Calciomercato Inter/ News, monitorata la situazione Babacar. Notizie al 17 febbraio 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter, il club nerazzurro monitora con estrema attenzione la situazione relativa a Babacar. Il giovane attaccante della Fiorentina ha il contratto in scadenza nel 2016

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Foto Infophoto

L’Inter non perde di vista la situazione riguardante Babacar. L’attaccante della Fiorentina ha il contratto in scadenza al 30 giugno del e il prolungamento non sembrerebbe essere all’ordine del giorno. Vi sono infatti divergenze economiche fra offerte e richieste, ed inoltre lo stesso calciatore africano, sarebbe attratto dalle sirene delle big. Molte le squadre interessate all’attaccante della Fiorentina, fra cui appunto l’Inter. La società meneghina potrebbe perdere Mauro Icardi durante il calciomercato estivo e investire il ricavato proprio per il giocatore della Viola. Alla finestra anche la Roma e alcune società straniere.

Torna allo scoperto l’attacco dell’Inter Mauro Icardi. Il giovane talento argentino ha parlato nelle scorse ore ai microfoni del tabloid britannico Daily Record, affrontando anche l’argomento calciomercato. Moltissime le voci circolanti sul futuro dell’ex Sampdoria, con le big inglesi in prima fila per assicurarselo. Icardi ha replicato così: «Mercato? Non m’interessano i rumors, quello che conta è vincere insieme all’Inter. Se fossero veri quelli su United, Chelsea e Liverpool sarei onorato, perché sono grandi club, ma io sono già in una grande squadra dove posso conquistare qualcosa di importante». Naturalmente il sogno di Icardi è di disputare la Champions League, e giocando in un top club europeo potrebbe esaudire il suo desiderio, ma non è da escludere che anche rimanendo nell’Inter non si possa giocare l’Europa che conta: «Mi piacerebbe di certo giocare la Champions League, è quello che vuole ogni giocatore e mi darebbe una spinta per vestire la maglia dell’Argentina. Non abbiamo perso la speranza di qualificarci alla Champions tramite il campionato, ma dobbiamo essere realistici perché adesso sarà difficile. La nostra migliore possibilità è vincendo l’Europa League e il primo passo sarà contro il Celtic».

È senza dubbio il protagonista delle cronache recenti di casa Inter. Il centrocampista della nazionale colombiana sta vivendo un vero e proprio magic moment, come testimoniato dalla grande prestazione contro l’Atalanta di domenica scorsa. Un’esplosione forse definitiva, merito di Roberto Mancini: «E’ stato proprio lui a cambiarlo – conferma l’agente Marcelo Ferreyra, a GianlucaDiMarzio.com appena arrivato, Mancini ha detto a Fredy di voler puntare su di lui. La fiducia cambia tutto in un giocatore e per Guarin è stato così, adesso si vede il suo valore, il suo spessore internazionale». Guarin sembrerebbe ora un giocatore nuovo ed in breve tempo è passato da uomo mercato dei nerazzurri e leader della compagine interista. Anche a gennaio si sono sprecate le voci sul futuro dell’ex Porto, ma il procuratore ci tiene a fare chiarezza: «A gennaio non c’è mai stata la possibilità di andare via. E infatti è rimasto tranquillo».

Dagli studi di Sky Sport, Mario Sconcerti, noto giornalista, ha parlato della cessione di Federico Bonazzoli, giovane talento che l’Inter ha ceduto per circa 4,5 milioni di euro alla Sampdoria: “Non ho capito la sua cessione, anche perché con quei soldi nessuna società diventa ricca. Però forse è stata un’azione voluta dalla società, che serviva al club. Kovacic? Non è più l’architrave della squadra, anche Hernanes è finito ai margini, mentre Brozovic è un giocatore d’ordine e sta facendo bene“.

