Calciomercato Milan/ News, Nosotti: a centrocampo solo in tre sicuri di restare. Notizie al 11 marzo 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan, il noto giornalista di Sky Sport, Nosotti, molto vicino alle cose di casa rossonera, ha parlato del mercato estivo di via Aldo Rossi, e delle possibili partenze

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De Jong, centrocampista Milan (Infophoto)

Il calciomercato estivo di casa Milan sarà decisamente scoppiettante. A Milanello è atteso un vero e proprio stravolgimento che dovrebbe coinvolgere allenatore, dirigenti e naturalmente giocatori. Per quest’ultimo capitolo sono diverse le cessioni già previste, a cominciare dai giocatori in scadenza e soprattutto da quelli non più utili alla causa. Fra i reparti che verranno maggiormente stravolti vi sarà in particolare il centrocampo, dove dovrebbero rimanere solo in tre. A riguardo sono interessanti le dichiarazioni rilasciate da Marco Nosotti, giornalista di Sky Sport, da anni vicino al Milan: «Abbiati probabilmente rinnoverà – confessa – Bonera è in dubbio ma è una colonna portante dello spogliatoio. A centrocampo si dovrà rinnovare, sono sicuri di restare solo Montolivo, Poli e Bonaventura. Poi ci sono giocatori come Mastalli, Modic, Locatelli e Calabria che sono già entrati nel giro della prima squadra».

Fra i principali obiettivi del Milan per il calciomercato della prossima estate vi è Ezequiel Munoz. Il difensore centrale argentino ha lasciato Palermo per trasferirsi alla Sampdoria con la formula del prestito oneroso fino al 30 giugno. In estate sarà libero di trovarsi una nuova sistemazione, visto che il suo contratto con i rosanero scadrà. Il Milan potrebbe farsi vivo a breve, alla luce della necessità di innestare la retroguardia con un elemento di qualità, ma a riguardo il suo agente, Davide Lippi, ha dribblato l’argomento. Interpellato dai microfoni di Gazzetta.it il figlio del ct ha detto: «Ezequeil è pronto a rientrare, dopo un infortunio che lo ha costretto ad uno stop non molto breve. Il suo contratto scade a giugno, ma la cosa più importante al momento è che torni in campo. Futuro al Milan? Vedremo».

Il Milan sta vivendo una stagione davvero negativa. Le premesse di inizio stagione si sono via-via sgretolate ed ora la squadra rossonera fatica con chiunque e non riesce più a vincere né tanto mano a convincere. Molti coloro che indicano in Pippo Inzaghi il principale responsabile di questo scempio ma secondo l’ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, il vero artefice del Milan 2014-2015 è la dirigenza, ed in particolare Adriano Galliani. A riguardo l’ex bianconero scrive così stamane sul quotidiano Libero: «Da tempo si prendono calciatori come fossero figurine, non si tiene conto né dei ruoli né delle caratteristiche, si assommano trequartisti e attaccanti con qualità spesso similari. Mancano centrocampisti e difensori e dal mercato di riparazione arrivano attaccanti con caratteristiche diverse da quelle che servirebbero: Cerci, contropiedista che però ha bisogno di lanci lunghi e campo aperto; Destro, un attaccante che non sta in area a fare a sportellate per creare spazi, ma ci arriva servito adeguatamente (peccato che manchi anche chi sappia servirlo). E peccato che al Milan attuale serva più un centravanti alla Pazzini, in salute naturalmente. Di Bocchetti si parlerà in futuro solo per aver sostituito Pazzini contro il Verona. Per concludere, anziché rinforzare la squadra l’hanno indebolita». Una tesi senza dubbio condivisibile.

