CALCIOMERCATO INTER/ News, Corsa a quattro per Ranocchia Notizie 7 ottobre 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter news, Andrea Ranocchia è sempre più lontano dai nerazzurri. Su di lui ci sono soprattutto club inglesi tra cui Everton, Tottenham e Newcastle oltre in Italia al Milan.

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Andrea Ranocchia, 26 anni (infophoto)

Sembra ormai pronto a lasciare l’Inter nella sessione di mercato. Questo perchè il calciatore anche con le assenze a rotazione dei nuovi Miranda e Murillo si è visto scavalcato persino da Gary Medel. Roberto Mancini ha preferito adattare un centrocampista in difesa piuttosto che fare giocare il centrale ex Bari. Strana la sua parabola da capitano, l’anno passato, a riserva dietro a tutti. Secondo quanto riporta oggi Premium Sport pare che sul calciatore dopo i sondaggi fatti da Everton, Tottenham e Milan si sia fatto sotto con grande interesse il Newcastle.

In occasione del calciomercato di riparazione del prossimo mese di gennaio, l’Inter tornerà senza dubbio alla carica di Manolo Gabbiadini. Il tecnico dei nerazzurri, Roberto Mancini, voleva l’attaccante del Napoli già in estate, ma gli azzurri hanno chiuso a doppia mandata ogni porta, e lo jesino ha virato su Ljajic. A sette giornate dall’inizio del campionato, però, l’ex Sampdoria sta trovando poco spazio fra i titolari di Sarri e di conseguenza fra poche settimane il giocatore potrebbe chiedere la cessione. Del suo futuro ne ha parlato l’agente Fifa, Gianfranco Cicchetti, che intervistato da Radio CRC ha ammesso: «Non mi stupirei di un ritorno di fiamma dell’Inter: a Mancini piace moltissimo e sarebbe perfetto per il suo schema di gioco. Da quello che so, ci sarà un pressing nerazzurro nelle prossime settimane. Vediamo cosa deciderà questa volta De Laurentiis».

Fra gli obiettivi dell’Inter per la sessione di calciomercato di riparazione che inizierà il prossimo gennaio 2016, anche Gokhan Toere, esterno della nazionale turca che gioca in patria, fra le fila fel Besiktas. Il club nerazzurro è però soltanto una delle tante società che si sono messe sulle tracce del 23enne nato in Germania, visto che il ragazzo in questione, come svelato dalla redazione di Calciomercato.it, piace molto all’Arsenal ma anche e soprattutto ai londinesi del West Ham, squadra quest’ultima allenata dall’ex tecnico di Toere, Slaven Bilic. Alla luce di tutte queste offerte, il prezzo del cartellino del classe 1992 è dato in aumento, e attualmente il Besiktas pretende una cifra superiore ai 15 milioni di euro. Difficile che l’Inter investa così tanto per l’esterno d’attacco di destra, ma un’eventuale cessione di Ljajic potrebbe rimescolare le carte in gioco.

Potrebbe allontanarsi dall’Inter il calciatore André Carrillo. Nelle scorse settimane il club nerazzurro è stato dato molto vicino all’attaccante peruviano in ottica calciomercato di riparazione del prossimo gennaio 2016, ma le notizie che giungono nelle ultime ore spingono nella direzione opposta. Pare infatti che sulle tracce del giovane sudamericano classe 1991 dello Sporting Lisbona, come sottolineato dalla redazione di Calciomercato.it, vi sarebbero gli spagnoli del Siviglia, che avrebbero presentato una proposta concreta da 1.5 milioni di euro per avere lo stesso giocatore all’inizio dell’anno venturo. L’Inter, invece, preferirebbe aspettare che Carrillo si svincolasse a fine stagione (ha il contratto in scadenza al 30 giugno 2016), per poi prelevarlo a costo zero: sono attese novità nei prossimi giorni.