In occasione del calciomercato di gennaio l’Inter si è assicurata con la formula del prestito oneroso l’attaccante Lukas Podolski. Il nazionale tedesco è sbarcato dall’Arsenal, trovando fin da subito spazio nella squadra nerazzurra. Le prestazioni dell’ex Bayern Monaco non sono state comunque fin qui esaltanti, e ai microfoni di Kicker è lo stesso giocatore a spiegare il perché: «Chi capisce di calcio sa che il periodo senza giocare all’Arsenal mi ha condizionato, e che devo prima trovare il ritmo per dare il meglio e aiutare la squadra. Nonostante tutto vedo che mi sto avvicinando sempre più ad una condizione ottimale, voglio contribuire ai successi della squadra sia in campionato che in Europa League, obiettivo molto importante per noi». Oltre all’amarezza per le prove negative, anche l’esclusione dalla lista Europa League presentata da Mancini. Ma su questo punto Podolski ci tiene a fare chiarezza: «Già sapevo di questa possibilità, fin dai tempi della firma del contratto. E’ ovvio che vorrei giocare sempre, è la cosa che amo fare sin da quando avevo solo cinque anni: so che ci sono delle critiche, l’importante è separare ciò che giusto da ciò che è sbagliato». Infine uno sguardo al futuro prossimo, con il probabile ritorno a Londra a fine stagione, anche se nulla è da escludere: «Stando ad oggi, in estate dovrò tornare a Londra, il mio è un prestito secco senza diritto di riscatto: magari tra marzo ed aprile ci saranno dei contatti tra le società, ma per ora la situazione è questa».

Nel consueto editoriale per Tuttomercatoweb.com, Fabrizio Biasin, noto giornalista sportivo di fede nerazzurra, ha parlato anche del mercato dell’Inter e in particolare della situazione di Icardi e Handanovic. Sui due nerazzurri Biasin è stato chiaro: “Icardi non partirà, il ragazzo vale troppo in prospettiva. Handanovic sì, il portiere sloveno ha da tempo molto estimatori, c’è chi dice che l’offerta giusta sia già arrivata“. Lo sloveno quindi è pronto a salutare l’Inter in estate anche in virtù del contratto in scadenza nel 2016 che non sarà rinnovato.

È un giocatore che piace tantissimo all’Inter di Mancini. Il d.s. Ausilio, come rivelato da Fcinternews, avrebbe sondato il terreno nei confronti del club iberico trovando però una risposta non certo positiva. Infatti il costo del cartellino dell’ex Racing è di circa 40 milioni di euro, una richiesta eccessiva secondo i nerazzurri che sono alla ricerca dell’erede di Icardi che probabilmente lascerà l’Inter a giugno. Vietto è un attaccante rapido, tecnico, devastante nell’uno contro uno, il Villareal però non ha intenzione di cederlo, potrebbe partire solo dinanzi a un’offerta importante che si avvicini alla cifra stabilita.

L’Inter è pronta a mettere a segno due colpi per la prossima stagione. I nerazzurri vorrebbero sia Yaya Touré per il centrocampo che Stevan Jovetic per l’attacco, due colpi che aumenterebbero sicuramente la qualità della formazione nerazzurra. Difficile arrivare all’ivoriano che ha costi pesanti per il bilancio dell’Inter, più facile strappare il montenegrino escluso dalla lista Champions da Pellegrini e pronto a ritornare in Italia. Mancini lo ha sempre apprezzato e potrebbe decidere di puntare nuovamente su di lui.

