Calciomercato Inter/ News, il Getafe su Duncan Notizie al 26 gennaio (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter, il club nerazzurro potrebbe cedere in questa sessione di mercato Duncan, centrocampista ghanese classe 1993 che gioca in prestito alla Sampdoria. Lo vuole il Getafe.

Udinese_Widmer
Foto Infophoto

L’Inter ha diversi giovani in giro tra Serie A e B. Tra questi c’è di certo Alfred Duncan, centrocampista che quest’anno è in prestito alla Sampdoria. Con i blucerchiati 11 presenze e anche buone cose fatte vedere alla sua seconda stagione in Serie A dopo quella del passato anno a Livorno. Nonostante questo per il classe 1993 non c’è spazio a Milano, dove continuano ad arrivare altri giocatori e Duncan non rientra nemmeno nelle idee di mercato. Secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb pare che sulle sue tracce ci sia il Getafe pronto a formulare un’offerta già nel mercato di riparazione di gennaio.

È uno dei giocatori dell’Inter che potrebbero lasciare Milano già nella sessione di gennaio. Il cambio di modulo, oltre all’arrivo di giocatori importanti come Brozovic, chiudono le porte al serbo che potrebbe accettare un’offerta proveniente dalla Bundesliga dove l’Amburgo è pronto a farlo giocare con continuità. Ne ha parlato il suo agente Marko Naletilic a FcInterNews.it: “Tutte le decisioni verrano valutate insieme alla società nerazzurra. QUeste decisioni dell’Inter verrano rispettate e accettate da Kuzmanovic“. Porte aperte a una cessione?

Non c’erano dubbi sulla conclusione di quest’affare, ora c’è anche l’ufficialità. E’ arrivata la firma del centrocampista croato Marcelo Brozovic ex Dinamo Zagabria che ha siglato un accordo di quattro anni e mezzo in presenza del padre, di Piero Ausilio e dei suoi agente Cavaliere e Bicanic. Sulle qualità del centrocampista classe 1992 c’è poco da dire, potrà essere utile da subito alla causa nerazzurra con Roberto Mancini che conta di schierarlo già la prossima settimana quando l’Inter andrà a giocare in casa del Sassuolo.

Vorrebbe rinforzare le fasce durante il calciomercato di riparazione in corso o tutt’al più in occasione della finestra della prossima estate. Fra i vari giocatori individuati da Roberto Mancini e dalla dirigenza meneghina, attenzione a Silvan Widmer, giovane talento della nazionale svizzera che gioca fra le fila dell’Udinese. A riguardo è uscito allo scoperto Fredy Strasser, procuratore del calciatore elvetico, che interpellato dai microfoni di Interlive.it non ha confermato ma nemmeno smentito le voci nerazzurre delle ultime ore: «Mancano solo sette giorni alla chiusura del mercato. Non so se Inter e Udinese abbiano parlato del futuro di Silvan, per il quale molti club (italiani e stranieri) hanno manifestato un interesse. Prezzo del cartellino? Lo conosce solo il presidente Pozzo…». Su Widmer vi sarebbero anche Juventus, Milan e Napoli, tutte pronte a darsi battaglia, molto probabilmente, durante la prossima estate.

