Calciomercato Milan/ News, Serafini: Mihajlovic potrebbe dimettersi. Da Boateng a De Jong, tutti i duelli con la dirigenza (esclusiva)

Calciomercato Milan news: il giornalista di fede rossonera ha parlato della situazione di Mihajlovic che potrebbe anche decidere di dare le dimissioni visto il momento rossonero.

15.12.2015 - int. Luca Serafini
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Sinisa Mihajlovic, 47 anni, serbo (INFOPHOTO)

La situazione di Sinisa Mihajlovic al Milan è davvero dura e difficile da gestire. Il tecnico rossonero non sta vivendo un ottimo momento e si parla già del possibile arrivo di un nuovo allenatore al posto del tecnico serbo in caso di sconfitta in Coppa Italia contro la Sampdoria e contro il Frosinone in campionato. Luca Serafini, giornalista di fede rossonera, ha parlato della situazione di Mihajlovic in esclusiva per IlSussidiario,net.

La situazione di Mihajlovic al Milan non è semplice. Cosa succederà? Ho saputo da persone vicine al tecnico che lui potrebbe anche dimettersi perché le cose non stanno andando bene e con la società ci sono dei dissapori concreti.

Si parla di ultimatum in caso di sconfitta contro il Frosinone… Non solo, la partita di Coppa Italia contro la Sampdoria diventa importante perché la Coppa è uno degli obiettivi del Milan.

Si aspettava di più da Mihajlovic? Sì, la squadra non ha gioco e contro il Verona, ultima in classifica, nei primi 15′ minuti la squadra non è mai uscita dalla propria area.

Ha parlato di conflitti tra la società e Mihajlovic: in che senso? Boateng è un giocatore che Mihajlovic non voleva assolutamente, invece la società ha deciso di puntare sul ritorno del giocatore. E stesso discorso per De Jong. Mihajlovic non lo vede solo che il diktat presidenziale ha permesso al giocaotre di entrare in campo da titolare contro il Verona.

Si parla di Brocchi come alternativa… E’ il nome che circola di più nella dirigenza del Milan, a meno che Berlusconi non decida di puntare su Tassotti.

Al Milan manca un direttore sportivo? Io credo che al Milan manchi un rinfresco dei quadri dirigenziali, purtroppo con Galliani in società questo non può avvenire.

(Claudio Ruggieri)

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