Torna allo scoperto il presidente dell’Empoli Corsi. Nelle scorse ore è stato intervistato dai microfoni di Sky Sport e fra i molti argomenti trattati anche il futuro dell’allenatore Maurizio Sarri nonché di alcune stelle del club toscano. Il Milan pare sia molto interessato al tecnico dell’Empoli, e sono anche note le avance di Galliani nei confronti di Mirko Valdifiori, centrocampista e vera rivelazione della Serie A. «Di fronte ad una grande non credo troverei argomenti giusti per noi o per lui – ha dichiarato Corsi parlando del futuro di Sarri – Mi e già successo di perdere allenatori importanti, me ne dovrei fare una ragione». Per quanto riguarda il futuro dei big dell’Empoli, invece, Corsi non entra nello specifico, ma fa chiaramente capire che in caso di offerte tutto potrebbe succedere: «Cercherò di non fare l’errore che ho fatto in passato – spiega – Abbiamo trattenuto giocatori un anno in più di quanto avremmo dovuto».

Mattia Destro è un calciatore prelevato dal Milan a gennaio ma per lui l’avventura al Milan potrebbe finire molto presto. Perché Destro non riesce assolutamente ad entrare nei meccanismi rossoneri che già non sono oleati viste le grande difficoltà di Inzaghi. In più il Milan dovrà sborsare circa 14 milioni di euro per il riscatto del calciatore di proprietà della Roma, una cifra che i rossoneri potrebbero utilizzare per puntare su altri giocatori in vista della prossima stagione. Molto dipenderà dal ragazzo che in questi mesi dovrà dimostrare la sua abilità sotto porta.

È sbarcato in Italia durante lo scorso calciomercato di riparazione. Il nazionale egiziano ha lasciato il Chelsea per trasferirsi nella Fiorentina e l’impatto con la Serie A è stato a dir poco devastante. Molte le squadre che in passato hanno seguito da vicino il magrebino, in particolare Inter e Roma, ma attenzione anche al Milan. A svelare l’interesse è stato Giovanni Gullo, ex osservatore rossonero. Interpellato da Calciomercato.com ha esternato il retroscena: «Ero a Berna nel maggio del 2013 a vedere Young Boys-Basilea. Salah giocò solo l’ultima mezz’ora, ma mi impressionò tantissimo. Da quella partita capii soprattutto una cosa: che Salah avrebbe potuto fare benissimo in Italia. Stesi un rapporto per il Milan segnalando questa cosa e descrivendo le sue caratteristiche tecniche e tattiche. E ripetei le stesse cose qualche tempo dopo, quando fui intervistato da una tv egiziana, al momento del passaggio di Salah dal Basilea al Chelsea. Tuttavia, non ho mai saputo se sia stato preso in carico il mio rapporto». Ad un certo punto, però, le cose sono cambiate in casa Milan, e dallo scouting si è passato al consiglio degli agenti: «Braida ha perso di mano la situazione – ha proseguito Gullo – e il discorso relativo allo scouting e alle segnalazioni degli osservatori ha perso peso. È stato il momento in cui hanno preso il sopravvento i procuratori, proponendo giocatori a parametro zero». Un’altra segnalazione per il Milan non presa in considerazione, è stata quella per Ferreira Carrasco, vicino alla Roma la scorsa estate: «Al Milan nel 2012 ho segnalato Ferreira Carrasco: l’avevo portato io al Monaco e lo segnalai immediatamente ai rossoneri, quando tornai dall’esperienza monegasca, nel 2012».

È stato confermato sulla panchina del Milan e in caso di brutta prestazione contro la Fiorentina lo stesso non verrà esonerato. Lo ha confessato l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, parlano ieri sera in occasione della cena per Fondazione Milan: «Stavamo meglio fino al 94’ e 15” di Milan-Verona – ha detto il numero due di via Aldo Rossi – il gol di Nico Lopez è stato duro da digerire. L’Europa? Ce la possiamo fare, ma bisogna migliorare. Firenze decisiva per Inzaghi? Macché decisiva! Pensiamo alle prossime 12 partite e a scalare posizioni». Resta da capire se si tratti delle classiche dichiarazioni di facciata o meno, anche perché il Milan non può permettersi di perdere altri punti per strada se vuole puntare all’Europa League. E’ vero anche che a Firenze sarebbe ammesso anche un pareggio, viste le qualità dell’avversario.

