Calciomercato Milan/ News, mercoledì visite mediche per Destro Notizie al 26 gennaio (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan, i rossoneri cercano da diverso tempo Mattia Destro, attaccante della Roma. Nelle ultime ore si è sparsa la voce di un possibile accordo con visite mediche in programma.

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Inzaghi, ex Milan (Infophoto)

Arrivano notizie un pò a sorpresa, secondo quanto riportato da SportMediaset.it pare che Mattia Destro mercoledì potrebbe essere a Milano per effettuare le visite mediche. Il Milan avrebbe accelerato verso l’attaccante di Ascoli Piceno dopo l’infortunio di Stephan El Shaarawy. Il centravanti della Roma avrebbe trovato l’accordo con la società rossonera. Da vedere se questa voce arrivata oggi troverà conferma nelle prossime ore con i giallorossi magari pronti ad accettare l’offerta concreta della società meneghina.

Arrivano voci discordanti sulla possibilità di vedere Manuel Pasqual in rossonero. Si parla di Fiorentina pronta a mettere un veto sulla cessione a gennaio del terzino sinistro, ma arrivano altre notizie da Calciomercato.com. Pare che i rossoneri abbiano offerto al calciatore un triennale, proposta importante soprattutto perchè il calciatore non è più giovanissimo visto che è un classe 1982. Giocatore di sicura affidabilità aiuterebbe i rossoneri a sistemare una linea difensiva che al momento traballa.

I rossoneri cercano ormai da tempo un terzino sinistro anche per i tanti problemi fisici di alcuni interpreti e l’instabilità nelle prestazioni di Pablo Armero. L’obiettivo numero uno è da tempo Manuel Pasqual, difensore della Fiorentina che va in scadenza a giugno prossimo. Secondo SportMediaset questa opzione però sembra essere definitivamente tramontata con la Fiorentina che fa resistenza osteggiando la cessione del terzino a gennaio. A questo punto in cima ai pensieri della dirigenza ci sarebbe Luca Antonelli del Genoa, giocatore affidabile che però è difficile da far partire dalla Liguria visto che per Gianpiero Gasperini è un titolare inamovibile.

Pippo Inzaghi rischia seriamente l’esonero a breve. Domani sera la Lazio sbarcherà a San Siro per i quarti di finale di Coppa Italia, e se il Milan dovesse incappare in una nuova sconfitta, a quel punto il tecnico piacentino verrebbe appiedato. La pensa però diversamente Carlo Pellegatti, noto giornalista e tifoso rossonero, che intervenuto presso i microfoni di Mediaset Premium ha esposto così la propria tesi: «Il Milan certamente non può prendere un terzo allenatore in corsa dato che oltre a Inzaghi c’è anche Seedorf a libro paga. Per questo motivo non sono così sicuro che se dovesse andar male martedì con la Lazio ci sarebbe questo cambio, perchè l’unica soluzione può essere Tassotti, che è dello stesso staff, quindi non credo che darebbe la scossa che serve». Una conferma dettata quindi più da motivazioni economiche più che sportive e tecniche, visto che un terzo allenatore graverebbe troppo sulle casse già vuote di via Aldo Rossi. Pellegatti ha detto la sua anche sull’ipotesi Spalletti per la stagione 2015-2015: «Io non credo a Spalletti nemmeno per giugno, perchè vorrà non meno di 3 milioni di euro, ma magari mi sbaglio e arriva. Il Milan non può permettersi secondo me di spendere quasi 14 milioni di euro lordi per gli allenatori».

Cambia il calciomercato di casa Milan. Il club rossonero avrebbe deciso di abbandonare la pista Mattia Destro per l’attacco, visto che la Roma sarebbe anche disposta a cedere in prestito l’ex centravanti del Siena, ma solo con l’obbligo di riscatto. Una condizione che non sta però bene al club di via Aldo Rossi, che stando quanto spiegato da Sportmediaset, avrebbe pensato di tentare un assalto concreto a Pablo Daniel Osvaldo. L’agente dell’italo-argentino, La Ferla, si trova attualmente a Milano per provare a risolvere una volta per tutte il contenzioso con l’Inter e nel contempo potrebbe incontrare i rossoneri: il futuro di Osvaldo si deciderà a brevissimo.

Da qui fino alla fine del calciomercato di riparazione datata 2 febbraio 2015, il Milan potrebbe cedere Giampaolo Pazzini. L’attaccante rossonero ha il contratto in scadenza a giugno e sta giocando davvero poco. Tutto è possibile quindi anche perché sono diverse le società interessate al “Pazzo”. Oltre alla Sampdoria e alla Juventus, da qualche ora a questa parte anche la Lazio avrebbe chiesto informazioni. Il club biancoceleste ha infatti registrato sabato sera l’infortunio di Djordjevic, che dovrà stare fermo ai box per i prossimi tre mesi dopo la lesione della caviglia destra. Diversi i giocatori individuati per sostituire l’attaccante dell’est Europa fra cui appunto anche Pazzini. Al club capitolino piacciono anche Gonzalo Bergessio della Sampdoria e Perea, già di proprietà e attualmente in prestito al Perugia.

