inoltre la sua cessione rappresenterebbe un buon risparmio sul monte ingaggi. A Vidic rimangono ancora un po’ di partite per persuadere l’Inter a confermarlo.

L’Inter guarda anche al futuro e per questo segue con attenzione le evoluzioni del talento Ahmad Benali, centrocampista libico del Brescia che va in scadenza di contratto. Secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb ci sarebbero anche i neroazzurri su un giocatore che si sta mettendo in mostra quest’anno nel campionato di Serie B. Su di lui ci sarebbero diversi club italiani come Torino, Inter e Udinese oltre al Monaco, Crystal Palace e Leicester. I club inglesi conoscono bene il ragazzo che è cresciuto nella primavera del Manchester City.

Roberto Mancini vuole a tutti costi come fisioterapista un suo uomo di fiducia, il 73enne Sergio Viganò. Da quanto si apprende su La Stampa il nuovo tecnico dell’Inter avrebbe trascorso la prima domenica del suo incarico sul campo della Luese, club di prima categoria di cui Viganò è presidente. Il Mancio vuole un sì da un collaboratore che ritiene preziosissimo. Il tecnico e il fisioterapista hanno collaborato alla Lazio, all’Inter e al Manchester City, ma la loro conoscenza risale addirittura agli anni ottanta quando entrambi erano a Genova. Viganò ha così parlato: “Il tecnico mi vuole full-time ed è giusto questo, ma le ultime stagioni in Inghilterra sono state davvero logoranti e io non sono più un ragazzino. Conosco il lavoro e so quanti sacrifici questo comporta. E’ molto complicato per me. Ho famiglia e un impegno con la Luese che non voglio abbandonare. Vedremo“. Al momento è più un no che un sì.

Alessio Cerci fino a oggi ha trovato poco spazio con la maglia dell’Atletico Madrid, appena sei presenze e una rete tra Liga e Champions League. L’ex attaccante del Torino sarebbe felicissimo di tornare in Italia per riprendersi un palcoscenico che ha lasciato quest’estate senza troppa voglia. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di TuttoMercatoWeb pare che la società madrilena abbia aperto a una cessione già a gennaio all’Inter, ma ha assolutamente negato la possibilità che il calciatore possa andare via in prestito.

Si chiama Matteo Darmian ed è il principale obiettivo di calciomercato dell’Inter per la finestra di gennaio. Stando alle indiscrezioni raccolte in particolare da Sportmediaset, Roberto Mancini avrebbe chiesto un grande rinforzo già ad inizio anno venturo e la sua scelta sarebbe ricaduta proprio sull’esterno del Torino e della nazionale italiana. L’Inter ha un evidente problema sulle fasce e l’arrivo di Darmian renderebbe sicuramente meno annosa la questione. Non sarà però semplice convincere Cairo a cedere il giocatore, nonostante gli ottimi rapporti intercorsi fra le due società. Solo un’eventuale offerta ad hoc di almeno 10/12 milioni di euro potrebbe indurre il Toro a cedere il giocatore in questione.

Il direttore generale Marco Fassone è uscito allo scoperto nelle scorse ore. Ospite del Gazzetta Day per il Premio Facchetti a Francesco Totti, il dirigente dell’Inter è stato intercettato dai molteplici giornalisti presenti, parlando naturalmente del recente esonero di Walter Mazzarri e del ritorno ad Appiano Gentile di Roberto Mancini: «Attorno a Mazzarri si era venuto a creare un clima negativo e questo ha inciso sulla decisione di esonerarlo, con Mancini è tornato l’entusiasmo. Mazzarri è e resta un tecnico estremamente valido, molto presto troverà una panchina». Naturalmente l’Inter avrà a bilancio due allenatori da ora fino al 30 giugno del 2016, e ciò incederà notevolmente sulle spese del club meneghino: «Adesso paghiamo due allenatori ed è questa una cosa che non solo pesa a livello di bilancio ma che inciderà sul mercato. Mancini è comunque soddisfatto della rosa a disposizione, la ritiene ottima».