Viene accostato al Milan come possibile allenatore in vista della prossima stagione. Il tecnico della Sampdoria ha però risposto così al Corriere dello Sport: “Io in rossonero? Sono solo voci di mercato, a me non è arrivato nulla“. Sarà, ma intanto per il dopo Inzaghi si fanno tanti nomi tra cui quello di Mihajlovic che piace alla società per il suo modo di gestire la squadra con tanta fermezza. La Sampdoria in questa stagione sta ottenendo davvero grandi risultati proprio grazie alla gestione Mihajlovic.

Sarà una vera e propria rivoluzione in casa Milan, e questa volta la frase non è buttata lì solo per fare scena. Il club rossonero potrebbe a breve passare di mano, dal trentennale presidente Silvio Berlusconi, che ormai non può più spendere, al giovane e dinamico thailandese Bee Taechaubol. Come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, la prima mossa del nuovo patron sarà quella di richiamare alla base Paolo Maldini, storico capitano e persona rispettatissima nel mondo del calcio. L’ex numero 3 avrebbe il ruolo di responsabile dell’area tecnica, e sarebbe già al lavoro per creare la nuova squadra di dirigenti che avrà il compito di riportare il Milan in vetta all’Italia e poi all’Europa. Di conseguenza dovrebbe dire addio Adriano Galliani, visto che Maldini non vorrebbe lavorare con una figura ingombrante al suo fianco. “Paolino” avrebbe inoltre già fatto il nome del prossimo allenatore: Antonio Conte. Difficile che il salentino accetti ma è anche vero che la nuova sfida rossonera sembra tutt’altro che non affascinante.

Nonostante il solito comunicato di smentite da parte di Fininvest, proseguono le trattative per cedere delle quote di minoranza del Milan. Stamane La Gazzetta dello Sport analizza nel dettaglio l’operazione, sottolineando come la voce circa la cessione al thailandese Bee Taechaubol, sia tutt’altro che una boutade. Il piano prevede una vendita iniziale del 30% del Milan, ma con uno step successivo per cedere il di modo che il nuovo arrivato diverrebbe l’azionista di maggioranza, con Silvio Berlusconi pronto a farsi da parte. A favore della parte venditrice, un’opzione per riacquistare il Milan pari a circa 25/30 milioni da esercitare entro il prossimo mese di maggio. La cosa certa è che l’idea che via Aldo Rossi diventi a breve thailandese è davvero concreta al punto che Mr Bee starebbe già lavorando alla ricerca della squadra che dirigerà il Milan del futuro e che sarà capitanata da un certo Paolo Maldini, mica uno qualunque, anche se il suo ruolo va ancora deciso.

Il Milan per il prossimo calciomercato estivo si appresta ad effettuare una vera e propria rivoluzione che investirà tutti i reparti della squadra, che hanno bisogno sia di un ringiovanimento che di un miglioramento qualititativo. Se il club rossonero vuole guardare al futuro con maggiore ottimismo e prospettiva deve essere in grado di individuare ed acquistare prima della concorrenza i ragazzi che hanno potenziale per diventire grandi giocatori. Con un lavoro di scouting adeguato la situazione potrebbe migliorare rispetto al disastroso scenario attuale. Tra i giovani che sono seguiti con maggiore attenzione da Adriano Galliani c’è Luka Krajnc, difensore centrale sloveno di proprietà del Genoa ma in prestito al Cesena. A confermare la notizia è Sportmediaset. Il classe 1994 potrebbe anche entrare in una trattativa che comprenda la permanenza di M’Baye Niang in rossoblu. L’asse Milano-Genova nel prossimo calciomercato estivo può divenire molto caldo.

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