Calciomercato Napoli/ News, il punto di Capodanno: gli obiettivi di gennaio. Gabbiadini e Strinic due indizi, per la prova…

- La Redazione

Calciomercato Napoli news, il punto di Capodanno: gli obiettivi di gennaio della squadra partenopea che si è già assicurata due acquisti, quello di Gabbiadini e del croato Strinic

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(INFOPHOTO)

Quello del Napoli sarà un capodanno coi regali, quelli di calciomercato del presidente De Laurentiis. La società partenopea ha definito la trattativa per portare in Campania Manolo Gabbiadini, uno dei migliori italiani nati dopo il 1990 e ha firmato il croato Ivan Strinic, terzino e nazionale croato classe 1987. Acquisti che possono aiutare a lenire le delusioni per la prematura eliminazione dalla Champions League, e un terzo posto un pò amaro visto il gozzovigliare di testa tra le altre due potenze designate del campionato. E’ opinione diffusa però che il calciomercato del Napoli non debba fermarsi qui: servono i colpi che sono mancati in estate, un leader in difesa e un regista a centrocampo. Difficile già in agosto, figurarsi a gennaio ma bisognerà quantomeno provarci. Consideriamo Gabbiadini e Strinic come due indizi di nuova grandezza per il Napoli: per la prova manca un colpo spettacolare, alla De Laurentiis…

Per ora si è parlato più dei colpi già in cantiere che di obiettivi, forse anche per l’incertezza legata al futuro di Benitez. Sicuramente l’attacco è a posto con l’arrivo di Gabbiadini (Lavezzi rischierebbe di essere di troppo) e ora l’attenzione passerà agli altri reparti. Il nazionale olandese Ron Vlaar è un candidato per la difesa a maggior ragione de dovesse partire Henrique. Matteo Darmian è un nome da tener presente anche in proiezione estiva, soprattutto se Zuniga lascerà la squadra. Per il centrocampo si riparla di Ignacio Camacho, nome che rimbalza da agosto e che piace anche all’Inter: centrale spagnolo di 24 anni gioca nel Malaga. Attenzione anche a Lucas Leiva, brasiliano classe 1985 che Benitez ha allenato a Liverpool. Ma attenzione soprattutto agli sviluppi di calciomercato per il Napoli: la società è al lavoro, presto potrebbero emergere obiettivi più grossi.

La difesa che continua a subire qualche gol di troppo (20 in campionato): questione di atteggiamento generale e non di singoli ma nei metri immediatamente davanti a Rafael occorre qualcosa di più, nonostante il buon inserimento di Koulibaly. Per il centrocampo si potrà coinvolgere di più De Guzman in attesa di un acquisto a sensazione.

Sicuramente l’attacco che per la verità è già stato toccato con Gabbiadini, che dovrebbe (condizionale sempre d’obbligo) escludere il ritorno di Lavezzi perlomeno a gennaio. Duvan Zapata ha richieste ma si sta rivelando perfetto come vice Higuain, inoltre sono attesi miglioramenti da Michu che non può essere incartapecorito di punto in bianco. Gli altri (Higuain-Callejon-Mertens più l’infortunato Insigne) non si toccano, punto.

La cessione del suddetto Michu non frutterebbe un guadagno alla società perché lo spagnolo è in prestito, potrebbe al massimo rientrare alla Swansea. Zuniga continua ad essere un mistero, fin quando non tornerà a farsi vedere in campo sarà difficile che qualcuno possa avanzare offerte per lui. Sicuramente più appetito Inler che però è un titolare prezioso, più facile rinunciare a Britos che interessa a qualche squadra anche in Serie A. Il dilemma più grosso potrebbe essere Hamsik che con Benitez non ha mai trovato continuità: se arrivasse un’offerta cosiddetta congrua la si potrebbe almeno considerare. E in caso di cessione l’arrivo di Lavezzi non sarebbe più così ridondante…

Lucas Leiva può essere un buon acquisto considerando l’antico feeling con Benitez e l’esperienza in Premier League, che significa abitudine ad un alto livello di gioco. La priorità resta però un leader difensivo e a gennaio non è facile portarne a casa uno: Gonzalo Rodriguez ha i requisiti giusti ma difficilmente la Fiorentina lo cederà a una concorrente; stessa obiezione per il laziale Radu che sarebbe un rinforzo di qualità. Alla voce ‘chi non cedere’ potrebbe essere iscritto Henrique: non un fenomeno ma un giocatore affidabile, impiegabile al centro e a destra, perché privarsene?

 Josè Callejon, un pò in calo prima di Natale ma logicamente, avendo tirato la carretta nella parte iniziale della stagione. 8 gol in 16 partite di campionato sono un bottino da attaccante puro, che fanno dello spagnolo il top scorer del Napoli in Serie A (Higuain è arrivato a 7). Se affermarsi non è facile confermarsi ai suoi livelli è forse ancora più difficile: per i partenopei Callejon resta una certezza.

 Più che deludere Michu ha lasciato un punto interrogativo: per lui solo 240 minuti raggranellati in campo tra campionato e coppe. In attesa di conoscerlo meglio la palma del flop player può andare a Jorginho, prelevato un anno fa tra cenni di assenso e non ancora titolare nella squadra di Benitez. Gli va dato certamente il tempo di adattarsi alle ambizioni e pressioni della piazza ma intanto ci aspettiamo prestazioni migliori, più incisive e coraggiose. E’ anche vero che il sistema di gioco del Verona lo valorizzava di più.

 Mehdi Benatia. Siamo nel campo del sogno e del condizionale, ragion per cui il candidato del Napoli non può che essere un difensore centrale come il marocchino, che a Roma ha giocato così bene da convincere il Bayern Monaco a spendere 28 milioni di euro. Con 40 ce ne sarebbero abbastanza per consentire ai bavaresi di fare plusvalenza…

(Carlo Necchi)

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