Calciomercato Milan/ News, Ag.Muntari: Ha chiesto di non essere convocato perché… Notizie al 3 aprile 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan, Sulley Muntari non sarà tra i convocati della sfida contro il Palermo in programma domani. Il suo agente ha fatto chiarezza sul futuro del centrocampista ghanese.

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Ancelotti, ex allenatore Real (Infophoto)

E’ la novità della serata Sulley Muntari si è fatto fuori dal Milan, perchè non rientra nei piani del futuro. L’ha comunicato il suo agente Federico Pastorello tramite una nota apparsa nel pomeriggio sul suo profilo Twitter: “Sulley Muntari ha chiesto di non essere convocato per la sfida contro il Palermo. Questo perchè non rientra nei piani tecnici per la prossima stagione. Il Milan ha dato l’ok“. Il calciatore andrà in scadenza di contratto solo nel giugno del 2016, ma a questo punto è sicura una sua cessione in estate a una cifra abbordabile anche vista la situazione contrattuale. Il calciatore potrebbe tornare a giocare in Premier League.

Nel suo editoriale per TuttoMercatoWeb il noto giornalista Enzo Bucchioni ha raccontato alcuni particolari sul futuro del Milan. Si è parlato molto delle possibilità di permanenza di Nigel De Jong. Il calciatore olandese va in scadenza di contratto alla fine della stagione e su di lui ci sono da tempo la Juventus di Massimiliano Allegri e il Manchester United di Louis van Gaal. Secondo Bucchioni De Jong è uno dei pochi giocatori di quelli che vanno in scadenza che la società avrebbe voluto trattenere. Il calciatore avrebbe detto no alla Juventus per accettare l’offerta degli inglesi e tornare quindi in Premier League.

Poche ore ancora e Pablo Armero potrebbe diventare a tutti gli effetti un calciatore del Flamengo. Terzino colombiano che quindi farebbe ritorno in Brasile da dove era arrivato, precisamente dal Palmeiras, per giocare in Italia con le maglie di Udinese, Napoli e Milan. Ne ha parlato il suo agente Luciano Ramalho a Lance!Net: “E’ tutto fatto con i rossoneri, ci manca solo la liberatoria dell’Udinese e poi concluderemo la trattativa col Flamengo“.

Un giorno Carlo Ancelotti potrebbe tornare al Milan. Difficilmente succederà durante il calciomercato della prossima estate, ma in futuro nulla sarà da lasciare al caso. Carletto ama i rossoneri, per ovvi motivi, e il Diavolo ha il tecnico di Reggiolo nel cuore. Intervistato dai microfoni di Piero Chambretti su Canale 5, la guida del Real Madrid campione d’Europa ha ammesso: «Se tornerei a Milanello? Certo, è l’unico posto dove mi piacerebbe tornare! Berlusconi non mi ha mai fatto la formazione». I tempi per il ritorno non sono ancora maturi, ma se il Milan, come sembra, passerà in mani straniere, non è da escludere un colpo ad effetto, a cominciare appunto dalla panchina. Ancelotti ha parlato anche di Inzaghi, spiegando: «Ha fatto bene a prendere il Milan: quando ti capita l’opportunità di allenare le grandi squadre la devi cogliere».

Potrebbe cambiare allenatore in occasione del calciomercato della prossima estate. Se Pippo Inzaghi non dovesse conquistare l’accesso all’Europa League, lascerà Milanello, e i vertici rossoneri affideranno la propria panchina ad un tecnico di esperienza dopo un anno e mezzo di esperimenti tutt’altro che soddisfacenti. Sono molti i nomi accostati al Milan in queste settimane, da Conte a Spalletti, passando per Mihajlovic e Montella, ma secondo il noto Pierluigi Pardo, la scelta ideale sarebbe una sola. Interpellato dai microfoni di Radio 24 durante Tutti Convocati, il giornalista Mediaset ha ammesso: «Mihajlovic non mi sembra un allenatore da Milan di Berlusconi, storicamente ha scelto allenatori che avevano una componente estetica superiore, come Montella e Spalletti. Invece Mihajlovic gioca più sulla forza e aggressività che sulla bellezza del gioco. Secondo me Montella si adatta meglio all’idea berlusconiana».

Al termine della stagione in corso, in occasione del calciomercato della prossima estate, il Milan potrebbe dire addio a Pippo Inzaghi. Il tecnico rossonero dovrebbe lasciare Milanello se non riuscisse a conquistare l’accesso all’Europa League, cosa tutt’altro che semplice. A riguardo ha detto la sua il noto Giovanni Lodetti, bandera del Diavolo, interpellato nelle scorse ore dai microfoni di Milannews.it. Il pensiero dell’ex va un po’ controcorrente: «Non mi piace fare nomi per la panchina e non amo che si parli in modo eccessivo di un possibile “post” Pippo in quanto tutta questa situazione non gli permette di lavorare al meglio. Quindi mi auguro semplicemente che rimanga anche perché vorrebbe dire che sarebbe riuscito a fare bene in questo finale di campionato, poi starà alla società decidere». Lodetti ha commentato anche l’esperienza in rossonero di Mattia Destro, sbarcato a Milano a gennaio e fin qui a corrente alternata: «Destro è un ragazzo giovane e un buon giocatore – dice – purtroppo però la squadra fatica a servirlo per questo ha trovato le stesse difficoltà che aveva riscontrato anche Torres. C’è anche da dire che come in ogni cosa ci vuole tempo: non potevamo pensare che con l’arrivo del classe ‘92 avremmo risolto immediatamente tutti i nostri problemi».

