Calciomercato Milan/ News, Saponara: Valuterò il da farsi in estate Notizie all’8 aprile 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan, Riccardo Saponara è ora in prestito all’Empoli, dopo che proprio i toscani l’avevano ceduto ai rossoneri. Ora il centrocampista non sa però quale sarà il suo futuro.

jorginho_benitez
Jorginho, centrocampista Napoli (Foto Infophoto)

Tra i giocatori dal futuro incerto in casa Milan c’è anche Riccardo Saponara. Il calciatore è tornato all’Empoli in prestito a gennaio dove ha riniziato a giocare con continuità. Saponara ha paralto a SportMediaset: “La situazione a Milano è complicata, ci sono poche certezze. Ci si era messo anche un infortunio al ginocchio. Fosse per me sarei anche rimasto, l’avevo chiesto anche a Filippo Inzaghi. Sono stato spinto in una squadra di livello inferiore, ma non  è una bocciatura. Non nego che mi sarebbe piaciuto farne parte da tempo, ma non so cosa accadrà tra qualche tempo. Vedremo quale sarà la scelta migliore“.

In occasione del calciomercato estivo potrebbe tornare di moda in casa Milan un vecchio obiettivo: stiamo parlando precisamente di Jorginho, centrocampista italo-brasiliano del Napoli. Il giocatore è in comproprietà fra i partenopei e l’Hellas Verona e a fine giugno la pratica delle compartecipazioni verrà definitivamente abolita. Il regista non sta vivendo una grande stagione al San Paolo e di conseguenza a fine campionato potrebbe rimettere piede allo stadio Bentegodi. Un’ipotesi che aprirebbe a nuovi scenari, come ha fatto chiaramente capire Joao Santos, l’agente dello stesso partenopeo, ai microfoni di Milannews.it: «Con il Milan attualmente non c’è niente. La comproprietà tra Napoli e Verona sta per scadere e se a giugno il Napoli non dovesse riscattarlo allora Jorginho tornerebbe al Verona e li si aprirebbe il mercato. Lo hanno cercato tante squadre in passato, anche il Milan era molto interessato, ci sono stati dei sondaggi direttamente con il Verona, ma non è mai partita una trattativa ufficiale. Ad oggi non c’è molto, perché il Napoli ha la proprietà a giugno, se invece gli azzurri non dovessero riscattarlo ovviamente si riaprirebbe il mercato per il giocatore».

Il nome che sta animando le cronache di calciomercato di casa Milan nelle ultime ore è senza dubbio quello di Edinson Cavani. L’attaccante della nazionale uruguagia potrebbe lasciare il Paris Saint Germain a fine stagione, e stando alle parole del suo agente, la meta rossonera non è utopia. Una notizie che è stata commentata anche dall’agente Fifa Fabio Parisi, parlando ai microfoni di Gazzetta Tv: «Cavani? Un suo ritorno in Italia è improbabile visti i costi. Ha uno stipendio importante che potrebbe minare gli equilibri delle rose perché di base prende il doppio dei più pagati. L’unica possibilità è che arrivi un proprietario straniero che voglia presentarsi ai nuovi tifosi nel migliore dei modi». Secondo Parisi durante il calciomercato estivo proseguirà il processo di italianizzazione a Milanello, a cominciare dal centrocampo: «Sono abituati a fare le squadre a prescindere dell’allenatore. Di sicuro si punterà a italianizzare la squadra e dovrà innanzitutto mettere mano al centrocampo dove a parte Poli e Montolivo gli altri sono tutti in dubbio e potrebbero non restare».

Il nome di Maurizio Sarri continua ad essere accostato al Milan. Il club rossonero cambierà allenatore in occasione del calciomercato della prossima estate, e dovrebbe puntare su una figura di esperienza e di qualità. Molti i nomi circolanti negli ambienti meneghini fra cui appunto quello del tecnico dell’Empoli. Del futuro di Sarri ne ha parlato stamane ai microfoni del quotidiano il Secolo XIX, il patron dei toscani Corsi, che ha spiegato: «Sarri sa che da noi ha l’ambiente ideale. Altrove può ottenere un ingaggio doppio, ma non avrebbe il tempo per lavorare secondo la sua filosofia. Non temerei l’eventuale concorrenza della Samp. Penso che andrà via solo se arriverà l’occasione che gli cambia la vita».

Interessante indiscrezioni di calciomercato riguardante il Milan, riportata dai colleghi di Milannews.it. Come sottolineato dal sito rossonero a via Aldo Rossi sarebbe stato proposto il cartellino dell’ex attaccante del Palermo, Abel Hernandez. Il calciatore uruguagio, attualmente in Premier League fra le fila dell’Hull City, sta vivendo una stagione non proprio esaltante, condita da appena quattro marcature. Queste prestazioni negative avrebbero di conseguenza indotto il Milan a non approfondire i discorsi relativi al giocatore sudamericano, nonostante in passato sia stato spesso e volentieri accostato proprio ai rossoneri.

