Pescara Calcio/ Serie B News, Marco Sansovini: promozione? Piedi per terra. Verratti extraterrestre, la Roma… (esclusiva)

- int. Marco Sansovini

Delfino Pescara news, intervista a Marco Sansovini: esclusiva con il bomber del Pescara, soprannominato ‘il Sindaco’ dai tifosi del club abruzzese. Si parla del sogno Serie A e…

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(dall'account Twitter @TernanaOfficial)

Il Pescara di Baroni sogna di centrare la qualificazione ai playoff per cercare di coronare il sogno di ritornare in Serie A, trascinato dai gol del bomber Marco Sansovini. Il Sindaco è tornato a Pescara durante il calciomercato invernale (aveva cominciato la stagione alla Virtus Entella) e ha già dimostrato di essere il leader della squadra di Baroni. Proprio Sansovini in esclusiva per ilSussidiario.net ha parlato della sua avventura a Pescara e di tante altre cose.

Con Pescara feeling incredibile. C’è un motivo in particolare? Pescara è come una seconda casa per me: la gente mi vuole bene, i tifosi sono straordinari, la mia famiglia si sente accolta e questo rende tutto più semplice.

Terzo nella classifica di goleador del Pescara di tutti i tempi con 54 gol. Undici in meno di Giampaolo. Pensi di raggiungerlo già in questa stagione? Intanto pensiamo ad una gara alla volta e alle vittorie del Pescara: l’importante è fare tre punti di volta in volta, poi chi finisce sul tabellino dei marcatori importa meno.

Nel 2012 sei stato protagonista della promozione in A con Immobile e Insigne, poi però sei rimasto in B. Ci racconti cosa è successo e perché non ti è stata data una chance in Serie A? Da cosa nasce l’idea del ritorno? Abbiamo vinto un campionato strepitoso, passando anche tra tante difficoltà. Abbiamo deciso di comune accordo con la società di dividere le nostre strade, non è stata una scelta unilaterale. E oggi sono felicissimo di essere tornato qui: quando mi hanno chiamato sono stato ultra contento di poter essere utile alla causa.

Tanti gol nelle serie minori, ma ancora nessuna presenza in Serie A. E’ un tuo rimpianto? Giocare in serie A credo sia il sogno di tutti. Mai dire mai come si suol dire…

Il Pescara non ha iniziato bene la stagione, ora però siete in piena corsa playoff. Quale è il vostro obiettivo? Come è il tuo rapporto con Baroni? Il nostro obiettivo è continuare su questa strada e fare più punti possibili: siamo molto equilibrati e con i piedi per terra. Il merito è anche del nostro allenatore, mister Baroni ci dà molta stabilità e sicurezza mentale e non ci espone a voli pindarici. Con Baroni il rapporto è ottimo, è un bravissimo allenatore che non lascia nulla al caso.

Nell’anno di Zeman hai giocato con Verratti, Insigne e Immobile. Chi ti ha sorpreso maggiormente dei tre? Sono tre giocatori fantastici, ma Verratti è un extraterrestre!

Come mai a Pescara tutti ti chiamano Sindaco? E’ un epiteto che mi porto dietro dalla prima stagione che ho vestito la maglia biancazzurra: credo sia un modo per farmi sentire un vero pescarese.

Da settembre a giugno sei stato all’Entella, poi le vostre strade si sono divise. Ci racconti un po’ questa nuova realtà? Come si vive il calcio a Chiavari? E’ un club ambizioso e l’ambiente è tranquillo e si può fare bene il calcio: credo sia per questo che il progetto e la costruzione di obiettivi sia potuto avvenire senza assilli.

Cresciuto nelle giovanili della Roma, città dove sei nato. Tifi per i giallorossi? Come ti spieghi questo momento tanto difficile?

Sì, tifo Roma e mi dispiace non aver visto i Giallorossi spiccare il volo. Credo che corrano di meno rispetto allo scorso anno, sarà anche per gli impegni di Coppa che non avevano lo scorso campionato.

Tra le tue tante esperienze sei stato anche al Grosseto. Dicono che sia impossibile lavorare con il presidente Camilli, è vero? Non è assolutamente vero. E’ un presidente vulcanico e molto presente, questo non significa che i giocatori non riescano a lavorare.

Su Lucas Torreira c’è anche la Juventus, tu che sicuramente l’hai visto da vicino ci puoi dire cosa ha di speciale questo uruguaiano della Primavera pescarese? E’ un centrocampista con delle grandissime qualità tecniche, per avere solo 19 anni. Credo che ne sentiremo parlare in futuro.

(Claudio Ruggieri)



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