Aumenta l’amarezza fra i tifosi del Milan per via del disastro rossonero nelle ultime uscite. Fra i tanti supporters rossoneri ve ne sono molti famosi, come ad esempio il noto attore Teo Teocoli. Stamane il sostenitore meneghino è stato intervistato dal Corriere della Sera, incalzato sulla crisi del Diavolo, e a riguardo lo stesso Teocoli non si è risparmiato: «Questo non è il Milan: non ho mai visto la mia squadra in 50 anni giocare quasi un’ora arroccata in difesa come contro il Torino. Una squadra con il lignaggio del Milan non può giocare con giocatori sul viale del tramonto o a parametro zero». Secondo Teocoli il Milan ha sbagliato strategia a monte, cedendo i campioni ed entrando così in un circolo vizioso. Il messaggio dell’attore rossonero è chiaro: «Questione di bilancio? Ma che bilancio e bilancio, non si lasciano andare via giocatori come Pirlo. Per non parlare di Kakà. O di Ibrahimovic, uno in grado di far segnare 11 gol a Nocerino. Ibra costava tanto? Ma i soldi rientravano con il merchandising, con la Champions. Io penso che Berlusconi sia un paperone vero. Se non vuole più spendere lo dica: cerchi un socio oppure lasci».

Il Milan soffre tanto in questa stagione e in particolare c’è un problema tra i due amministratori delegati, ovvero Barbara Berlusconi e Adriano Galliani, entrambi con idee diverse. La giovane figlia di Berlusconi vorrebbe puntare con decisione su giovani talenti per rilanciare il Milan, Galliani invece è convinto di poter risollevare il Milan con degli affari a costo zero e con la rivalutazione di alcuni giocatori che non trovano molto spazio nei grandi club. Un binomio che potrebbe aiutare realmente il Milan, anche perché in questo momento ci sono alcune situazioni delicate che il club dovrà assolutamente risolvere.

Non si sblocca il calciomercato di casa Milan, ancora fermo al doppio arrivo a costo zero di Suso e Cerci, ma le indiscrezioni comunque non mancano. Interessante, ad esempio, quanto riportato in queste ore dai brasiliani di Lancenet. Sembra infatti che via Aldo Rossi abbia presentato un’offerta ufficiale per avere il centrocampista del Cruzeiro, Everton Ribeiro, eletto migliori giocatore nel campionato brasiliano nel suo ruolo, sia nel 2013 quanto nel 2014. La proposta presentata sarebbe pari a 10 milioni di euro, una cifra che però non dovrebbe bastare visto che la squadra verdeoro chiede ben 17 milioni per il 25enne calciatore. Sulle tracce di Everton Ribeiro anche l’Al-Ahli, club degli Emirati Arabi, che ha proposto 9 milioni di euro per il 60% del cartellino.

In casa Milan tiene banco l’argomento di calciomercato riguardante il futuro della panchina. Ormai è appurato: mister Pippo Inzaghi verrà esonerato in caso di deblace domani sera in Coppa Italia. Il club rossonero crede molto nella coppa nazionale, mezzo per poter accedere all’Europa League, e di conseguenza un’eliminazione non verrebbe tollerata. Ma chi potrebbe sostituire il tecnico piacentino? Dato per scontato che Spalletti è un’idea cara e soprattutto per giugno, oltre alla possibilità che il vice-Tassotti prenda il posto del primo allenatore, attenzione anche all’idea Seedorf. Potrebbe sembrare utopia visto che le parti in causa non si sono lasciate proprio con abbracci e baci, ma l’olandese è ancora a libro paga di via Aldo Rossi e di conseguenza un suo ritorno a Milanello sarebbe quasi naturale. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, ipotesi da non scartare a priori.

Se il Milan perderà domani sera contro la Lazio nella sfida di San Siro valevole per la Coppa Italia, Pippo Inzaghi verrebbe esonerato. Il tecnico piacentino ha ormai perso la fiducia nei propri mezzi dopo le disastrose prove recenti, e di conseguenza lo stesso sarebbe disposto a farsi da parte per lasciare spazio ad un nuovo tecnico. Il Milan ha già individuato chi sostituirà il piacentino, e precisamente Mauro Tassotti. Così come già accaduto la scorsa stagione, seppur per una partita, lo storico secondo allenatore del Diavolo prenderà il posto di Super Pippo per provare a portare il Milan in Europa. Nessun’altra soluzione è contemplata, compresa quella che porta a Spalletti, che sarebbe carissimo e che diverrebbe il terzo allenatore a busta paga.

Ultimo esame in casa Milan per mister Pippo Inzaghi. Dopo la dolorosa sconfitta di sabato sera contro la Lazio allo stadio Olimpico, il tecnico piacentino non ha più bonus, e domani dovrà obbligatoriamente passare il turno di Coppa Italia. A San Siro sbarcheranno nuovamente i biancocelesti e questa volta non saranno ammessi errori: un successo permetterebbe al Milan di passare il turno, qualificarsi alle semifinali e a Inzaghi di rimanere ancora sulla panchina, magari con una spinta motivazionale in più. Una sconfitta, di contro, farebbe scattare l’esonero in automatico ma soprattutto getterebbe il Milan in un nuovo tunnel, con l’arrivo di un nuovo allenatore e un ennesimo difficile “inizio” dopo Seedorf e appunto Inzaghi.

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