Calciomercato Inter/ News, le ultime sul riscatto di Ricky Alvarez Notizie al 10 aprile 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter, il Sunderland tentenna sul riscatto di Ricky Alvarez, che però pare essere obbligatorio e fissato a undici milioni di euro. I nerazzurri non vuole scendere a patti.

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Roberto Mancini, allenatore Inter (Infophoto)

È stato ceduto in estate al Sunderland con un diritto di riscatto fissato a undici milioni di euro. La sensazione degli ultimi giorni ci ha parlato del possibile passo indietro degli inglesi per il calciatore fino a che però la situazione pare sia stato chiarito. Secondo FcInter1908.it pare infatti che il riscatto sia obbligatorio in caso di salvezza del club inglese, una clausola che sarebbe stata fissata sul contratto. La società inglese sembra però non essere del tutto felice delle prestazioni del calciatore, quindi spingerebbe a chiedere uno sconto. L’Inter non è disposta a scendere a patti, potrebbe anche poi rivolgersi alla Fifa per intervenire su un accordo già firmato.

In occasione del calciomercato della prossima estate l’Inter potrebbe accogliere fra le proprie fila qualche altro calciatore orientale. Dopo Yuto Nagatomo nel mirino del club di corso Vittorio Emanuele vi sarebbe un altro nazionale giapponese e precisamente Yoshinori Muto. Si tratta di un attaccante 22enne che gioca in patria, fra le fila dell’Fc Tokyo, squadra tra l’altro allenata dall’italiano Ficcadenti. L’Inter avrebbe già preparato un’offerta per il gioiello nipponico che piace molto anche al Chelsea. In Cina, invece, continua ad essere seguito il difensore centrale della nazionale Zhang, abile anche sulla corsia di destra. Di proprietà del Guangzhou Evergrande, sulle sue tracce vi sono anche altri club italiani come ad esempio la Fiorentina.

L’allenatore dell’Inter, Roberto Mancini, è tornato allo scoperto, parlando poco fa in occasione della conferenza stampa pre-Hellas Verona, gara che si giocherà domani al Bentegodi e che sarà valevole per la 30esima giornata del campionato di Serie A. Per lo jesino la squadra può tornare ai livelli di un tempo nel futuro prossimo: «Io sono in un grande club – spiega – se sono tornato è perché credo che si possa tornare competitivi. Stare fuori dall’Europa non è un dramma se si può comunque costruire una grande squadra». Un’Inter futura in cui farà parte anche Mateo Kovacic, che nonostante i rumors delle ultime settimane, non lascerà il club meneghino durante il mercato estivo: «Kovacic? Decido io dove giocherà – ha spiegato il tecnico interista senza troppi giri di parole – se riterrò opportuno farlo giocare lì è perché interpreterà bene quel ruolo. Il contratto è stato rinnovato, questo vuol dire che si punta su di lui ora e nel futuro. C’è un momento in cui si deve tirare fuori qualcosa di più, questo è il momento in cui deve farlo, al di là delle qualità». Infine un commento sulle voci che vogliono Massimo Moratti pronto a tornare ai vertici di corso Vittorio Emanuele: «Quando è stato presidente ha fatto grandi acquisti, hanno giocato qui giocatori a livello mondiale, con risultati straordinari A volte si sente dire che il presidente è lontano, la società è allo sbando: queste sono cose non vere. Mancano i risultati, arriveranno anche quelli, ci vorrà del tempo, cambieremo solo lavorando. Stiamo lavorando con il presidente e con i dirigenti e non si perde o si vince perché un presidente è lontano, le squadre inglesi se no non vincerebbero mai, lì non esistono dirigenti, questo è un luogo comune da sfatare».

Punterà ad innestare il centrocampo con elementi di qualità durante il calciomercato della prossima estate. Perso Jeremy Toulalan, che ieri ha ufficialmente rinnovato il proprio contratto con il Monaco, il club nerazzurro starebbe pensando di riportare alla base l’ex Thiago Motta. L’italo-brasiliano potrebbe lasciare il Paris Saint Germain in estate e per convincere la dirigenza francese, la società di corso Vittorio Emanuele metterebbe sul piatto il cartellino di Hernanes, che sta vivendo una stagione un po’ ai margini. Per il centrocampo continua naturalmente a piacere anche Yaya Touré, il vero sogno di Roberto Mancini per la prossima stagione, ma la trattativa è decisamente complicata dal punto di vista economico.

