Calciomercato Milan/ News, la Sampdoria cerca Pazzini Notizie al 19 febbraio 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan, la Sampdoria potrebbe tornare su Giampaolo Pazzini che si libera a parametro zero alla fine della stagione e potrebbe diventare una bella alternativa per i blucerchiati.

valbuena_marsiglia
Valbuena (infophoto)

L’avventura di Giampaolo Pazzini al Milan è finita, il centravanti lascerà a giugno il club rossonero alla fine del suo contratto. Come riportato da Alfredo Pedullà ai microfoni di SportItalia pare che sulla punta ci sia il forte pressing della Sampdoria, alla ricerca per la prossima stagione di un attaccante importante per sostituire il probabile partente Stefano Okaka. Per Pazzini sarebbe un ritorno a Genova dove è stato dal gennaio del 2009 a quello del 2011 iocanod in tutto 87 partite e realizzando anche 48 reti.

E’ davvero interessante il retroscena di calciomercato svelato dall’esterno d’attacco della nazionale francese, Mathieu Valbuena. Il 30enne calciatore ha lasciato l’Olympique Marsiglia durante la sessione di trattative estiva per trasferirsi in Russia, fra le fila della Dinamo Mosca, ma avrebbe potuto giocare in Serie A, nel Milan. Ad ammetterlo è stato lo stesso giocatore, intervistato nelle scorse ore dai microfoni de La Derniere Heure: «Ho avuto l’opportunità di giocare nel Milan e nel Siviglia ma poi ho scelto la Dinamo Mosca dopo aver incontrato i loro dirigenti e l’allenatore, capendo che avevano in mente un progetto davvero interessante». Decisiva è stata anche l’offerta economica: «Ho 30 anni, la mia carriera è iniziata tardi, ed era importante pensare a me stesso. A Marsiglia ho guadagnato bene ma a Mosca va ancora meglio. Naturalmente la mia scelta non è stata dettata solo da motivi economici». Valbuena ha firmato un contratto fino al e fino ad ora ha siglato tre gol in 20 presenze.

Nessun esonero per l’allenatore del Milan, Pippo Inzaghi, almeno fino alla partita di domenica prossima. Allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro sbarcherà il Cesena, e il tecnico rossonero ha bisogno di una vittoria per rimanere ancorato alla panchina. Lo sa bene il noto giornalista sportivo di Sky Sport, Peppe Di Stefano, che parlando poco fa ha ammesso: «Resta al proprio posto ma dipende più che mai dai risultati. Serve vincere, non serve altro, contro una squadra che ha acquisito tanta la fiducia dopo il pareggio con la Juventus». In caso di nuovo passo falso la panchina del Milan verrà affidata al secondo Mauro Tassotti, che farà da traghettatore comunque fino a giugno. In estate, poi, partirà la caccia ad un nuovo allenatore e dopo gli esperimenti falliti si punterà su un tecnico di esperienza.

Il primo obiettivo del Milan per il calciomercato della prossima estate è Daniele Baselli. Il giovane centrocampista dell’under-21 azzurra, di proprietà dell’Atalanta, ha sfiorato la casacca meneghina già a gennaio, ma la trattativa non si è concretizzata. Il tutto è stato comunque posticipo di pochi mesi, e già la prossima settimana si terrà un incontro importante da cui si capirà meglio quale sarà il futuro di Baselli ed eventualmente con quale formula l’ex Cittadella varcherà i cancelli di Milanello. Nel frattempo è uscito allo scoperto l’agente del nerazzurro, Giuseppe Riso. Intervistato dai microfoni di Tuttomercatoweb ha confessato: «Quello rossonero è un grande club, ma è presto per parlare del mercato. Adesso è il momento di pensare solo e soltanto dell’Atalanta che sta vivendo un momento particolare di classifica. La sua attenzione deve essere focalizzata solo sull’Atalanta».

Potrebbe avere i giorni contati la permanenza di Inzaghi al Milan. Il tecnico del club rossonero deve vincere e convincere domenica pomeriggio, quando a San Siro sbarcherà il Cesena. Un nuovo passo falso non sarebbe ammesso e Mauro Tassotti già stato messo in pre-allarme. Il tecnico piacentino rischia quindi di pagare per tutti, come ha fatto chiaramente capire il noto Diego Abatantuono, attore e presentatore tv, nonché grande tifoso milanista: «Inzaghi non ha colpe – dice ai microfoni di Mi-Tomorrow Anzi, Inzaghi, purtroppo, subirà questa cosa: se l’avessero fatto maturare un po’ di più, magari le cose sarebbero poi state diverse. Le responsabilità, a monte, sono della società: l’errore di base è stato quello di non capire che la filosofia della squadra sarebbe dovuta cambiare, quando ci si accorse che c’erano problemi economico-gestionali e che non si sarebbero potuti più tenere-acquistare i grandi giocatori». Secondo Abatantuono l’errore è stato fatto più di un anno fa, quando si è deciso di esonerare Allegri, puntando su Seedorf, altro tecnico inesperto: «Ci voleva un allenatore di esperienza, che sapesse dare un’idea di gioco alla squadra, valorizzando i giocatori a disposizione, anche giovani da far crescere. E invece, sono arrivati prima Seedorf, poi Inzaghi, entrambi neofiti della panca. E i giocatori che qui sembrano brocchi, vanno altrove e fanno i fenomeni. Come Niang…».

