Calciomercato Inter/ News, Bonolis: Thohir ora deve investire. Oggi 8 dicembre 2014 (analisi e commenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter news, analisi e commenti diretta al 8 dicembre 2014: torna allo scoperto il noto presentatore tv Paolo Bonolis, grande tifoso dei colori nerazzurri. Ecco le sue parole

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Erick Thohir (infophoto)

Dovrà obbligatoriamente investire sulla qualità durante il calciomercato di riparazione di gennaio. Il club nerazzurro sta vivendo una stagione davvero negativa, come non accadeva ormai da anni, e in occasione del prossimo mese bisognerà fare qualcosa per evitare il tracollo definitivo. La pensa in questo modo Paolo Bonolis, noto presentatore tv Mediaset, nonché grande tifoso interista, che attraverso le pagine de La Gazzetta dello Sport ha confessato: «Il presidente ha detto che investirà sul mercato di gennaio se ci troveremo in un buona posizione. Credo lo dovrà fare ugualmente, se vuole sopravvivere». Secondo Bonolis non vi è alcuna differenza fra l’attuale Inter di Mancini e quella di quattro domeniche fa firmata Mazzarri. La colpa principale è infatti dei giocatori: «È una situazione imbarazzante e non credo che Mancini possa fare miracoli con una rosa che, francamente, è quello che è. Penso alla destra: Nagatomo e Guarin sono ragazzi dalla grande forza fisica, ma con poco cervello calcistico. Sono tutti piuttosto statici, servirebbe un Gervinho in grado di creare superiorità numerica. Icardi? Sento dire che non si muove. Non è vero: la realtà è che gli arrivano pochissimi palloni, tant’è che nel primo tempo ha trasformato quello che ha potuto. Giocare a calcio vuol dire segnare, non fare possesso. Era lo stesso problema che riscontravo nella gestione di Mazzarri. Ma ripeto, diventa dura quando hai dei giocatori che creano più problemi di quelli che risolvono. Kuzmanovic si impegna, ma non basta. Per non parlare dell’offuscamento totale di Palacio».

Il calciomercato di gennaio sarà fondamentale per l’Inter. La squadra nerazzurra sta vivendo una stagione davvero da dimenticare. L’arrivo di Mancini sembrava aver risvegliato il gruppo ma il punto guadagnato nel derby è rimasto anche l’unico conquistato fino ad oggi dallo jesino. Ecco perché a gennaio sarà fondamentale innestare il gruppo attuale con calciatori di qualità e non si potranno più fare esperimenti acquistando giocatori dal valore molto dubbio e non utili alla causa. La pensa in questo modo Luigi Garlando, noto editorialista de La Gazzetta dello Sport, che scrivendo stamane sul quotidiano meneghino spiega: «Sulla testa dei nerazzurri, oltre a Stramaccioni, ci sono altri due ex: Gasperini e Benitez. Tre ottimi allenatori triturati ad Appiano. Più che una coincidenza, un monumento allo sperpero e alla sciagurata programmazione del dopo-Triplete. Mancini ha poche colpe. Deve trascinare l’Inter vestita da Mazzarri, un guardaroba provinciale che non gli appartiene affatto: piedi grezzi e nessun esterno offensivo. Al prossimo mercato l’Inter non potrà più permettersi di sbagliare programmazione. Tempo scaduto».



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