Calciomercato Milan/ News, Inzaghi: ho un contratto e mi stimano. Notizie al 21 febbraio 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan, l’allenatore del club rossonero, Pippo Inzaghi, ha parlato poco fa, nella conferenza stampa pre-Cesena: ecco le parole del piacentino sul suo futuro

Inzaghi_indicazioni
Inzaghi, ex Milan (Infophoto)

L’allenatore del Milan, Pippo Inzaghi, ha parlato del suo futuro in occasione della conferenza stampa pre-Cesena, match che si giocherà domani pomeriggio alle ore 15.00 allo stadio San Siro. Il tecnico piacentino è convinto di rimanere al suo posto, e spiega: «Servono prestazione e vittoria, solo così possiamo ripartire. Non è facile giocare a San Siro quando le cose non vanno bene. Dobbiamo riconquistare il nostro pubblico che è sempre stato paziente. Il Presidente e Galliani mi stanno vicini: sanno che ci hanno penalizzato tanti infortuni, anche se dovevamo fare di più. Ho un contratto e so la stima che hanno verso di me. Per salvare la stagione dobbiamo ritrovare il coraggio e la fiducia. Lo faremo partita dopo partita». Secondo gli addetti ai lavori, invece, Inzaghi potrebbe venire esonerato in caso di nuova brutta prestazione. Al suo posti verrebbe chiamato il secondo Tassotti, che rimarrà comunque fino al termine della stagione.

E’ saltata la consueta visita del venerdì pomeriggio di Silvio Berlusconi. Il presidente del Milan va a trovare solitamente la squadra a Milanello nel fine settimana, ma ieri il patron non ha potuto presenziare al centro sportivo. La versione ufficiale vuole l’ex Premier impossibilitato a raggiungere i ragazzi rossoneri per via di impegni personali, ma stando a quanto scrive il Corriere della Sera stamane, la realtà sarebbe un’altra. Pare infatti che Berlusconi stia iniziando a disaffezionarsi alla squadra, visto che si tratta della terza assenza in un mese. Un brutto segnale in particolare per mister Inzaghi, che fino ad oggi è sempre stato protetto dalla propria dirigenza: domani pomeriggio bisognerà vincere più che mai.

Resta aggrappato al Milan, almeno fino a domani pomeriggio. Alle ore 15.00 a San Siro sbarcherà il Cesena e il club rossonero non può commettere altri passi falsi, pena l’esonero del tecnico piacentino e la panchina affidata al secondo Mauro Tassotti. Il Milan, comunque, rema tutto dalla stessa parte, compatto e unito al fianco del tecnico piacentino. Lo fa chiaramente capire Mauro Suma, direttore di Milan Channel, che stamane ha scritto il suo classico editoriale per Tuttomercatoweb: «Filippo Inzaghi merita, per la sua storia e per la sua passione sportiva, tutta la protezione che con convinzione tutto il Milan gli ha dato, gli sta dando e gli darà. Siamo i primi a sognare un grande finale di stagione e un grande futuro, sempre con Inzaghi in piedi davanti alla sua panchina. E la sensazione che condividiamo in questo spazio prescinde dal lavoro di Inzaghi e dal contratto fra Inzaghi e il Milan». E a proposito di allenatori rossoneri, Suma dedica, un po’ a sorpresa, un paragrafo anche a Carlo Ancelotti, tecnico del Real Madrid e amatissimo ex milanista. Secondo il giornalista sportivo il ritorno di “Carletto” a Milanello si sta avvicinando: «Ancelotti lo ha ripetuto spesso e lo sanno tutti, lui è e resta il condottiero del Real Madrid ma al Milan prima o poi ci vuole tornare. Senza farne mai mistero. Proprio come ha fatto, e bene, Roberto Mancini dall’altra parte. L’estero è bello e prestigioso, ma il cuore è il cuore».

In occasione del calciomercato di riparazione di gennaio il Milan si è assicurato, fra i tanti, anche Suso. Il giovane trequartista spagnolo è sbarcato dal Liverpool a costo zero, visto il suo contratto in scadenza con i Reds a giugno. Il classe 1993 è stato accolto in maniera calorosa dal Milan e dai tifosi rossoneri, peccato però che lo stesso non si sia praticamente mai visto. Inzaghi non lo ha mai utilizzato e c’è il rischio che l’estro e il talento dello stesso Suso vengano bruciati per via di una stagione fallimentare. Nella mente degli addetti ai lavori è fresco il ricordo di Niang e Saponara, entrambi sbocciati quando hanno lasciato Milanello.

Potrebbe a breve aprire a investitori stranieri. Il patron rossonero, Silvio Berlusconi, ha capito che così non si può proseguire ed è quindi convinto che l’afflusso di capitali esteri è l’unico modo per risollevare il club dal baratro. La chiave fondamentale sarà la costruzione del nuovo stadio, le cui pratiche inizieranno a breve. A riguardo ha rilasciato dichiarazioni importanti Marco Bellinazzo, giornalista del Sole 24 Ore, interpellato nelle scorse ore dai microfoni di Calciomercato.com: «La prossima offerta che arriverà sarà dalla Cina, che ha appena rilevato la società Infront e si prepara a massicci investimenti in Italia. I cinesi attenderanno marzo, quando si saprà l’esito dell’assegnazione del bando per l’area di costruzione del nuovo stadio dei rossoneri. Se il Milan vincerà il bando, i cinesi faranno un’offerta, investendo pesantemente sul business derivante dalla costruzione del nuovo stadio di proprietà. A quel punto Berlusconi prenderà seriamente in considerazione l’ipotesi di vendere, mantenendo la maggioranza del club. Probabilmente per poco tempo ancora: le sinergie col calcio cinese sono in netta espansione, Infront e il Milan potrebbero ritrovarsi presto sotto un’egida comune».

I rossoneri potrebbero decidere di puntare nel prossimo calciomercato sul regista e capitano del Feyenoord, Jordy Claise. Questi ha parlato come riportato dal Corriere dello Sport: “Sono molto concentrato sul Feyenoord. In futuro però il mio obiettivo è di giocare in un campionato straniero, per poter crescere anche come calciatore. L’Italia sarebbe di sicuro una possibilità molto interessante”. Il calciatore ha un costo importante, ma potrebbe di certo rappresentare una soluzione importante per rafforzare la mediana rossonera alla ricerca di un’identità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori