Calciomercato Napoli/ News, la pagella di metà stagione: cosa fare nel mercato di gennaio?

- La Redazione

Calciomercato Napoli news, la pagella di metà stagione. Gli azzurri hanno chiuso l’anno in bellezza con la Supercoppa. I limiti però sono evidenti nella gestione e serve qualcosa in difesa.

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Foto Infophoto

L’infortunio di Lorenzo Insigne ha costretto il Napoli a muoversi molto presto sul calciomercato, Manolo Gabbiadini è un affare praticamente fatto. Non sembra lontano Strinic che potrebbe arrivare sempre nel calciomercato di gennaio a rinforzare il reparto difensivo. Dovesse saltare arriverà comunque un terzino sinistro visto che Ghoulam partirà per la coppa d’Africa e che Zuniga sembra lontano dal ritorno in campo. Servirebbe sul calciomercato qualcosa anche in mezzo alla difesa dove Koulibaly ancora non sempre è riuscito a dare garanzie.

Dopo 16 giornate di campionato il Napoli è terzo in classifica con 27 punti (7 vittorie, 6 pareggi, 3 sconfitte). Sono 28 i gol fatti (secondo miglior attacco) e 20 quelli subiti. Capocannoniere Jose Maria Callejon (8 gol). E’ arrivata la qualificazione nel girone di Europa League con il Napoli che in 6 partite ha raccolto 13 punti frutto di 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta con 11 gol fatti e solamente 3 subiti. A fine anno è arrivata la soddisfazione del successo in Supercoppa Italiana ai rigori contro la Juventus;

La squadra ha alternato cose buone ad altre decisamente meno. E’ l’ennesima stagione di quello che poteva essere e quello che è stato. La vittoria in Supercoppa ha dato entusiasmo e siamo sicuri che alla fine arriverà il terzo posto che vale la qualificazione in Champions League, ma una sola partita non regala la sufficienza di fronte a una squadra dal grande talento inespresso. Pesa l’eliminazione dall’Europa che conta in un preliminare contro l’Athletic Bilbao che a confronto dei partenopei sembrava baluardo invalicabile e che poi ai gironi ha lasciato molto a desiderare. In Europa League le cose sono andate molto bene anche se contro avversari decisamente alla portata, rimane comunque la macchia di una brutta sconfitta contro lo Young Boys. In campionato è sempre la stessa storia con risultati bellissimi, vedi il 2-0 interno contro la Roma, e capitomboli che fanno rumore, come il ko contro il Milan di Inzaghi. La cosa brutta è che la sensazione che questo Napoli potesse vincere lo Scudetto non c’è mai stata, peccato perchè la squadra c’è e in Supercoppa l’ha fatto vedere;

La squadra quando si accende davanti fa paura a chiunque e l’ha dimostrato anche contro Juventus e Roma. I partenopei hanno tante soluzioni, tant’è che spesso uno tra Mertens, Hamsik e De Guzman finisce in panchina senza contare Zapata. A centrocampo, nonostante le tante critiche, hanno girato bene gli interni e Gargano insieme a David Lopez sono state le sorprese. Ritmo e qualità anche se manca un vero e proprio regista. Rafael piano piano sta acquistando consapevolezza e in porta può diventare un protagonista di questo Napoli;

La difesa fa acqua da tutte le parti, provare per credere a vedere cosa hanno combinato Albiol e Koulibaly sul primo gol subito in Supercoppa Italiana. Il filtro il centrocampo non lo garantisce, eccenzion fatta per Gargano, e chiaramente quando giochi con quattro punte è normale concedere qualcosa. Dietro però al momento non c’è un giocatore che dia garanzie e proprio nelle cose semplici spesso gli errori sono evidenti. Alcuni nomi in rosa rimangono un punto interrogativo come lo spagnolo Michu o il croato Radosevic, probabilmente in partenza a gennaio.

Ha iniziato la stagione demoralizzato dall’esclusione dalla Champions League, competizione che i grandi calciatori come lui devono e vogliono giocare. E’ cresciuto durante i mesi ed è arrivato prontissimo al grande appuntamento della Supercoppa Italiana dove è stato il mattatore assoluto con due gol, un rigore realizzato nella lotteria finale e un palo colpito quando si era sull’1-0 per la Juve nel computo finale.

Non solo perchè Higuain è uomo squadra, di carattere e grande spirito. In Serie A in pochissimi possono dire di avere un attaccante così forte e prolifico. Fino a ora ha segnato sette reti in campionato, due in Europa League, una in Champions e due in Supercoppa ma il bottino è in continua evoluzione. E’ di sicuro il fuoriclasse della squadra azzurra.

Dispiace ”punire” col titolo di flop un giocatore generoso e corretto come lo slovacco che con Benitez sembra però aver perso del tutto la bussola del suo talento. Gioca in un ruolo che forse non gli calza al 100% e si sacrifica molto, ma davanti punge poco e quando lo fa sembra essere un giocatore normale. Normale una parola che non si addice a uno come lui, abituato a essere eccezionale. In campionato ha segnato appena 2 gol e spesso De Guzman ha fatto meglio di lui, sono arrivate poi due reti in Europa League e 1 in Champions. La Supercoppa l’ha tirato su un pochino con 30 minuti da vero Hamsik, ma per rivederlo al massimo ci vorrà ancora tempo. E’ un patrimonio del Napoli, ma si parla già di una possibile cessione a giugno.

In molti si interrogano sul belga, sul perchè spesso sia nel Napoli che in nazionale parta dalla panchina. Il calciatore ha grandissime qualità, ma non sempre è riuscito a metterle in mostra soprattutto quando ha iniziato la partita dal primo minuto. Ha gamba e grande qualità, ma in questa stagione fino a oggi è arrivato un solo gol in campionato. Il Napoli spera che il suo rendimento salga nella seconda parte di stagione e che possa così diventare davvero determinante.

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