Calciomercato Milan/ News, il post Mihajlovic: Seedorf? a una condizione… Notizie 15 dicembre 2015 (aggiornamenti in diretta)

Calciomercato Milan news, notizie 15 dicembre 2015: il post Mihajlovic comincia a prendere forma. Si fanno tanti nomi, ma il nome più curioso sul tavolo di Berlusconi è quello di Seedorf

15.12.2015 - La Redazione
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Alexandre Pato (Infophoto)

In casa Milan non sarà un Natale sereno. Così almeno ci raccontano gli ultimi spifferi di calciomercato. Sicuramente non per Sinisa Mihajlovic alle prese con una contestazione interna ed esterna che va via via materializzandosi. Ora l’enigma è il sostituto ma soprattutto le strategie societarie per il pezzo di stagione che rimane e per un calciomercato ormai incombente a gennio. Il nome caldo secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato è sempre quello di Cristian Brocchi allenatore della Primavera del Milan. Una formula adottata lo scorso anno con Inzaghi che però non ha portato i frutti speraati. Difficile coinvolgere oggi un top allenatore. Nessuno vorrebbe fare una figuraccia praticamente assicurata. E allora a qualcuno in società ha pensato di rispolverare il vecchio Seedorf. Se non ricordate l’olandese è ancora sul libro paga di Berlusconi fino al prossimo giugno. Col senno di poi Seedorf è l’allenatore che negli ultimi due anni e mezzo ha ottenuto i risultati migliori. A fregarlo è stato il caratterino e l’atteggiamento un pò saccente. Ma lui da gran conoscitore di Milanello da tempo aveva visto i rimedi: più disciplina e organizzazione, meno intromissioni della dirigenza nella parte strettamente legata al campo di calcio. Ha pagato anche una divergenza dei due vice presidenti, Galliani e Barbara Berlusconi. Oggi Barbara è “senza portaflogli”, Galliani arranca e non può certo alzare la cresta. Il dossier Seedorf è ora nelle mani del presidente Silvio berlusconi che vuole decidere con calma. Si sa che per lui i grandi amori non vanno mai via.  

La sessione di mercato di gennaio potrebbe riservare delle sorprese, quella che non sarà una novità invece è il ritorno imminente di Kevin Prince Boateng. Il suo agente Federico Pastorello ha parlato anche di questo ai microfoni di SportItalia: “Mancano proprio dei piccoli dettagli. La cosa più difficile è stato trovare un accordo con lo Schalke 04, perchè Kevin aveva ancora un anno di contratto con una situazione non semplice dietro che ha creato attrito. Siamo riusciti però a sistemare la situazione. Il Milan ha accolto il ragazzo due mesi fa dandogli al possibilità di allenarsi e ritrovare il ritmo partita. ERa già stato al Milan e ha un tatuaggio dedicato allo Scudetto vinto con i rossoneri. Sinisa Mihajlovic ha dato subito il permesso quando abbiamo chiesto se poteva ri-allenarsi a Milanello“.

Il Monaco sta rallentando le pratiche per il rinnovo di Stephan El Shaarawy. L’attaccante aveva iniziato con il piede giusto la sua avventura in Francia ma ora le cose sembrano nettamente cambiate. Il tecnico Jardim ha deciso di escludere il giocatore dai convocati sia per il match contro il Bastia che per quello con il Saint Etienne per scelta tecnica, con un clamoroso scenario di un possibile ritorno in Italia. Mancano tre partire al riscatto obbligatorio dell’attaccante, ma il Monaco sembra essere sempre più lontano dai 15 milioni di euro per il riscatto dei El Shaarawy. Il Milan perderebbe così cash da investire nel mercato di gennaio ma i  rossoneri cominciano a pensare alle alternative: l’idea potrebbe essere quella di riprendere El Shaarawy a gennaio e girarlo in prestito al Genoa, che è sempre stato interessato all’attaccante rossonero. 

Sinisa Mihajlovic è a rischio esonero. L’allenatore rossonero non gode più della fiducia di Silvio Berlusconi che potrebbe decidere di esonerarlo se non dovessero arrivare risultati positivi in Coppa Italia contro la Sampdoria ed in campionato contro il Frosinone. I due pareggi con Carpi e Verona non sono piaciuti alla dirigenza rossonera, il nome di Mauro Tassotti come possibile traghettatore del Milan per i prossimi sei mesi si fa sempre più concreto. Il presidente rossonero starebbe pensando di affidare la squadra proprio a lui che, come riporta “Il Corriere dello Sport”, è ancora legato al club. Si allontanano per questa stagione i nomi di  Lippi, Spalletti e Prandelli che difficilmente prenderebbero in mano le redini di una squadra a metà stagione, visto l’andamento della stagione rossonera. 

