Calciomercato Milan/ News, Brambati: Mr Bee a un passo. Galliani no con Maldini, mentre Inzaghi… (esclusiva)

- int. Massimo Brambati

Calciomercato Milan news, esclusiva MASSIMO BRAMBATI: il consulente vicino ai rossoneri ha parlato della cessione del club da parte di Berlusconi a Bee Taechaubol, di Galliani, Maldini e…

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Adriano Galliani (infophoto)

Non è ancora ufficiale, ma il Milan è vicino ad una svolta epocale con il passaggio del club dalle mani di Silvio Berlusconi a quelle di Bee Taechaubol, più noto semplicemente come Mr Bee, pronto a rilevare il 51% delle azioni rossonere. Il nuovo proprietario è pronto a prendere alcune decisioni importanti come ad esempio l’addio di Adriano Galliani. Massimo Brambati, procuratore e consulente di mercato molto vicino al Milan, ha parlato in esclusiva per ilSussidiario.net.

Siamo ad un passo dalla svolta epocale in casa Milan, non trova? Assolutamente sì, la cessione del Milan è davvero vicina. Manca ancora qualcosa ma è ormai è fatta.

Mr Bee ha anticipato i cinesi: crede nell’offensiva di Mr Lee? Onestamente no, il thailandese è in netto vantaggio e alla fine dovrebbe essere lui a mettere le mani sulla società rossonera.

Quale sarà la posizione di Galliani? Adriano è molto vicino a Berlusconi e andrà via pure lui, perché non rimarrà mai senza il suo presidente. E non credo che vorrà collaborare con Maldini.

Come mai? I rapporti tra i due non sono mai stati idilliaci, per questo non ci sarà nessuna collaborazione tra loro due. 

Giusto che Berlusconi ceda il passo agli stranieri? Giusto o non giusto, sarà sempre così per il calcio italiano, negli ultimi anni lo stesso Berlusconi ha dovuto provvedere a coprire alcune perdite ed è stato pressato da alcuni dirigenti vicini a lui a cedere il club.

Nella squadra crede che i giocatori remino contro Inzaghi? Non sono d’accordo con questa teoria, io credo che il problema sia Inzaghi, che non è ancora in grado di allenare una squadra come il Milan.

L’accusa più grave è la mancanza di un gioco… Esattamente, io prendo come esempio Stellone del Frosinone che è un allenatore bravo e ha dato un gioco al club. Inzaghi no, è questa la grande differenza.

(Claudio Ruggieri)





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