Calciomercato Milan/ News: Tovalieri: “Miha può avvicinare la vetta”. Notizie 13 novembre 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan news, notizie 13 novembre: tutte le trattative, gli affari, le ultime novità sulle operazioni in entrata e in uscita della società rossonera in questi giorni.

Mihajlovic
Mihajlovic Infophoto

Il Milan può puntare in alto, altissimo. Parola dell’ex centravanti di Roma, Bari e Cagliari, Sandro Tovalieri, ospite negli studi di Sportitalia: “La squadra rossonera – ha affermato l’ex giocatore – è reduce da qualche stagione delicata, Mihajlovic ha ereditato una situazione difficile. La rosa è più importante della passata annata, negli ultimi cinque match ha conquistato undici punti e il tecnico viene messo in discussione. Se avesse vinto contro l’Atalanta, il Milan sarebbe a cinque punti dal primo posto. Con la Juve, nel match di sabato 21 novembre, può starci la sconfitta. Se mettiamo in discussione il gioco del Milan, bisogna anche parlare dell’Inter che ha vinto tante partite senza offrire spettacolo. Il club rossonero deve puntare su Mihajlovic, il calendario può permettergli di accorciare le distanze dalla vetta prima di Natale. Contro Sampdoria, Carpi, Hellas e Frosinone può conquistare almeno dieci punti”. 

Tra i giocatori trattati dal Milan c’è anche Alejandro Gomez, detto El Papu, attaccante esterno dell’Atalanta che piace molto a Silvio Berlusconi. Arrivano conferme dal mondo bergamasco dell’interesse reale dei rossoneri che vorrebbero aggiungere un esterno di qualità come Gomez al tridente offensivo ideato da Sinisa Mihajlovic. Difficile però che la società di Percassi possa cedere il calciatore al Milan anche perché si tratta di un calciatore dotato tecnicamente e molto abile nell’uno contro uno, ideale per salvare la formazione di Colantuono.

Ha iniziato un lento percorso di risalita, ma la strada per il successo è ancora irta e molto tortuosa. E’ questo in estrema sintesi il pensiero dell’ex centrocampista dei rossoneri e della nazionale italiana, nonché ex numero due della FIGC, Demetrio Albertini, che oggi ha parlato ai microfoni di Tuttosport proprio della sua vecchia squadra: «Il Milan è un cantiere ancora aperto, anche se in estate si sono gettate le giuste basi per un progetto a lungo termine. Sarebbe brutto vederlo ancora fuori dalle prime tre in campionato, ma ci vuole tempo. Non è facile ricominciare da capo ogni anno». Un commento su Sinisa Mihajlovic, fino ad oggi in chiaro/scuro: «Credo che Mihajlovic possa essere l’uomo giusto per ripartire, bisogna essere pazienti con lui, sta costruendo un percorso non facile da affrontare. Fa bene a lanciare i giovani, come Bertolacci che deve crescere ancora oppure Donnarumma che sta andando meglio di Diego Lopez. Mi piace questo Milan all’italiana, il senso di appartenenza è importante per costruire un gruppo unito e vincente, come le grandi realtà del passato». Secondo Albertini c’è una sorta di sfilacciamento fra i vertici e i giocatori, cosa che al Milan era una rarità negli anni in cui si vinceva: «Al Milan manca ancora sinergia tra squadra, staff e società – conclude l’ex calciatore – non c’è equilibrio nei giudizi e nelle scelte, spesso ci si esalta per una vittoria sola in campionato e ci si deprime per una sconfitta».

Il Milan non perde di vista il giovane talento del Cesena, Stefano Sensi, 20enne centrocampista di grandi speranze. Come sottolineato nelle scorse ore dall’esperto Alfredo Pedullà attraverso il proprio sito web, nella giornata di ieri il club rossonero ha tenuto un incontro con i romagnoli proprio per parlare più concretamente del giovane ragazzo di cui sopra. La risposta dei bianconeri è stata una disponibilità alla cessione di Sensi ma in cambio di un assegno da circa 7/8 milioni di euro. Il Milan non è l’unica società interessata al talentuoso centrocampista, visto che sulle sue tracce vi sono anche il Napoli e la Juventus, mentre l’Inter dovrebbe mandare degli emissari domenica sera al Manuzzi per la sfida di Serie B contro il Genoa. Alla finestra, infine, c’è il Genoa.

, presidente del Palermo, ai microfoni di Sportmediaset ha risposto in merito alla possibile cessione di Franco Vazquez: “A gennaio è incedibile al 1000%. Galliani mi ha contattato tempo fa e gli ho detto ‘Adriano, a gennaio non se ne parla, è troppo importante, se ne riparla a giugno. Anche la Juventus me l’ha chiesto a inizio campionato, ma gli ho detto di no. Milan avanti? Vediamo di trovare l’accordo per giugno. Vedremo. Dato l’amicizia che noi abbiamo io sarei felice se finisse al Milan e non al Chelsea o a qualche altra squadra straniera“. Il trequartista italo-argentino sarebbe un ottimo colpo di calciomercato per la squadra di Sinisa Mihajlovic e servirebbe già da gennaio, ma il Palermo non intende privarsene fino al termine della stagione. Vedremo se Silvio Berlusconi investirà sul 26enne ex Belgrano.

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