È ad un passo dall’addio al Milan. Il terzino/esterno sinistro della nazionale colombiana ha approfittato della finestra di calciomercato aperta in Brasile per lasciare l’Italia e la Serie A e trasferirsi a Rio de Janeiro. Nelle scorse ore è stato raggiunto l’accordo con il Flamengo, come confermato anche da Luciano Ramalho, procuratore dello stesso calciatore: «Abbiamo raggiunto l’accordo con il Flamengo e con tutte le parti interessate – le parole rilasciate in un’intervista ai microfoni di Calcionews24Siamo contenti per gli sviluppi, oggi il giocatore partirà per il Brasile in prestito fino a dicembre». Come già anticipato dall’agente, Armero rimarrà in Sud America fino al 31 dicembre del 2015 con la formula del prestito. Ricordiamo che il cartellino dello stesso appartiene ancora all’Udinese.

Proseguono i rumors e le indiscrezioni circa la possibile cessione da parte di Silvio Berlusconi, del Milan. Fra le figure maggiormente associate al club di via Aldo Rossi vi è l’imprenditore thailandese Bee Taechaubol. Stando a quanto svelato dal Corriere della Sera, Mr. Bee dovrebbe essere oggi a Milano per controllare le carte della società rossonera. Non è da escludere che possa vedersi in serata con il presidente Silvio Berlusconi in quel di Arcore, anche se l’eventuale incontro sarebbe troppo sotto i riflettori, e si potrebbe ipotizzare un colloquio telefonico o eventualmente un vis-a-vis in un luogo segreto. Mr Bee avrebbe predisposto fra i 500 e i 600 milioni di euro per acquistare il 60% del club meneghino. Il thailandese vorrebbe Conte come prossimo allenatore e Maldini a ruolo di dt.

Primo gol con la maglia del Milan per Alessio Cerci. L’esterno d’attacco rossonero è riuscito a gonfiare la rete dopo tre mesi, nella gara di sabato pomeriggio contro il Palermo allo stadio Renzo Barbera. Un risultato importante per il calciatore di proprietà dell’Atletico Madrid, come ha spiegato lo stesso ai microfoni di Milan Channel nelle scorse ore: «Il gol è importante per un giocatore offensivo come me. Sono due settimane che mi sento meglio e sto lavorando meglio, so dove posso arrivare e quanto posso dare, sento la gamba tonica ed è importante per un giocatore che vive di scatti e dribbling come me. Sono qui per dimostrare tutto il mio valore, so benissimo chi sono ma vorrei farlo vedere ai tifosi del Milan e tutto l’ambiente rossonero». Cerci si è soffermato brevemente anche sul suo rapporto con Inzaghi, spesso e volentieri al centro di dicerie dallo scorso mese di gennaio ad oggi. L’esterno rossonero ha rivelato: «Inzaghi mi voleva già dall’anno scorso, però lui mi ha dato sempre fiducia e credo da qui in avanti mi faccia giocare più spesso».

Trattativa di calciomercato in uscita in casa Milan. Il club rossonero è ad un passo dalla cessione di Pablo Armero, terzino/esterno di sinistra della nazionale colombiana, il cui cartellino appartiene ancora all’Udinese. Come sottolineato dalla redazione di Sky Sport, il giocatore lascerà oggi Milanello per trasferirsi in Brasile. Giocherà a Rio De Janeiro, fra le fila del Flamengo, dopo un accordo raggiunto negli scorsi giorni. La formula non è stata specificata ma dovrebbe comunque trattarsi di un prestito, molto probabilmente fino al 31 dicembre di quest’anno. Armero ha avuto poche chance a San Siro, svestendo la casacca rossonera dopo solo 8 presenze. Il Milan lo aveva preso ad agosto con la formula del prestito.

Non tornerà al Milan. Parola di Marisa Ramos, avvocato che cura gli interessi dell’attaccante in prestito al Santos e con un contratto con i rossoneri in scadenza a giugno 2016. Queste le sue parole ai microfoni di Tuttomercatoweb.com: “Non è stato definito ancora nulla col Santos, ma non credo possibile che il giocatore torni al Milan. La soluzione possibile è quella di un accordo per un ulteriore anno di prestito, fino alla scadenza del contratto che sarà la stagione successiva. Ancora non ci siamo incontrati col Milan, ma questa è una possibilità. L’altra è quella di valutare il mercato estero e Robinho può vantare delle squadre interessate a lui“. Robinho non farà ritorno a Milano nel prossimo calciomercato estivo. Se il Santos non riuscirà a trannerlo, si apriranno nuove ipotesi per lui. Non va esclusa una nuova esperienza in Europa, ma soprattutto un’avventura negli Stati Uniti dove potrebbe raggiungere l’amico Ricardo Kakà ad Orlando oppure approdare in un’altra franchigia della MLS.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori