Calciomercato Inter/ Ultime news, ds dell’Hajduk: Susic via con una buona offerta. Notizie al 31 Dicembre (Aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter, l’Hajduk Spalato è pronto a cedere il cartellino di Tino-Sven Susic, giovane trequartista della nazionale bosniaca classe 1992: serve un’offerta interessante

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Inter (INFOPHOTO)

Il nome di Tino-Sven Susic sta decisamente animando le cronache di calciomercato di casa Inter. Il club nerazzurro è alla ricerca di un innesto di qualità per il centrocampo e starebbe pensando proprio al giovane nazionale bosniaco che gioca nell’Hajduk di Spalato. A riguardo ha detto la sua il ds del club in questione, Goran Vucevic, ex centrocampista del Barcellona. Interpellato dai microfoni de La Gazzetta dello Sport il direttore sportivo ha svelato: «Tino è il nostro miglior giocatore. Se arriva una buona offerta lo vendiamo, ma senza sconti. A 5 milioni si potrebbe fare». L’Inter proverà sicuramente a chiedere un piccolo sconto, chiudendo attorno ai 3/4 milioni di euro.

Continuano i sondaggi in casa Inter in vista del calciomercato di riparazione del prossimo mese di gennaio, ormai decisamente vicino. Stando alle indiscrezioni circolanti nelle ultime ore, riportate in particolare dal quotidiano romano Il Tempo, la compagine di corso Vittorio Emanuele avrebbe messo nel mirino il gioiello della Lazio, Balde Diao Keita. Il talentuoso attaccante di origini senegalesi, nato in Spagna, ha vissuto un grande finale di stagione 2013-2014, ma durante il campionato in corso non è riuscito a ripetersi. L’Inter sarebbe pronto ad offrirgli una chance alla luce della necessità di innestare l’attacco con un elemento di qualità e di valore. Viste le difficoltà nell’arrivare a Podolski e Lavezzi, il dt Ausilio starebbe quindi pensando di virare su Keita anche se l’operazione, se mai si farà, sembra possibile solo con la formula del prestito.

Si era parlato negli ultimi giorni con insistenza del terzino sinistro Miguel Layun dell’America per l’Inter. Il calciatore era stato in Italia all’Atalanta nella stagione 2009/10 senza incidere e tornando quindi in Messico. Il Mondiale in Brasile ne aveva fatto però salire le quotazioni, lanciandolo al centro del panorama del calciomercato internazionale. E’ arrivato però a sorpresa l’annuncio del Granada dei Pozzo che ne ha annunciato l’acquisto su Twitter per circa tre milioni di euro. Il calciatore è stato immediatamente girato al Watford, altro club di proprietà della famiglia che detiene anche l’Udinese. Non è da escludere quindi che a giugno il calciatore possa arrivare in estate proprio in Friuli per vestire la maglia bianconera.

Fra i rinforzi dell’Inter in vista del calciomercato del 2015 vi è anche Arthur Masuaku. Il giovanissimo terzino sinistro dell’Olympiakos, nazionale francese Under-19, sta vivendo una grande stagione in Grecia ed avrebbe attirato su di se l’interesse delle big. Fra queste vi è senza dubbio la compagine di corso Vittorio Emanuele, a tutt’oggi in pole position per l’acquisto del classe 1993. Lo si capisce chiaramente dalle parole rilasciate da Toni Lingenti, agente del calciatore in questione, che interpellato dai microfoni di FcInter1908.it ha ammesso: «Confermo, il ragazzo è stato osservato, è stato seguito dall’Inter in più occasioni ma ci sono degli altri fattori che vanno considerati. C’è l’Interesse dell’Inter e della Roma. Abbiamo parlato con il direttore Ausilio… Sicuramente fino a giugno rimarrà ad Atene. Ci sono tanti club su di lui ma la situazione al momento è questa, l’Inter è la società che ha mandato più volte gli osservatori per monitorarlo». Naturalmente l’Inter non è l’unica squadra che segue Masuaku, visto che in Italia sono diverse le big sulle sue tracce: «L’Inter può essere una delle favorite con Juventus e Roma, sicuramente su Arthur ci sono questi tre club. La Juventus lo scorso anno ha mandato suoi uomini ad osservarlo per ben sette volte. Con la Roma ci sono stati solo contatti, mentre Juve e Inter hanno mandato osservatori a Torino quando si giocò Juve-Olympiacos». Secondo Lingenti, Masuaku si sposerebbe alla perfezione con le disposizioni tattiche di Roberto Mancini: «Posso dire tranquillamente che è adatto ai moduli di Mancini. È veramente un grande giocatore, umile e serio. È un classe ’93, è stato compagno di stanza di Paul Pogba quando giocarono i Mondiali poi vinti proprio dalla Francia». Infine un commento sul valore di Masuaku e sulla possibile data dell’operazione: «Serviranno almeno quei 6-7 mln. Via solo a giugno? Si. Il ds Ausilio ci ha detto che ci avrebbe chiamato in questo periodo, in queste settimane. Abbiamo la sua parola. Per giugno bisognerà muoversi adesso, ovviamente…».

Non sembra davvero nei pensieri del tecnico Roberto Mancini, la conferma è arrivata anche nell’amichevole di Marrakech contro il Psg in cui il tecnico di Jesi ha deciso di puntare su Andreolli come centrale difensivo con Juan Jesus spostato a sinistra. A questo punto il centrale serbo ex Manchester United potrebbe davvero andare via a gennaio, si parla addirittura di un ritorno allo United per il giocatore. Mancini chiederà in cambio un difensore al presidente Thohir per rinforzare la squadra a gennaio.