Come rivela il Corriere della Sera, il presidente del Milan Silvio Berlusconi cerca soci di minoranza per riportare il Milan in alto nei prossimi anni. Berlusconi vorrebbe cedere solo il 30-35% delle azioni del Milan e nel mirino ci sono due grossi colossi mondiali, ovvero Fly Emirates, che ha rinnovato l’accordo di sponsorizzazione con il Milan e Wanda Group che vorrebbe collaborare con i rossoneri per la costruzione del nuovo stadio. 

In occasione del calciomercato estivo le strade del Milan e di Nigel De Jong si separeranno. Il centrocampista della nazionale olandese ha il contratto in scadenza al prossimo 30 giugno e la sua permanenza a Milanello è ormai giunta agli sgoccioli. Il rinnovo non sembra essere argomento all’ordine del giorno in quel di via Aldo Rossi e lo stesso orange sembrerebbe fortemente tentato dal Manchester United. All’Old Trafford ritroverebbe Van Gaal, ex commissario tecnico dei Tulipani, e De Jong non vede l’ora di rimettere piede in Premier League e soprattutto in un club prestigioso, che sogna in grande, come appunto i Diavoli Rossi. Ad avvalorare ancor di più tale tesi, il recente rifiuto del rossonero all’Ajax: i Lancieri ci hanno nuovamente provato dopo il tentativo di gennaio, ma il centrocampista ha detto per la seconda volta di no.

Intervistato dal Corriere di Bergamo, Daniele Baselli, giovane centrocampista dell’Atalanta che piace tanto al Milan, ha parlato del suo futuro: “I rossoneri sono interessati ma non ho mai parlato con Galliani e non ho raggiunto un accordo. Sono stato a Milano perché c’erano degli interessamenti ma l’accordo non è stato raggiunto. Per ora penso all’Atalanta sperando di trovare maggiore spazio facendomi trovare pronto quando il mister mi manderà in campo“. Il Milan è in netto vantaggio rispetto agli altri per l’acquisto del calciatore italiano che tanto piace al dirigente rossonero Galliani.

Si gioca tutto domenica pomeriggio contro il Cesena. L’allenatore del Milan deve vincere e convincere altrimenti rischia l’esonero. Già pre-allertato Mauro Tassotti, che guiderebbe la compagine rossonera fino al termine della stagione, per poi lasciare spazio ad un nuovo allenatore. Una soluzione, quest’ultima, non gradita a Stefano Eranio. L’ex centrocampista del Milan negli anni ’90 ha rilasciato un’intervista nelle scorse ore ai microfoni di MilanNews.it, nella quale ha espresso il suo punto di vista sull’argomento: «Io farei come sta facendo ora lo società, ossia spalleggiare l’allenatore convincendo l’ambiente e i giocatori che devono darsi una svegliata cercando di fare il massimo. Di certo i giocatori non scendono in campo volendo fare brutte figure, ma è giusto lasciare così com’è fino a fine anno, sperando che poi qualcosa cambi. Se c‘è da cambiare, sarebbe meglio cambiare per la prossima stagione».

Jordy Clasie potrebbe tornare di moda a breve nelle cronache di calciomercato di casa Milan. Il 23enne centrocampista della nazionale olandese, di proprietà del Feyenoord, sfiderà questa sera la Roma all’Olimpico per l’andata dei sedicesimi di Europa League. Nell’occasione è stato intercettato dai microfoni de Il Messaggero, a cui ha spiegato: «Non ho avuto modo di parlare con Strootman. E coltivo il sogno di giocare anche in Italia». Poche parole ma significative quelle rilasciate dal numero 6 degli orange. A giugno il Milan rivoluzionerà il centrocampo, e con grande probabilità faranno le valigie De Jong, Essien e Muntari per lasciare posto a giocatori più giovani e meno “muscolosi”. I rossoneri potrebbero ripartire dall’asse Baselli-Clasie.

Il futuro di Filippo Inzaghi al Milan sembra segnato. Pippo dovrebbe lasciare la panchina rossonera al termine della stagione. I risultati ottenuti finora hanno deluso e pertanto al termine del campionato gli verrà dato il benservito. Il suo addio potrebbe anche essere anticipato in caso di ulteriori catastofi nelle prossime partite. Nell’immediato l’unica alternativa a lui è Mauro Tassotti, ma nella prossima annata verrà presto un nuovo allenatore. In chiave calciomercato sono stati fatti diversi nomi e negli ultimi giorni si era parlato con insistenza di Vincenzo Montella, ma adesso è spuntata un’altra ipotesi affascinante. Sportmediaset rivela infatti che anche Jurgen Klopp è nella lista di Silvio Berlusconi. Il patron del Milan apprezza molto il gioco che il tecnico tedesco fa praticare al Borussia Dortmund, anche se quest’anno i risultati in Bundesliga sono stati tutt’altro che positivi finora. I rossoneri dovranno però vedersela con la concorrenza del Napoli, dove Aurelio De Laurentiis punta su un profilo di alto livello per sostituire eventualmente Rafa Benitez.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori