Calciomercato Milan/ News, Marocchino: la rosa rossonera è stata costruita male. Notizie al 2 marzo (aggiornamenti in diretta)

Calciomercato Milan, l’ex calciatore della Juventus, Domenico Marocchino, ha detto la sua sul club rossonero e sulla stagione negativa che sta vivendo: ecco le parole ospite a Nova Stadio

02.03.2015 - La Redazione
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Alex, 32 anni, brasiliano (infophoto)

Continua il periodo negativo del Milan. Dopo il successo contro il Cesena che aveva fatto tornare un po’ di luce nello spogliatoio rossonero, sabato sera è arrivato un nuovo stop, il pareggio a Verona contro il Chievo. Panchina di Inzaghi nuovamente a rischio, ed ora servirà una vittoria contro l’Hellas a San Siro per evitare l’esonero. Sulla stagione travagliata di casa Milan ha detto la sua l’ex calciatore Domenico Marocchino, presente negli studi di Nova Stadio: «La gara tra Chievo e Milan rispecchia il valore, mediocre, del nostro campionato. Più che Inzaghi, del Milan non mi piace la rosa. E’ stata costruita male, con poco equilibrio. Si parla tanto di Montella ma bisogna dire che in questi anni gli hanno messo a disposizione buoni giocatori».

Il Milan non gira e molti giocatori risentono di questa situazione. Per esempio il brasiliano Alex, centrale difensivo in crisi evidente rispetto ad un inizio davvero positivo. E invece ora le cose sono cambiare per l’ex Psg che a giugno potrebbe anche andare via dividendosi dal progetto rossonero. I problemi fisici che lo assillano da diverso tempo stanno limitando il giocatore che neanche in fase di impostazione riesce a essere sicuro complicando molte situazioni per quanto riguarda il Milan.

Ha siglato un solo gol nel Milan esattamente contro l’Empoli. Dopo per il bomber ex Roma il vuoto più totale, nessuna grande occasione per mettersi in mostra a causa di un Milan che non riesce ad aiutare il proprio attaccante. E Destro viene spesso bocciato dai giornali visto che un attaccante vive del gol o di azioni particolari. Un momento negativo per tutto il Milan che ovviamente tocca anche calciatori che potrebbero fare la differenza.

Torna a forte rischio la permanenza di Pippo Inzaghi sulla panchina del Milan. Il tecnico rossonero deve vincere sabato sera nella sfida contro l’Hellas Verona allo stadio San Siro, altrimenti potrebbe arrivare l’esonero, con conseguente panchina affidata a Mauro Tassotti fino al termine del campionato in corso. Il piacentino è sempre più solo a Milanello e pare che anche il pubblico, che è sempre stato dalla sua parte, lo stia a poco a poco abbandonando. A sottolinearlo è il quotidiano il Corriere della Sera, che parla appunto del malumore dei tifosi del Milan, che stanno rimpiangendo Clarence Seedorf. L’olandese ha totalizzato 35 punti in 19 giornate, mentre Inzaghi è fermo a 34 ma in 25 gare. Una media quasi da retrocessione quella delle ultime uscite: serve davvero la svolta.

Contro il Chievo si è visto un Milan abulico, senza idee, dove il miglior regista di gioco è stato Bonera, difensore rossonero. Un campanello dall’allarme enorme per il Milan e per Pippo Inzaghi che continua a restare in bilico. I rossoneri sono pronti a prendere un regista in vista della prossima stagione, si parla molto di Valdifiori dell’Empoli, giovane regista capace di dare un contributo importante in questa stagione alla squadra di Mister Sarri. Il Milan vorrebbe il giocatore e avrebbe già ottenuto la disponibilità da parte del calciatore, l’Empoli è pronto a cedere il proprio regista solo per una cifra importante.

Fra i principali obiettivi del Milan per il calciomercato estivo vi è senza dubbio Vincenzo Montella. Pippo Inzaghi potrebbe essere esonerato a fine stagione e i rossoneri sembrano pronti a puntare su un tecnico di esperienza dopo un anno e mezzo di esperimenti negativi. Peccato però che la Fiorentina non sia affatto intenzionata a liberare “l’aeroplanino” e lo si capisce anche dalle dichiarazioni rilasciate nelle scorse ore da Vincenzo Guerini, il club manager della Viola. Interpellato dai microfoni di Sky Sport ha ammesso: «Montella ha un contratto con noi. Lo vivo tutti i giorni e sta molto bene a Firenze. Siamo impegnati su tre fronti e ci sarà tempo e modo per parlare del futuro». Il Milan rimane alla finestra anche perché nel contratto, il tecnico della Viola ha una clausola rescissoria da 7 milioni di euro.

Torna fortemente in bilico la panchina dell’allenatore del Milan, Pippo Inzaghi. Il tecnico rossonero viene da un periodo negativo e dopo la vittoria interna contro il Cesena è arrivato il nuovo stop, il pareggio a reti bianche contro il Chievo nella gara di sabato sera. Sabato prossimo, alle ore 20.45, sbarcherà allo stadio Giuseppe Meazza l’Hellas, e qualora arrivasse una nuova sconfitta a quel punto potrebbe scattare in automatico l’esonero. La panchina verrebbe affidata a Mauro Tassotti fino al termine della stagione poi in estate la dirigenza deciderà il da farsi, individuando un tecnico di esperienza dopo un anno di esperimenti sin qui scarsamente convincenti. Sembra comunque molto difficile che Inzaghi possa restare alla guida del Milan anche in caso di conferma fino a maggio.

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