E’ un fiume in piena il presidente dell’Inter, Erick Thohir. Il numero uno nerazzurro ha rilasciato una lunghissima intervista ai microfoni di Goal.com/Indonesia, nel quale ha affrontato diversi argomenti del panorama nerazzurro. Focalizziamoci in particolare sul mercato di riparazione in corso, che potrebbe regalare ancora altri colpi al club di corso Vittorio Emanuele: «C’è ancora un po’ di tempo prima del 2 febbraio – confessa il tycoon indonesiano – e abbiamo comunque già fatto diverse mosse. Valuteremo ogni opportunità, ma non posso dire altro. Sicuramente faremo ciò che è meglio per l’Inter a seconda delle varie opportunità, perché crediamo in questa squadra». Nel frattempo sono già sbarcati in via ufficiale Podolski e Shaqiri: «Per l’Inter vogliamo soltanto i migliori giocatori. Sapevamo che ci mancavano delle ali nella formazione attuale, ecco perché abbiamo preso Podolski. D’altro canto volevamo costruire, e migliorare l’età media della rosa che ammonta adesso a 26.5 anni. Per questo motivo avevamo bisogno di giovani come Mateo Kovacic, Mauro Icardi e adesso Shaqiri. Loro sono il nostro futuro». E a proposito di Kovacic e Icardi, rappresentano il presente e il futuro, e occhio quindi a eventuali offerte delle big europee in estate: «Cessione di Kovacic e Icardi? Penso di aver già risposto. Vedremo ma come ho detto non siamo obbligati ad accettare le offerte! Sono elementi importanti per noi». L’Inter si è assicurata giocatori importanti per raggiungere l’obiettivo massimo, la Champions League, ma restare fuori dall’Europa che conta non sarebbe comunque un problema: «Il nostro giro d’affari senza la Champions League può raggiungere i 180-200 milioni di euro. Con la Champions ovviamente aumenterebbe, ma non andarci non sarebbe comunque un problema per l’Inter. Tuttavia, visto che siamo un marchio importante nell’industria del pallone e abbiamo un grandissimo numero di tifosi, dobbiamo puntare in alto. Non è Inter se chiudiamo al nono o al decimo posto. Champions League o Europa League sono i nostri obiettivi». Un commento anche su Roberto Mancini, che nonostante i risultati non siano propriamente brillanti, non lascerà la Milano nerazzurra a breve: «Lo abbiamo ingaggiato per diversi anni, vogliamo creare stabilità per la squadra. Lui condivide il nostro modo di vedere le cose e vuole migliorare la squadra. Mazzarri? Ha lavorato sodo e ha fatto del suo meglio per la squadra ma i risultati erano stagnanti e poi i tifosi lo hanno messo sotto forte pressione. Per lui non era una situazione facile». Infine uno sguardo alle possibili sinergie con il Washington DC, altra squadra di proprietà di Thohir: «C’è la possibilità di mandare giocatori dell’Inter a dare una mano al DC, magari alcuni dei giovani più promettenti. Sarà per loro una grande opportunità giocare in un campionato importante come l’MLS».

Non dirà addio a Fredy Guarin durante il calciomercato di riparazione in corso. Il centrocampista nerazzurro è spesso e volentieri al centro delle cronache mercantili ma il nazionale colombiano rimarrà ad Appiano Gentile almeno fino alla prossima estate, quando poi tutto potrebbe succedere. Ad ammetterlo è la redazione di FcInterNews.it che ha altresì intervistato l’agente del centrocampista sudamericano. L’entourage di Guarin, seppur indirettamente, ha confermato la volontà del proprio assistito di rimanere nella Milano nerazzurra: «E’ felice. Posso dire che siamo contentissimi per le sue prestazioni a livello personale. E’ invece triste per il risultato di ieri della squadra». Appuntamento quindi al prossimo mercato estivo.

Il ritorno di Roberto Mancini all’Inter non sembra aver pagato più di tanto. Il tecnico jesino, se da una parte è riuscito a convincere il patron Erick Thohir a farsi regalare giocatori importanti, leggasi Shaqiri, Podolski e Brozovic, dall’altra ha fallito sul campo. Walter Mazzarri ha infatti una media punti più alta rispetto al suo “erede”, alla luce anche della recente sconfitta contro il Torino di ieri pomeriggio. Un cambio della guardia che il noto Alberto Cerruti, prima firma de La Gazzetta dello Sport, giudica così, attraverso i microfoni di Radio Anch’io Sport: «Mazzarri non doveva essere esonerato, Mancini ha sbagliato a tornare. Non bisognava rinnovare il contratto a Kovacic, che è il simbolo dei calciatori sopravvalutati. Non si vedono miglioramenti, si parla di futuro senza preoccuparsi del presente. Se Mancini è arrivato per portare l’Inter al terzo posto, si può già parlare di fallimento».

