Calciomercato Milan/ News, Ordine non salva Inzaghi: un raggio di sole non fa primavera. Notizie al 6 aprile (aggiornamenti in diretta)

Calciomercato Milan, il noto giornalista sportivo Ordine, parlando ai microfoni di Milan Channel, ha detto la sua sulla situazione attuale dei rossoneri, non lesinando critiche ad Inzaghi

06.04.2015 - La Redazione
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Inzaghi, ex Milan (Infophoto)

Ha vinto le ultime due partite consecutive. Sei punti contro Cagliari e Palermo, cosa che non accadeva dallo scorso ottobre. Molti gli addetti ai lavori che hanno colto segnali positivi da questo doppio successo dei rossoneri, ma il giornalista Franco Ordine, non sembrerebbe essersi esaltato più di tanto. Intervistato nelle scorse ore dai microfoni di Milan Channel, ha ammesso: «Inzaghi non l’abbiamo mai accusato di scarso impegno suo o della squadra, ma il rimprovero che gli abbiamo fatto riguardava la qualità del gioco. Io sono dell’idea che questo raggio di sole non faccia primavera. Vediamo cosa succede più avanti, vediamo come si comporta lui e la squadra». Secondo Ordine, quindi, è ancora presto per dire che il Milan è definitivamente guarito: non ci resta che attendere i prossimi impegni, e soprattutto, capire come si chiuderà la stagione in corso.

Ancora pochi mesi poi il Milan dovrebbe passare di mano. Il club rossonero è in vendita e il patron Silvio Berlusconi sta effettuando diversi sondaggi, lavorando su più tavoli, in attesa dell’offerta più interessante. Dopo quasi 30 anni, l’ex Premier cederà il proprio “giocattolo” ad un investitore straniero, e il tutto sembrerebbe essere arrivato ad un punto di non ritorno: «C’è un dato di fatto – confessa il noto giornalista di Sky Sport, Marco Nosotti, ai microfoni di MilanNews.it la proprietà vuole vendere e pure da tempo. Il Milan non è più un asset ritenuto fondamentale per la Fininvest». Due sembrerebbero attualmente quelli maggiormente accreditati per assicurarsi il Milan; da una parte la cordata dell’imprenditore cinese Richard Lee (venditore di auto di lusso italiane in Cina), e dall’altra il thailandese Bee Taucheaubol. Vedremo se nelle prossime settimane si unirà a loro qualche altra figura di spicco della finanza orientale.

Il Milan potrebbe cambiare proprietario nel giro di pochi mesi, con lo storico presidente Silvio Berlusconi che si farebbe da parte per lasciare spazio ad un nuovo imprenditore, molto probabilmente cinese o thailandese. Sembrerebbe essere questa l’unica soluzione per riportare in auge il Diavolo, anche se c’è chi la pensa diversamente. È il caso di Bartolomeo Giachino, onorevole e membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia (quindi persona molto vicina a Berlusconi), che intervistato dai colleghi de IlVeroMilanista.it, ha ammesso: «Il Presidente Berlusconi è la persona più adatta e vincente per guidare il Milan anche nel futuro. I tifosi milanisti in Italia sono almeno 5 milioni. Allora perché non pensare ad un azionariato diffuso, dove la quota minima potrebbe partire dai 100 euro, sino ad arrivare secondo le proprie possibilità anche a cifre importanti, oltre i 10mila euro. Ipotizzando solo 100 euro a testa moltiplicati per 5 milioni di tifosi, si arriverebbe a 500 milioni di euro, una somma sufficiente a ripianare il deficit e a poter rilanciare il club verso le posizioni e i trofei che gli competono. Aggiungo che i tifosi sarebbero così gratificati dal poter essere azionisti anche se con una quota minima, della loro squadra del cuore». L’azionariato popolare è molto diffuso in Europa, in particolare in Spagna, dove Real Madrid e Barcellona sono organizzati proprio in tal modo.