Non sarà Daniele Adani il vice-allenatore dell’Inter. Il neo-tecnico, Roberto Mancini, ha deciso di contattare l’ex calciatore offrendogli il ruolo di secondo a San Siro, ma il destinatario ha ringraziato, declinando l’invito. Intervistato dai microfoni de Il Corriere della Sera, spiega il perché di questa scelta: «La vita e il lavoro sono fatti di momenti, occasioni, rapporti – racconta Adani – quello che sto facendo a Sky mi coinvolge troppo. Il calcio è la mia passione, ho la possibilità di poterlo spiegare alla gente. Un uomo di campo studia, si prepara ogni giorno. In tv, per essere credibile, fai la stessa cosa e in più devi avere empatia con il pubblico». Poi Adani prosegue: «Si, avrei guadagnato di più, ma da quando ho passato i 30 anni non ho mai fatto una scelta pensando ai soldi». La reazione di Mancini al rifiuto viene raccontata così dal commentatore di Sky Sport: «Roberto è una persona speciale, solo chi lo conosce può apprezzarlo fino in fondo. Ha capito le mie ragioni e credo che il nostro legame adesso sia ancora più forte». Poi Adani chiude e ribadisce: «Amo il calcio e ho la fortuna di poterlo raccontare con tutta la passione possibile. Ringrazio l’Inter e Mancini per aver pensato a me, ma non me la sentivo di smettere di fare il bellissimo lavoro che faccio».

L’Inter ha intenzione di puntare su Steven Gerrard per la prossima stagione. Lo storico capitano del Liverpool è in scadenza di contratto a giugno, su di lui ci sarebbero diversi club tra cui anche la società nerazzurra con Mancini intenzionato a puntare sul calciatore. Il Liverpool non ha ancora fatto l’offerta per il 34enne inglese, ci potrebbe essere un incredibile addio da parte dei Reds. Attenzione alla situazione di Gerrard perché il Chelsea di Mourinho sarebbe molto interessato al giocatore e Gerrard potrebbe meditare il grande addio. Dall’Inghilterra rivelano che si tratterebbe di voci messe in circolazione dall’entourage del giocatore per arrivare al rinnovo del contratto.

In occasione del calciomercato di riparazione del prossimo gennaio, lo Schalke 04 potrebbe “disturbare” l’Inter. Stando alle indiscrezioni circolanti nelle ultime ore, sottolineate su Calciomercato.com da parte di Gianluca Di Marzio, l’allenatore del club tedesco, Roberto Di Matteo, vorrebbe rinforzare la difesa e in cima alla lista dei desideri vi sarebbe Andrea Ranocchia. Il capitano dell’Inter non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza a giugno del 2015, ma la firma sembrerebbe una formalità e a meno di clamorosi colpi di scena l’ex Genoa proseguirà la propria permanenza ad Appiano Gentile, tra l’altro trattenuto da Mancini. Meglio cambiare obiettivo quindi, e Di Matteo starebbe pensando a Rolando, ex Inter che il club di corso Vittorio Emanuele vorrebbe riportare a Milano a gennaio. Naturalmente vincerà chi presenterà la proposta più convincente, non soltanto dal punto di vista economico.

Ha già le idee molto chiare. Il suo primo modulo nella nuova avventura all’Inter sarà quasi certamente il 4-3-1-2 con il centrocampo a rombo e Kovacic trequartista. Il Mancio vorrebbe utilizzare il 4-2-3-1 ma all’Inter in questo momento non ci sono gli esterni adatti a fare questo tipo di gioco. Per questo, come rivelato dal Corriere dello Sport, Mancini vorrebbe puntare su Alessio Cerci per quanto riguarda il mercato di gennaio. L’esterno ex Torino, oggi all’Atletico Madrid, potrebbe tornare in Italia in prestito per sei mesi visto che non riesce a trovare molto spazio nell’undici di Simeone. Non sarà facile però strappare il sì dei Colchoneros.

Rischia di lasciare l’Inter in occasione del calciomercato di gennaio in programma fra un mese e mezzo. Il centrale serbo, sbarcato in estate dal Manchester United potrebbe fare già le valigie e il motivo è semplice. Prima di tutto, non vanno dimenticate le prestazioni estremamente negative dell’ex pilastro dei Red Devils, spesso e volentieri fra i peggiori in campo. Secondariamente, l’addio di Mazzarri e l’avvento di Mancini, ha di fatto eliminato quello schermo a protezione del serbo che potrebbe indurre la dirigenza a piazzare subito il giocatore per ricavare un profitto, unendo quindi l’utile al dilettevole. C’è poi un retroscena svelato stamane da La Gazzetta dello Sport. A gennaio 2014 il Galatasaray (allenato dallo jesino), voleva un centrale e il Mancio fra la scelta Ranocchia e Vidic optò per il primo. Con la difesa a quattro che introdurrà l’ex Manchester City ci saranno Nagatomo e Dodò sulle due corsie con Ranocchia e Juan Jesus coppia di centrali. Vidic verrà quindi relegato in panchina, ma quanto resisterà?

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