Fra i tanti nomi accostati all’Inter per il calciomercato estivo è spuntato anche quello di Yaya Touré. Il nazionale ivoriano in forza al Manchester City potrebbe cambiare aria fra circa sei mesi e riabbracciare mister Roberto Mancini. Si tratterebbe di un colpo sensazionale ma sarà d’obbligo per la società di corso Vittorio Emanuele raggiungere il terzo posto, che significa Champions League. A Touré ha accennato anche il patron nerazzurro Erick Thohir, in questi giorni a Milano: «Yaya Tourè? E’ un top, ma bisogna capire se funzionale al progetto». Poi il tycoon indonesiano ha parlato anche di Roberto Mancini e della strategia del club meneghino: «Mancini ambizioso e sa cosa vuole. Trascina i tifosi, è bravo anche con i media, così come con i giocatori. Vogliamo l’Europa, meglio se sarà Champions. Abbiamo una strategia chiara e a lungo termine, tanto che Shaqiri e Kovacic hanno contratti sino al 2019».

Torna allo scoperto il direttore generale dell’Inter Marco Fassone. Il manager di corso Vittorio Emanuele ha parlato nelle scorse ore soffermandosi anche sulle ultime vicende di calciomercato. Il club nerazzurro sembrerebbe alla ricerca di un nuovo innesto difensivo dopo il recente infortunio muscolare di Andreolli e nel contempo si punterà a rinforzare anche il centrocampo. Ecco le dichiarazioni del dg interista a riguardo: «Gli infortuni? Vedremo l’entità, abbiamo ancora 8 giorni di mercato. A centrocampo? Se faremo qualcosa sarà per chi può giocare l’Europa League, l’altra strada per la Champions». I nomi caldi sono quelli del giovane talento Murillo, nazionale colombiano 22enne in forza al Granada, e di Lassana Diarra, esperto centrocampista francese che sta cercano di svincolarsi dalla Lokomotiv Mosca.

Cambiano le strategia di calciomercato in casa Inter per quanto riguarda l’innesto a centrocampo. Il club di corso Vittorio Emanuele ha messo nel mirino da tempo i vari Lucas Leiva, Thiago Motta e Mario Suarez, ma le tre piste sembrano molto complicate e di conseguenza Roberto Mancini avrebbe chiesto alla dirigenza di trattenere Kuzmanovic ad Appiano Gentile, che può essere schierato in Europa League. Nel contempo si cercherà comunque di innestare il reparto di mezzo con un nuovo elemento e il prescelto sembrerebbe essere Lassana Diarra, centrocampista francese che attende di conoscere l’esito del suo contenzioso con la Lokomotiv Mosca. A riguardo potrebbe essere d’aiuto la recente sentenza per il caso Mutu che svincola da qualsiasi problema legale la squadra che acquista, o non è da escludere che lo stesso transalpino possa accordarsi con i moscoviti.

Dovrà intervenire sul calciomercato di gennaio in corso per individuare un nuovo difensore. L’infortunio a Marco Andreolli, che ha subito una distrazione ai flessori della coscia sinistra, e che potrebbe stare fermo ai box a lungo, obbligando la dirigenza ad assicurarsi un altro centrale. Il prescelto è Jeison Murillo, talento 22enne della nazionale colombiana che gioca nel Granada, in Spagna. Il giovane sudamericano sembrava destinato a sbarcare alla Pinetina solo in estate, ma la dirigenza di corso Vittorio Emanuele sta provando ad anticipare i tempi. Non sarà però facile visto che gli spagnoli dovrebbero prima trovare un sostituto. Le alternative sono Anderson Martin e Rhodolfo.

Innesterà le corsie durante il calciomercato. Difficile però che l’obiettivo venga raggiunto già nella finestra di riparazione che giunge ormai al termine mentre è molto più probabile che il tutto venga posticipo alla prossima estate. Come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, Mancini ha messo nel mirino da tempo Matteo Darmian, 25enne esterno d’attacco della nazionale italiana in forza al Torino. Peccato però che Cairo non intenda cederlo e soprattutto, chiede una ventina di milioni di euro. A destra è seguito invece da tempo il giovane nazionale svizzero Widmer, di proprietà dell’Udinese, ma anche in questo caso chiudere l’operazione subito appare molto complicato.

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