Fra i vari giocatori accostati al Milan per il calciomercato della prossima estate vi è anche Andrea Bertolacci. Il centrocampista del Genoa, in comproprietà con la Roma, viene inserito fra gli obiettivi per un Milan ancora più italiano e di qualità. Il futuro del giocatore si deciderà in estate, e prima di tutto il Grifone e la Lupa dovranno risolvere la questione della compartecipazione. Solo in seguito il centrocampista rossoblu potrà eventualmente pensare ad un cambio di casacca. «Quando c’era Luis Enrique – ha spiegato stamane Bertolacci ai microfoni del Corriere dello Sport avevo l’occasione di tornare alla Roma, ma ho preferito restare al Lecce per giocare e non sono affatto pentito della scelta. Voglio giocare ed essere protagonista, non mi piace stare in disparte. Per il momento sono concentrato sul Genoa, mi piace centrare un obiettivo per volta. Vedremo cosa succederà quando capiterà l’occasione giusta». Bertolacci cerca quindi una squadra che gli dia fiducia, lo faccia sentire importante e soprattutto che lo mandi in campo ogni weekend.

Nuova idea di calciomercato in casa Milan in vista della prossima estate. Stando alle ultime indiscrezioni sottolineate dal quotidiano francese L’Equipe, i rossoneri starebbero pensando al centrocampista del Monaco, Jeremy Toulalan. Il 31enne calciatore di grande esperienza ha il contratto in scadenza al 30 giugno del corrente anno e starebbe meditando se proseguire la propria esperienza in patria, o se iniziare una nuova avventura lontano dai confini nazionali. L’Inter è attualmente la squadra con maggior chance di assicurarsi l’ex Lione, alla luce di un corteggiamento che dura ormai da settimane e di una proposta concreta già presentata, ma il Milan starebbe cercando di capire se sia ancora possibile tentare un inserimento, visti anche gli ottimi rapporti con Damiani, agente per l’Italia di Toulalan.

A breve si deciderà il futuro di Mbaye Niang. Il giovane attaccante del Milan ha lasciato i rossoneri per trasferirsi al Genoa durante il calciomercato di riparazione dello scorso mese di gennaio. Al Marassi il talentino francese è esploso, trovando finalmente la continuità ricercata negli ultimi anni. Niang è in prestito semplice a Genova ma non è da escludere che possa prolungare la permanenza, e a riguardo il suo procuratore, Moussa Ndiaye, ha parlato così ai microfoni di FootMercato.net: «Incontrerò la dirigenza del Milan nelle prossime settimane per fare il punto della situazione. M’Baye e il Genoa hanno importanti prospettive sportive, qui ci si gioca la qualificazione per l’Europa League. M’Baye vuole finire bene la stagione. Prima di progettare è importante fare il punto con i dirigenti del Milan, visto che è ancora un giocatore di proprietà rossonera. Si tratta di un prestito senza diritto di riscatto, le cose vanno fatte con ordine».

Proseguono le trattative per la cessione del Milan ai cinesi. Nonostante le classiche smentite, il club rossonero potrebbe realmente passare di mano nei prossimi mesi. E ieri sera, a riguardo, ha cenato nella residenza di Arcore di Silvio Berlusconi, Richard Lee, uomo d’affari di Hong Kong che è già stato ospite del Milan a San Siro lo scorso 26 ottobre. Non sono emersi dettagli dall’incontro, fatto sta che le varie parti in gioco avranno sicuramente affrontato l’argomento cessione. Può darsi che Richard Lee sia solo un uomo di fiducia con cui fare da tramite per i vari Mr. Pink, Taechaubol e Zong Qinghou, tutto nomi di miliardari della Cina emersi nelle ultime settimane, e interessati all’acquisto del club di via Aldo Rossi. La sensazione è che entro maggio qualcosa di concreto possa realmente accadere.

Il futuro di Stephan El Shaarawy al Milan è tutt’altro che certo e dall’Inghilterra giunge notizia che l’Arsenal ha pronta un’offerta per il Faraone. The Telegraph rivela infatti che Arsène Wenger sarebbe disponibile ad offrire 12 milioni di sterline al club di via Aldo Rossi per assicurarsi il giocatore. I Gunners ci provarono già nel calciomercato di gennaio, ma videro respingere il loro assalto e adesso ci riproveranno. Qualche giorno fa Manuel El Shaarawy, fratello-agente del numero 92 rossonero, ha dichiarato che la volontà del ragazzo è quella di restare al Milan ma che si potrà discutere di una cessione se sarà la società a prendere questa decisione. La Premier League è una meta gradita all’attaccante ex Genoa. Vedremo nei prossimi mesi se la società deciderà di puntare ancora su El Shaarawy, troppo spesso alle prese con infortuni, o deciderà di fare cassa per magari investire in altri elementi in sede di calciomercato.

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