Sono diversi i calciatori in casa Inter che non stanno trovando spazio in queste prime uscite stagionali. Fra tutti spicca senza dubbio Adem Ljajic, giocatore che il club meneghino si è assicurato durante lo scorso calciomercato estivo, ma che non ha convinto Roberto Mancini soprattutto per il suo atteggiamento, considerato poco umile. Altro escluso eccellente è Marcelo Brozovic, nazionale croato che ha conquistato la casacca nerazzurra durante il mese di gennaio 2015. Infine, non trova spazio il capitano Andrea Ranocchia, spesso e volentieri al centro delle voci di mercato. Dei tre la più probabile partenza è quella del centrale di difesa, che ha molti estimatori in Italia, a cominciare da Milan e Juventus. Difficile invece che Ljajic cambi già casacca dopo appena 6 mesi, mentre per Brozovic tutto potrebbe succedere.

È uno dei tanti calciatori che ha lasciato l’Inter durante lo scorso calciomercato estivo. L’esterno d’attacco argentino non è stato riscattato dal Chievo, e dopo essere tornato ad Appiano Gentile ha preferito rescindere il contratto, ed ora è ancora alla ricerca di una nuova sistemazione da svincolato. Questa mattina il giocatore è uscito allo scoperto, intervistato dai microfoni de La Gazzetta dello Sport. L’ex clivense racconta: «C’era un accordo tra Inter e Chievo, poi sono tornato dalle vacanze ed è saltato tutto senza motivo. Mai mi sarei aspettato di restare fuori a 26 anni. Ora aspetto un regalo: una nuova squadra». Schelotto non prova comunque rancore nei confronti di Mancini, mentre sono diversi i pensieri per Mazzarri: «Mancini? Lo ringrazio, è un vincente e anche se non ero nei piani mi ha fatto allenare col gruppo. Con Mazzarri, invece, mi sono dovuto trasferire. Ho rispettato le sue scelte ma avrei voluto un’opportunità come è stata data a tanti altri. Strama è una persona molto importante per me. Mi voleva confermare in nerazzurro, il suo addio è stata una sfortuna».

La cessione più importante dell’Inter durante il calciomercato della scorsa estate è stata senza dubbio quella di Mateo Kovacic. Il club di corso Vittorio Emanuele ha ceduto il nazionale croato al Real Madrid in cambio di un assegno da circa 40 milioni di euro. Una partenza derivante sia dal fatto che la stessa squadra meneghina aveva bisogno di liquidità, sia per via delle stagioni non proprio convincenti dell’ex Dinamo di Zagabria. Nelle scorse ore ha parlato lo stesso Kovacic, e ai microfoni di Sportske Novosti è tornato a sul suo addio al nerazzurro: «Con Mancini non c’era rapporto, né positivo né negativo. Non sono sicuro che lui mi volesse in squadra. Non so cosa abbia pensato quando sono andato via, a me non ha detto nulla… Comunque sono stato felice di partire, perché non so lì come sarebbe andata a finire. Quando ho lasciato l’Inter, Mancini mi ha detto che gli dispiaceva, ma onestamente mentre ero in rosa ciò non l’ho mai percepito».

Ha lasciato l’Inter nell’ultima sessione estiva del calciomercato e si è trasferito al Siviglia, dove Unai Emery gli sta dando quella fiducia che Roberto Mancini non riponeva in lui. L’annata non è cominciata nel migliore dei modi per gli andalusi, ma sicuramente le cose si raddrizzeranno presto. Già la vittoria 2-1 sul Barcellona, campione di Spagna e d’Europa, è stato un gran segnale di ripresa. L’ex difensore nerazzurro ai microfoni del Mundo Deportivo ha parlato della sua esperienza nella Liga e del suo trasferimento: “L’inizio della stagione è stato delicato per noi e per questo la vittoria con il Barça è stata importante. Il mio approdo al Siviglia? E’ successo tutto in un modo molto veloce, nell’ultimo mese. Cominciare in un altro campionato e imparare una nuova lingua non è facile“.

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