Calciomercato Napoli/ News, Napolitano: Benitez? Situazione negativa! Hamsik fuori ruolo e Mertens… (esclusiva)

Calciomercato Napoli news, esclusiva Napolitano: l’agente ha parlato del calciomercato partenopeo e in particolare della situazione di Marek Hamsik che non riesce a uscire fuori dalla crisi

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(dall'account Twitter ufficiale @sscnapoli)

In Inghilterra il Manchester City sembra intenzionato a puntare su Rafa Benitez al posto di Manuel Pellegrini, manager che non riesce a lottare con il Chelsea per la vittoria della Premier League. Il Napoli vorrebbe risolvere al più presto questa situazione e intanto sorride per il ritorno in campo di Lorenzo Insigne, esterno d’attacco del club partenopeo. L’agente Riccardo Napolitano ha parlato del calciomercato Napoli in esclusiva per IlSussidiario.net.

Il Napoli dovrà stare attento alla situazione di Benitez: il City è in agguato. Cosa succederà? Sta diventando una situazione molto simile a quella di Mazzarri qualche anno fa. Onestamente per il Napoli credo che sarebbe meglio cambiare tutto.

Come mai? Il Napoli è una grande società e non deve pregare nessun allenatore a rimanere, con Benitez invece vedo una società aggrappata alla risposta del mister e non va bene.

Benitez sorride per il ritorno di Insigne: una buona notizia per il Napoli non crede? Non solo per il Napoli ma anche per il calcio italiano. Ora però non aspettiamoci subito grandi cose visto che arriva da un grave infortunio.

Non sarà contento Mertens: che succede al belga? Non ha sfruttato a dovere l’occasione di poter giocare titolare in questi mesi senza Insigne, ma credo resti una pedina fondamentale per il Napoli di Benitez.

Così come Hamsik? Lo slovacco è un giocatore importante ma oggi gioca fuori ruolo perché con Mazzarri partiva da più lontano e giocava in una posizione più centrale. Ma è sempre un grande giocatore e va rispettato.

Punterebbe su Sepe titolare? Sì perché il ragazzo ha talento e ad Empoli sta facendo grandi cose. Spero che il suo rinnovo del contratto non sia solo il pretesto per aggirare le norme Uefa sulla presenze di più giovani cresciuti nel vivaio.

(Claudio Ruggieri)

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