Silvio Berlusconi non può permettersi i grandi colpi di mercato in vista della sessione invernale di gennaio. Bisognerà pescare dei talenti che non richiedono spese eccessive per il Milan, visto che la questione allenatore è ancora in bilico. In difesa Ely, Zapata e Mexes sono sul piede di partenza, salgono le quotazioni per portare a Milano il bianconero Martin Caceres, in scadenza con la Juventus, e Joel Matip centrale difensivo dello Schalke’04. Il patron rossonero, però, vuole rinforzare il centrocampo: spunta così il nome di Ben Harfa, giocatore del Nizza che sta facendo vedere grandi cose nel club francese quest’anno, ma su di lui c’è una concorrenza spietata anche da parte di altre squadre italiane. Nessun altro a Witsel: il giocatore costa tanto ed ha un ingaggio non indifferente e la politica del Milan in vista del mercato di gennaio è quella di spendere il meno possibile. 

La trattativa tra Mr.Bee e Silvio Berlusconi per il passaggio del 48% delle quote rossonere non si concretizzerà entro il 2015. Negli ultimi giorni erano trapelate alcune notizie di un clamoroso rinvio delle firme, quest’oggi confermato dal quotidiano “TuttoSport”. La chiusura della trattativa, quindi, avverrà solo nel 2016 ed il magnate thailandese continuerà i suoi viaggi anche durante il periodo natalizio per questioni relative alla trattativa con il presidente del Milan. Il quotidiano torinese parla anche di una telefonata nella giornata di ieri tra Mr.Bee e Berlusconi durata circa venti minuti: durante il colloquio telefonico i due si sono scambiati gli auguri di Natale ed hanno fatto un piccolo punto della situazione in riferimento al 48% delle quote da cedere il prossimo anno. La volontà di chiudere l’operazione entro poche settimane è trapelata da entrambe le parti. 

Torna seriamente in bilico la permanenza di Sinisa Mihajlovic sulla panchina del Milan. Il doppio pareggio contro Carpi ed Hellas Verona, rispettivamente penultima ed ultima squadra in classifica, hanno fatto letteralmente infuriare il patron Silvio Berlusconi. Il tecnico serbo ha due gare, la sfida di Coppa Italia contro la Samp di questa settimana, e il match di Serie A del weekend, per chiudere il 2015 in maniera dignitosa, altrimenti la pausa invernale potrebbe essere sfruttata da via Aldo Rossi per individuare un nuovo allenatore. Quest’ultimo non sarà sicuramente Roberto Donadoni, da anni accostato a Milanello, ma ora saldamente a Bologna: «Sono felice di tutta la mia storia passata e di quello che ho avuto dal Milan – ha detto a Rai Sport il tecnico bergamasco – gran parte della mia carriera è riconducibile ai risultati ottenuti con la maglia rossonera. Adesso, però, sono lontano dal Milan da tanti anni e il mio obiettivo è fare al meglio col Bologna. Da tifoso rossonero dispiace vedere la squadra in difficoltà, ma vista la rosa a disposizione credo possa venirne fuori». Infine un pensiero sull’eventuale rapporto di Donadoni con Berlusconi: «Parlandosi le cose si risolvono e affrontano. Questo è il mio modo di pensare e agire».

Alexandre Pato è un grande rimpianto di calciomercato per il Milan visto che aveva il potenziale per diventare un grande campione e invece i troppi infortuni ne hanno ostacolato la crescita costringendolo a tornare in Brasile per rilanciarsi. Dopo il prestito al San Paolo, l’attaccante è tornato al Corinthians in attesa di una nuova destinazione. La sua volontà è quella di tornare in Europa, magari per giocare in Inghilterra. Queste le parole del Papero ai microfoni del Telegraph: “Prima di venire in Italia a giocare per il Milan, nel 2007, ho visto sui giornali che il mio nome è stato accostato ad alcuni club inglesi. Ad esempio il Chelsea era interessato, ma il mio sogno era giocare con Ronaldo e ho scelto il Milan. Però un giorno mi piacerebbe arrivare in Inghilterra perché penso che la Premier League è il campionato numero uno al mondo. è molto competitivo. Mi piace l’emozione del campionato inglese. Il mio sogno è tornare in Europa”. Nel corso del calciomercato invernale Pato dovrebbe tornare nel Vecchio Continente, il Corinthians vuole venderlo e lui vuole andarsene.

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