Intervistato in esclusiva da Milannews.it, il giornalista di Sky Sport Marco Nosotti ha parlato del calciomercato rossonero e in particolare della situazione di Inzaghi: “Se dovesse arrivare una nuova proprietà porterebbe sicuramente un allenatore di fiducia al posto di Inzaghi. Piace molto Montella, è stato sondato il terreno anche per Mihajlovic. E poi c’è Ancelotti che sta cercando di vincere ancora al Real Madrid ma piace molto al City. Difficilissimo pensare ad un ritorno di Ancelotti in questo momento, però sarebbe bello rivederlo qui“.

Sembra sempre più concreta la possibilità che a breve il Milan cambi proprietario, e ne sono convinti anche i bookmaker. Alcune agenzie di scommessa hanno infatti iniziato a quotare il futuro di via Aldo Rossi, come fatto ad esempio da Stanleybet, che permette una vincita di 1,45 volte la posta in gioco qualora il Milan rimanesse nella mani di Berlusconi, mentre si vince 2,50 volte la nostra puntata se la società meneghina cambiasse proprietario. Secondo calciofinanza, invece, si scommette sulla nazionalità del prossimo acquirente e in questo caso a fare da padrone è l’estremo oriente e precisamente la Cina. 4,00 la quota se si vuole puntare su un cinese, mentre si sale a 6 per un thailandese. Molto più alta invece la nuova proprietà di origini araba e russa, quotate rispettivamente 35,00 e 50,00.

Fra gli allenatori maggiormente accostati al Milan in queste ultime settimane vi è senza dubbio Maurizio Sarri. Il tecnico dell’Empoli sta vivendo una grande stagione in Serie A alla guida del club toscano e secondo molti sarebbe l’ideale per far risorgere la compagine rossonera, ripartendo da un nuovo gruppo di giovani calciatori italiani di qualità. Un pensiero condiviso anche da uno che Sarri lo conosce molto bene, come Manuel Pucciarelli, attaccante dell’Empoli, che intervenuto nelle scorse ore ha ammesso: «Sarri? Lo conosco da 3 anni. Lui affronta tutte le partite allo stesso modo e non ha paura di niente, infatti siamo venuti a Torino a fare la nostra partita. E’ un grande mister e si merita una grande squadra. Se ne parla tanto e lui se la merita una grande squadra».

A fine stagione si deciderà il futuro di Pippo Inzaghi. Il tecnico piacentino sembrerebbe destinato a lasciare il Milan dopo appena un anno, ma qualora riuscisse clamorosamente a conquistare l’accesso all’Europa League, a quel punto potrebbe giocarsi la conferma. La cosa certa è che a mettere voce sul prossimo allenatore rossonero vi saranno gli eventuali nuovi investitori stranieri, pronti ad entrare in società nei prossimi mesi. Insieme al loro, conterà anche il parere dell’ad Adriano Galliani, che nonostante indiscrezioni circolanti, rimarrà a Milanello almeno per un altro anno. Un pensiero esposto così dal noto Di Marzio di Sky Sport: «Per la scelta del nuovo allenatore del Milan bisognerà aspettare e capire in quanto tempo i nuovi investitori riusciranno ad entrare in società. Galliani dovrebbe rimanere almeno per un altro anno e, per questo motivo, la scelta sull’allenatore del diavolo sarà presa dall’amministratore delegato e appunto dai nuovi investitori».

Dovrebbe riscattare Destro in occasione del calciomercato della prossima estate, ma il tutto non è affatto certo. L’attaccante della nazionale italiana non sta vivendo una stagione positiva in rossonero, avendo siglato solamente due reti dallo scorso mese di gennaio ad oggi. Il Milan, per riscattare l’ex Siena, dovrebbe versare nelle casse della Roma ben 16 milioni di euro, una cifra alquanto importante alla luce del rendimento del suddetto. Pare che la società abbia rassicurato Destro sul suo futuro, ma la sensazione è che nulla sarà da lasciare al caso, anche perché in via Aldo Rossi stanno nel contempo sondando il terreno per Immobile. Solo uno sconto potrebbe convincere il Milan a puntare definitivamente sull’ex Roma.

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