Calciomercato Milan/ News, Si pensa a Donadoni per il futuro Notizie al 13 aprile (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan, tra i nomi più gettonati negli ultimi giorni per la panchina del Milan c’è quello di Roberto Donadoni, allenatore che lascerà il Parma alla fine della stagione in corso.

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Non si calmano le voci sul futuro della panchina rossonera, Filippo Inzaghi potrebbe rimanere, ma si potrebbe anche decidere di sostituirlo. Nomi per il futuro? L’ultimo e quello più accreditato negli ultimi giorni porta a Roberto Donadoni che a fine stagione lascerà Parma, indiscrezione riportata anche da TuttoMercatoWeb. Tra le considerazioni c’è anche il fatto che Donadoni è un ex calciatore del Milan e rappresenta quindi un uomo che conosce l’ambiente, in rossonero dal 1986 al 1996 come calciatore, ma che ha anche esperienza, basti ricordare l’avventura dal 2006 al 2008 con la nazionale azzurra.

Tra i giocatori partiti di recente dal Milan verso altre destinazioni c’è sicuramente Pablo Armero, arrivato in estate ma poi in campo davvero poco utilizzato. E’ tornato a parlare con la maglia della sua nuova squadra, il Flamengo, come riportato da SpazioMilan.it: “Sono andato al Milan perchè mi voleva Filippo Inzaghi. E’ passato tanto tempo prima che potessi giocare una partita. Questa è stata una sua decisione, perchè io erao sempre pronto per giocare e scendere in campo. Quando ho avuto occasioni le ho sfruttate al massimo. Nella vita però le cose a volte vanno così. Ecco perchè ho cambiato squadra“.

Ancora pochi mesi poi il Milan potrebbe cambiare proprietà. Il presidente Silvio Berlusconi ha aperto all’arrivo di investitori stranieri, e non è da escludere che a breve la società di via Aldo Rossi possa passare in toto sotto mani orientali. Cinesi, thailandesi e americani sono alla finestra, pronti a fiondarsi sul Milan a capofitto, ma nulla è ancora deciso ne tanto meno definitivo. A riguardo ne ha parlato la nota giornalista del Corriere della Sera, Monica Colombo, che si è soffermata in particolare sulla protesta portata avanti in queste settimane dai tifosi del Milan: «Quanto visto ieri – dice ai microfoni di Tuttomercatoweb è stata la prosecuzione della contestazione iniziata contro il Cagliari. Gli ultras sono stati chiari: senza un confronto con la proprietà la contestazione, sempre con toni civili, andrà avanti. Alla base di questa situazione c’è un forte malcontento per l’incertezza societaria su cui il presidente Berlusconi non si esprime». La Colombo poi si sofferma sulla preoccupazione dei supporters, che temono una nuova proprietà lontana dal contatto con la realtà italiana, un po’ come sta avvenendo in casa Inter con Thohir: «Al di là della contestazione in atto gli ultras sono legatissimi a Berlusconi a cui però imputano una mancanza di chiarezza. Se il presidente dovesse cambiare idea sulla cessione, anche con investimenti mirati, sarebbero dalla sua parte. Nel cuore di ogni tifoso del Milan preoccupa l’idea di una proprietà che, come nel caso dell’Inter, si trova dall’altra parte del mondo».

Rimarrà nel Milan anche dopo il calciomercato della prossima estate. L’inizio in rossonero dell’esterno di Velletri è stato alquanto difficoltoso, ma ora, dopo tre mesi di allenamenti, l’ex Torino sembra aver ritrovato la forma di un tempo. In via Aldo Rossi non sono assolutamente intenzionati a sbarazzarsi tanto facilmente di un giocatore inseguito a lungo, e come scrive Mauro Suma, direttore di Milan Channel, su Tuttomercatoweb, l’intenzione è quella di prolungare l’esperienza di Cerci a Milanello: «Alessio Cerci è tornato in Nazionale, Alessio Cerci è tornato al gol nel Milan. Due buone notizie per lui, sotto contratto con il Milan fino al 30 Giugno 2016. Ma in cuor suo il Milan, che vanta rapporti fraterni con l’Atletico Madrid, sogna entro quella data di prolungare almeno ancora per un anno il suo sodalizio con Alessio: fino al 30 Giugno 2017. Il progetto c’è e, alla prova dei fatti, promette di tenere».

