Calciomercato Milan/ News, Albertini: Con Torres serve pazienza Oggi 25 novembre 2014 (analisi e commenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan news, analisi e commenti diretta al 25 novembre 2014: Demetrio Albertini ha parlato del momento no di Fernando Torres, secondo lui serve tempo per la punta ex Chelsea.

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Andrea Pirlo, ex-centrocampista Juventus (Infophoto)

Il momento no di Fernando Torres è stato evidenziato da un derby abulico, con pochissimi palloni toccati e zero pericoli causati all’avversario. La punta spagnola non riesce ad ambientarsi, ma sono in molti a credere ancora in lui. Tra questi c’è Demetrio Albertini, ex leader del centrocampo rossonerom che ha parlato al Corriere della Sera: “Ho giocato con lui a Madrid quando era un astro nascente. Fernando non è un attaccante d’area, non è un bomber. E’ un giocatore che ha bisogno di essere alimentato, ma con un modulo come quello di domenica con due centrocampisti di rottura come Essien e Muntari come gli arrivano i rifornimenti? Torres è un giocatore da Milan, ma nelle ultimie stagioni ha giocato poco e il campionato italiano è nuovo per lui”. La soluzione per Albertini è quella di aspettarlo, altrimenti: “Potrebbe diventare un problema“.

Il derby della Madonnina fra Milan e Inter non è certo stato uno spettacolo per gli amanti del bel calcio. Poche occasioni, pochi brividi e solo due gol, sintomo di due squadre il cui periodo d’oro sembra lontano davvero anni luce. La pensano così gran parte dei critichi, addetti ai lavori e tifosi, a cominciare da Fedele Confalonieri, numero uno di Mediaset e amico di Silvio Berlusconi da una vita. Presente al Teatro Regio di Parma, per il Premio Sport e Civiltà per la categoria «Sport e Lavoro», il noto manager ha confessato: «Ho visto un derby da poveretti tra due squadre non eccezionali. A tratti mi sono divertito, ma anche alle partite di calcio oratoriale ci si diverte… Non ho visto un lancio degno di nota, un’invenzione, un colpo da campione». Confalonieri non ha ancora digerito la partenza di Pirlo a costo zero: «La cessione di Pirlo ce l’ho ancora qui, abbiamo dato alla Juve l’architetto per costruire i suoi successi. Adesso è dura tornare ai vertici, bisogna investire tanti soldi». E ancora: E ancora: «Chi vorrei da tifoso? Diego Costa». Poi Confalonieri prosegue, tornando sul derby milanese: «Questo derby è lo specchio del nostro calcio, con solo quattro italiani in campo. Una volta si vedevano tanti ragazzini giocare per strada, ora non si vede più nessuno. Significa che la passione si sta affievolendo e in questo modo anche i vivai ne risentono. Non sono ottimista per il futuro. Da amante del calcio non vedo nel panorama italiano un Mozart o uno Chopin. Torres? Dai, fate i bravi, non mi fate parlare male del mio Milan. Quest’estate noi abbiamo preso Alex che è un grande giocatore e lo aveva dimostrato anche a Parigi: con lui la difesa sarebbe stata a posto nel derby». L’unica nota positiva sembrerebbe essere l’avvento di Inzaghi a Milanello: «Mi piace, è fanatico come Sacchi e Mourinho. Ha un’attenzione maniacale per i dettagli, parla molto coi giocatori e sa farsi ascoltare. Può diventare un grande allenatore».



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