Continua a circolare la voce circa un possibile ritorno al vertice dell’Inter dell’ex presidente Massimo Moratti. L’imprenditore milanese starebbe organizzando una cordata composta da alcuni manager come Ernesto Pellegrini e Tronchetti Provera, con l’aggiunta di una serie di azionisti “vip” che immettano liquidità nella società. Un’ipotesi che però è stata nuovamente smentita stamane dallo stesso Moratti, come spiegato al quotidiano Il Giornale: «Non esiste nessun presupposto per tornare,mi fa piacere l’affetto dei tifosi, ho sentito anche Thohir e a me non passa per la testa di creare problemi a qualcuno e a lui non passa per la mente di vendere. Sono qui per stare al suo fianco, non per prendere il suo posto». Qualora Moratti dovesse tornare, lo farebbe comunque in grande stile: «Se tornassi – chiosa il noto petroliere – non sarebbe certo per prendere mezzi giocatori… ma Ronaldo!».

L’Inter ha messo nel mirino Pedro, esterno spagnolo del Barcellona che non trova spazio nel club blaugrana visti i tanti giocatori presenti nell’attacco di Luis Enrique. Pedro ha il contratto in scadenza nel 2016 e potrebbe andare via visto che le offerte non mancano. L’Inter ci pensa anche perché è il giocatore adatto al gioco di Mancini, l’esterno catalano potrebbe fare la differenza nel modulo offensivo del tecnico di Jesi. Attenzione alla situazione dell’Arsenal che ha messo nel mirino il giocatore e potrebbe approfittare della maggiore forza economica.

Tanti big accostati all’Inter per il calciomercato della prossima estate ma non mancano i sondaggi per i talenti. In corso Vittorio Emanuele si stanno monitorando alcuni giovani in rampa di lancio, a cominciare da Nabil Fekir, 21enne trequartista del Lione che sta vivendo una grande stagione. Sempre in Francia, ma spostandoci nel Principato di Monaco, c’è Lavyn Kurzawa, 22enne terzino sinistro franco-polacco, ormai da un paio d’anni accostato alle big d’Italia. Attenzione poi ad Ondrej Duda, trequartista/esterno d’attacco di proprietà del Legia Varsavia, classe 1994. Infine il più giovane di tutti: si tratta precisamente di Sebastian Driussi, attaccante argentino classe 1996 che gioca in patria, fra le fila del River Plate.

Non rinforzerà il centrocampo dell’Inter durante il calciomercato della prossima estate. Il 32enne calciatore francese è stato a lungo inseguito e contattato dalla dirigenza di corso Vittorio Emanuele ma alla fine lo stesso giocatore ha deciso di prolungare il proprio contratto in scadenza al 30 giugno con il Monaco. L’Indiscrezione era nell’aria e ieri sera è arrivata l’ufficialità. «Sono venuto qui per raggiungere gli obiettivi più importanti e prestigiosi – ha commentato Toulalan alla firma – è stato fatto già nel primo anno con la qualificazione in Champions League. E questa stagione sta andando ancora meglio perché siamo nei quarti di finale. E ‘una grande avventura e dobbiamo continuare così. Cercherò di aiutare i giovani nella loro crescita e di essere il più efficiente possibile». Toulalan ha deciso di rimanere a Monaco anche per motivi famigliari essendo sposato con tre figli, con un quarto in arrivo, e un trasloco non sarebbe stato una cosa così semplice.

, 23enne centrocampista di talento in forza all’Hajduk Spalato, era stato tra gli obiettivi di calciomercato dell’Inter a gennaio. Le parti trattarono il trasferimento, ma nonsi trovò un’intesa. Anche altri club italiani si sono interessati al ragazzo senza concludere niente. Sabatino Durante, agente FIFA che ne cura gli interessi, ha parlato ai microfoni di europacalcio.it per spiegare come andarono le cose e quali sono le prospettive future del suo assistito: “Posso assolutamente confermare che l’Inter lo ha trattato a più riprese, mentre con il Milan c’è stata solo una rapida chiacchierata nelle ultime ore del mercato invernale. Mai nulla invece c’è stato con il Napoli. Il trasferimento in Italia a gennaio è sfumato a causa della valutazione data al giocatore dall’Hajduk e delle forme e dei tempi di pagamento ormai diffusi nel nostro Paese. In virtu’ di una valutazione che nei prossimi mesi e’ destinata a crescere ulteriormente credo sia ormai abbastanza impensabile un suo approdo in Italia. Piuttosto ritengo che il suo futuro possa essere in Inghilterra o Germania dove ci sono diverse squadre che hanno mostrato un interesse piu’ che concreto“. Per l’Inter e le altre società della Serie A porte sbarrate ormai. I motivi sono stati ben spiegati. O si paga cash subito oppure con prestiti o pagamenti troppo dilazionati non c’è modo di concludere l’affare con l’Hajduk Spalato. Vedremo tra qualche mese quale club punterà su Susic e se realmente si tratta di un talento destinato a diventare un grande giocatore.

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