Durante il calciomercato della prossima estate proseguiranno i rapporti fra il Milan e il Genoa. Al di là del futuro di El Shaarawy e Niang, il Diavolo e il Grifone stanno discutendo di altri giocatori, a cominciare da Andrea Bertolacci, centrocampista a metà fra i rossoblu e i giallorossi. Nel mirino di Galliani vi è anche un altro rinforzo per il reparto di mezzo, e precisamente il nazionale slovacco Juraj Kucka. Il 28enne calciatore è stato molto vicino ai rossoneri negli anni passati, e in estate non è da escludere che lo stesso possa finalmente vestire la casacca del Milan, alla luce del contratto in scadenza al 30 giugno di quest’anno. In via Aldo Rossi è attesa una nuova rivoluzione, a cominciare proprio dal centrocampo, che ripartirà con elementi di qualità: l’occasione Kucka è troppo ghiotta per Galliani.

In occasione del calciomercato della scorsa estate, il Milan è stato molto vicino all’acquisto di Samuel Eto’o. A svelare il retroscena è stato l’ad rossonero Adriano Galliani a margine della partita contro la Sampdoria. Alla fine, via Aldo Rossi ha preferito virare su Fernando Torres, poi l’ex Chelsea si è accasato a Liverpool, sponda Everton. A confermare il tutto ci ha pensato Claudio Vigorelli, agente dell’ex centravanti dell’Inter, che interpellato dai microfoni de IlVeroMilanista.it ha ammesso: «L’operazione Eto’o con il Milan non si è chiusa perché hanno preferito Torres. Berlusconi ha preferito puntare sul Nino, con Galliani eravamo già d’accordo…». Alla luce di come si è chiusa l’esperienza dello spagnolo con i rossoneri, forse era meglio puntare sul camerunese.

Fra le questioni che il Milan dovrà risolvere in occasione del calciomercato della prossima estate, anche il futuro dei calciatori con il contratto in scadenza. In cima alla lista degli “scadenti” vi è Nigel De Jong, nazionale olandese. Il centrocampista orange sta vivendo un’altra stagione di livello, ma il suo futuro è molto incerto: «Del mio futuro non voglio parlare – ha detto ieri l’ex Manchester City al termine del pareggio contro la Sampdoria per una rete a uno – Sono contento qua, ma bisogna pensare all’Europa. Dobbiamo credere nell’obiettivo europeo, crederci anche se sappiamo che è difficile». De Jong è attratto dalle avance di Manchester United e Juventus, e il Milan vorrebbe rivoluzionare mezza squadra, ripartendo da un centrocampo più giovane e di qualità: ma è il caso di rinunciare ad un giocatore così importante senza neanche fare uno sforzo?

Pareggia uno a uno con la Sampdoria, riallontanandosi però dalla zona Europa League. Inzaghi può comunque sorridere per via di una prestazione sicuramente positiva dei rossoneri, a cominciare da quella del giovane centrocampista offensivo Suso. Il talento spagnolo è subentrato nella ripresa, centrando un palo e dando una svolta alla gara. Al termine del match, il tecnico del Milan ha commentato così a Sky Sport la prova dell’ex Liverpool: «Dopo il gol subito, nel quale dovevamo essere più svegli, siamo tornati fuori molto bene e abbiamo trovato il pari e preso un palo con Suso. Dobbiamo andare avanti con questo spirito e questa voglia. Suso è rrivato da poco e si sta abituando al nostro campionato. Penso possa diventare un giocatore importante per il Milan». Ricordiamo che il talento iberico è sbarcato a Milanello a costo zero dal Liverpool durante il calciomercato di riparazione dello scorso mese di gennaio.

Interessante retroscena di calciomercato svelato dall’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani. Parlando ai microfoni di Sky Sport in occasione del posticipo di ieri contro la Sampdoria, il numero due di via Aldo Rossi ha ammesso: «Quest’estate Eto’o è stato a un millimetro dal Milan». Molto probabilmente i rossoneri, quando erano alla ricerca di una prima punta, decisero di puntare sul camerunese, prima di abbandonare il campo per virare su Fernando Torres (poi girato in prestito all’Atletico Madrid per Alessio Cerci). Galliani ha parlato anche dei rinnovi dei contratti in scadenza al prossimo 30 giugno: «Rinnovi? Ne parleremo a primavera avanzata, molto dipenderà dalle coppe europee. Chiaro che se facciamo la Coppa avremo bisogno di un certo numero di giocatori, si vedrà». Fra coloro in scadenza vi è anche De Jong, autore del gol del pari di ieri sera.

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