Calciomercato Inter/ News, Dabo: Giusto esonerare Mazzarri Oggi 25 novembre 2014 (analisi e commenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter news, analisi e commenti diretta al 25 novembre 2014: Ousmane Dabo, ex centrocampista neroazzurro, ha parlato dell’avvicendamento di Mazzarri sulla panchina dell’Inter.

WalterZenga
Foto Infophoto

L’ex centrocampista dell’Inter e della Lazio Ousmane Dabo è tornato sulla notizia che ha scosso gli ultimi giorni del mercato calcistico, l’avvicendamento Mazzarri-Mancini sulla panchina neroazzurra. Ecco le parole del francese a FcInterNews.it: “Penso che sia stato giusto esonerare Walter Mazzarri, anche perchè penso che Roberto Mancini sia uno dei migliori allenatori in circolazione. Per l’Inter è un’ottima scelta. Lo conosco bene e ha una grande personalità ed è preparato tecnicamente e tatticamente. Mancini ha vinto tutto tranne che in Europa. Ha conquistato campionato inglese e italiano“.

L’ex portiere dell’Inter, Walter Zenga, nonché ex allenatore del Palermo attualmente in cerca di una nuova sistemazione, ha detto la sua sul recente cambio di allenatore Walter Mazzarri-Roberto Mancini. Ospite presso la trasmissione Tiki Taka su Italia 1, ha confessato: «Sono stato in corsa dopo l’esonero di WM. Io, al contrario dei giornalisti, dei tifosi e dei critici, non potrei mai parlare male di Mazzarri, perché è un mio collega. Non mi permetterei mai, io devo analizzare in veste di allenatore». Anche Zenga è stato ad un certo punto in corsa per guidare la compagine di corso Vittorio Emanuele: «Perché scrissi ‘All’Inter in un’altra vita’? Perché ero libero in questo preciso momento, mentre prima non era mai successo. Ero sempre sotto contratto, a questo mi riferivo. Chi mi voleva e chi no? Non posso dirlo, sono scelte. E’ quando vai a fare un colloquio di lavoro: in quel caso ti dicono sì oppure no. Ecco, la mia situazione è stata la medesima». Ma ora il sogno sembrerebbe davvero svanito: «Inter tutto finito? Sì, è tutto finito. Non credo più al sogno di tornare come allenatore». Infine un commento sul collega e amico Roberto Mancini: «Il Mancio a Genova faceva tutto: giocatore, presidente, dottore, direttore sportivo… tutto. Dominava in ogni cosa, come adesso».



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