Vince il Torneo di Viareggio e il protagonista assoluto è il gioiello Bonazzoli. L’attaccante nerazzurro classe 1997 è stato il miglior giocatore della manifestazione, colui che ha trascinato a suon di gol e grandi prestazioni la squadra al successo finale. Un giovane talento che però l’Inter perderà a giugno, quando inizierà la sua esperienza alla Sampdoria, trasferimento a titolo definitivo. Il dt Ausilio, presente ieri a Viareggio, ha voluto comunque fare chiarezza sull’argomento, e intercettato dai microfoni de LaGiovaneItalia.net, ha ammesso: «Bonazzoli a quella cifra era un ottima opportunità. Quello che è poco reclamizzabile ma che va inteso tra le righe è che nei nuovi accordi siglati dall’Inter vige una sorta di “Gentleman Agreement” con i club presso i quali sono in comproprietà . I vari Crisetig, Longo, Benassi e Bardi li abbiamo indirizzati a società che li valorizzino e facciano crescere. Ma su tutti abbiamo il diritto di riscatto. Perché alcuni errori sono serviti. E perché abbiamo capito come in Italia non sia facile poter maturare calcisticamente con i giusti parametri. Non credo Bonazzoli sarà un rimpianto. A parte gli splendidi rapporti con la Samp, abbiamo inserito un diritto di riscatto. E anche di contro-riscatto». Un’Inter carica di giovani quindi, come da tradizione di Mancini: «Mancini nelle sue gestioni interiste ha sempre espresso numeri in quel senso. Balotelli, Biabiany e Bonucci, tanto per fare alcuni nomi, li ha fatti esordire lui. Ora chiudiamo con Dimarco e Baldini in Europa League». Infine Ausilio parla di Santon, altro talento sbocciato in nerazzurro, che si è poi perso un po’ per strada per fare quindi ritorno alla Pinetina, quasi per chiudere il cerchio: «Santon fece tutto con Mourinho. Sia nel bene che nel male. Ha avuto un percorso di crescita imponente all’inizio. Forse con risultati superiori anche ai suoi stessi mezzi. Ora, dopo 4 anni in Inghilterra, nel campionato più affascinante, e qualche infortunio di troppo, è tornato a casa. Da uomo. Ci parli e capisci quanto possa darti molto quello che non possiamo dare noi qui. La chanche di giocare e sbagliare anche qualche gara nell’arco temporale di 4 anni. Sempre però sentendo la fiducia del club».

E’ sbarcato a Milano nel pomeriggio di ieri, l’ex difensore centrale del Parma, Felipe. Il brasiliano, svincolatosi dopo aver rescisso il proprio contratto con gli emiliani, è stato intercettato dai microfoni di Sky Sport 24: «Ringrazio la società per questa opportunità. Non mi sento in prova, non pretendo nulla, ma mi farò trovare pronto se il mister e la società decideranno di tesserarmi ed avranno bisogno di me». Questa mattina il giocatore si sottoporrà alle rituali visite mediche e poi vivrà una sorta di training ad Appiano Gentile di circa una settimana, che servirà alla società di corso Vittorio Emanuele per testare le condizioni dello stesso Felipe. Non è da escludere che possa già allenarsi oggi pomeriggio. Se il test andrà a buon fine, l’ex Parma firmerà un contratto fino al prossimo 30 giugno.

Secondo quanto rivelato dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio tramite il proprio portale web, Felipe sarà oggi a Milano per svolgere le visite mediche e poi mercoledì sarà aggregato alla squadra di Roberto Mancini per il primo allenamento. Il difensore brasiliano, svincolatosi dal Parma, sarà tenuto in prova e una decisione definitiva sul suo eventuale tesseramento verrà presa solamente dopo la partita contro il Cagliari in Sardegna di lunedì 23 febbraio. Nell’ultimo calciomercato invernale l’Inter aveva tentato di prelevare un difensore, ma le trattative intavolate sono tutte naufragate e una volta chiusasi la finestra l’unica soluzione è rivolgersi agli svincolati. Felipe è il nome sul quale si è deciso di puntare, facendogli prima fare un periodo di prova per valutare se potrà essere ritenuto all’altezza o meno. Sicuramente non è un profilo che fa entusiasmare i tifosi, ma soluzioni di calciomercato di un certo livello in questo momento non si possono trovare.

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