Lukas Podolski è un giocatore che piace molto all’Inter e nonostante le parole di ieri di Wenger, il calciatore si è promesso sposo ai nerazzurri in vista del mercato di gennaio, per questo Ausilio è molto tranquillo in tal senso. Podolski è un calciatore che piace molto a Mancini e sarebbe pronto a prendere il tedesco fin da subito e a schierarlo in vista del match contro la Juventus. L’Arsenal vorrebbe cedere il calciatore a titolo definitivo mentre l’Inter preferirebbe optare per un arrivo in prestito del giocatore.

L’Inter vorrebbe prendere un esterno d’attacco in vista del mercato di gennaio, per questo ha messo nel mirino diversi calciatori. Uno di questi è Salah del Chelsea, esterno d’attacco egiziano che non trova molto spazio con José Mourinho. Lo Special One potrebbe dare l’ok all’operazione, l’Inter vorrebbe l’ex Basilea in prestito per almeno 18 mesi, il Chelsea per ora tentenna ma l’accordo potrebbe essere dietro l’angolo. Mancini spera di ricevere un regalo da Thohir in questi giorni, ufficialmente il calciomercato si aprirà il 5 gennaio, i nerazzurri vorrebbero schierare il nuovo acquisto contro la Juventus nel giorno della Befana.

Roberto Mancini si aspetta qualche regalo a gennaio dal patron Thohir ma pensa anche a diverse cessioni per favorire l’ingresso di qualche nuovo calciatore. L’Inter potrebbe cedere un calciatore come Yann M’Vila che non sembra rientrare nel progetto del tecnico Mancini, il calciatore francese quasi certamente verrà tagliato dai nerazzurri in vista del mercato di gennaio. M’Vila farà posto quasi certamente a Lassana Diarra che arriverebbe a parametro zero dopo la non esaltante esperienza nella Lokomotiv Mosca.

È un esterno d’attacco che piace a molti club italiani. Nel Bayern Monaco non trova spazio per questo lo svizzero ha intenzione di andare via a gennaio: anche l’Inter starebbe pensando al calciatore secondo quanto riportato dal Corriere della Sera. Il problema è che i bavaresi non hanno intenzione di cedere il calciatore in prestito ma vorrebbero venderlo a titolo definitivo chiedendo almeno 15 milioni di euro. Una cifra che l’Inter non vorrebbe investire in questo particolare momento economico molto delicato per i nerazzurri che sono sotto l’occhio vigile dell’Uefa per il fair play finanziario.

C’è stato l’annunciato pranzo di calciomercato fra l’Inter e il Paris Saint Germain. Nel magico scenario di Marrakech il dt Ausilio, il dg Fassone, nonché i due dirigenti del PSG Blanc e Letang, hanno parlato a vis-a-vis del futuro di Lavezzi. La replica del club parigino è stata glaciale: il giocatore non è in vendita. I campioni di Francia non intendono infatti liberarsi del giocatore nonostante il rapporto ai minimi termini con Blanc e la mancata presenza al ritiro. Tra l’altro l’Inter vorrebbe acquistare Lavezzi in prestito con pagamento dilazionato e ciò non va affatto bene al PSG. Ci sarà forse modo di riparlarne ma a tutt’oggi il quadro della situazione è questo, a meno che corso Vittorio Emanuele non apra all’acquisto a titolo definitivo e in cambio di un assegno superiore ai 10 milioni di euro.

Torna a parlare del calciomercato di gennaio, ormai prossimo al suo esordio, l’allenatore dell’Inter Roberto Mancini. A Marrakesh, a margine della sconfitta in amichevole contro il Paris Saint Germain di ieri sera, il tecnico jesino ha affermato: «Il nuovo acquisto contro la Juve? Non lo so, vediamo. Magari lo prendiamo in prestito e lo paghiamo nei prossimi due-tre anni… Lavezzi è un grande giocatore, ma è del PSG. Non è da me contattarlo». Lavezzi è la prima scelta dell’Inter e di Mancini ma l’operazione non è affatto semplice anche perché il PSG vorrebbe trattenerlo o comunque cedere a caro prezzo. L’allenatore interista ha parlato anche di Zlatan Ibrahimovic, ex calciatore nerazzurro ai tempi del Mancio e ieri avversario. Fra il serio e l’ironico la guida tecnica meneghina ha ammesso: «Ho saluto Ibra e Maxwell; abbiamo passato dei bei momenti insieme. Non è male come centravanti: sarebbe bello averlo in prestito…».

L’Inter è scatenata in vista del calciomercato di gennaio e ha bloccato Tino-Sven Susic: a rivelarlo è l’esperto di calciomercato Alfredo Pedullà. I neroazzurri a breve metteranno nero su bianco per portare il calciatore a Milano a luglio. Susic è un duttile centrocampista bosniaco classe 1992. Ha fisico, alto 186 centimetri, e dal grande talento ha un contratto in scadenza nel 2016 con l’Hajduk Spalato e un valore di mercato che si aggira intorno ai due milioni di euro secondo quanto riportato dal noto portale Transfermarkt.it. Il calciatore piace soprattutto per la sua abilità a giocare in tutte le zone al centro del campo sia da mediano quanto da interno o da centrocampista. Sarebbe l’ideale per quello che è il calcio di Roberto Mancini, ma non arriverà nel calciomercato di gennaio questo è sicuro. L’Inter infatti è impegnata con lui in una trattativa per il futuro sfruttando anche il particolare che la sua carta d’identità ci dice che avrà appena 23 anni il 13 febbraio prossimo.

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