Calciomercato Milan/ News, Trapattoni: Conte o Prandelli darebbero una scossa Notizie al 9 aprile 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan, il noto allenatore Giovanni Trapattoni ha parlato delle possibilità sulla panchina rossonera. Montella, Conte e Prandelli i nomi più probabili per il dopo Inzaghi.

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Adriano Galliani, ad del Milan (Foto Infophoto)

Nonostante le due vittorie consecutive del Milan non si fermano le voci che vogliono un erede di Filippo Inzaghi sulla panchina rossonera nella prossima stagione. Giovanni Trapattoni ha parlato ai microfoni di MilanNews.it proprio di questo: “Vincenzo Montella e Antonio Conte sono grandi nomi, conoscono bene la Serie A e hanno dimostrato di avere grande valore. Abbiamo tanti bravi allenatori, anche nomi internazionali come Capello e Lippi. E’ ovvio che alcuni di loro non vogliano lasciare la loro posizione. Mister come Prandelli e Conte darebbero una svolta al Milan“.

Si fanno tanti nomi per l’attacco del Milan per la prossima stagione, uno di quelli più ricorrenti porta a Stefano Okaka della Sampdoria. Il famoso giornalista di Sky Sport Marco Nosotti ha parlato a SampdoriaNews.it: “Okaka è stato seguito con interesse dal Milan. Ora lo vedo più lontano, questa squadra non è fatta per numeri nove. Per il tipo di gioco che fa il Milan. Sarebbe sacrificato. Però è stato nel mirino  a lungo. Pazzini? Si svincolerà a fine stagi one. Sampdoria per lui? Dipenderà molto se ci sarà un cambio sulla panchina“.

Nuova idea di calciomercato in casa Milan in vista della finestra della prossima estate. Il club rossonero starebbe pensando a Jordan Veretout, nome sottolineato dai colleghi di Calciomercato.it. Si tratta di un giovane centrocampista francese classe , nazionale under-21 di proprietà del Nantes. Il ragazzo sta disputando un’ottima stagione e sulle sue tracce, oltre alla società rossonera, vi sono anche le big d’oltralpe e inglesi. Centrocampista centrale in grado di giocare anche a ridosso dell’attacco, Veretout ha un contratto in scadenza al 30 giugno del e il suo valore si aggira attorno agli 8 milioni di euro. Rappresenta un interessante alternativa a Bertolacci e Baselli, attualmente i due principali obiettivi per rinforzare il reparto di mezzo durante la prossima stagione.

Continuano le notizie circa la possibile cessione del Milan da parte di Silvio Berlusconi. In prima fila per assicurarsi il club di via Aldo Rossi vi sono due cordate: da una parte quella cinese, cappeggiata dall’uomo d’affare Richard Lee, e dall’altra quella thailandese, con Bee Taechuabol a capo di tutto. Stando a quanto sottolineato stamane dal Corriere dello Sport, attenzione però anche agli americani. Pare infatti che un fondo non meglio precisato, stia trattando con il patron rossonero, garantendo circa 200/250 milioni di euro per una quota di minoranza della società meneghina, soldi che verrebbero utilizzati per finanziare il progetto del nuovo stadio e nel contempo che garantirebbero un’importante liquidità per affrontare al meglio il calciomercato della prossima estate.

In occasione del calciomercato estivo il Milan ripartirà dai giovani, possibilmente italiani. Si comincerà con il “coccolare” i talenti già in rosa ed è il caso ad esempio di Davide Di Molfetta. Il giovane esterno della Primavera rossonera, 19 anni da compiere il prossimo giugno, sta vivendo una grande stagione e la dirigenza ha deciso di blindarlo. Come raccolto dai colleghi di MilanNews.it, il ragazzo ha il contratto in scadenza al 30 giugno del corrente anno ma a breve dovrebbe arrivare un prolungamento triennale fino al . Resta da capire se il Milan deciderà di promuovere il ragazzo di Sesto San Giovanni in prima squadra, o se preferirà mandarlo in prestito altrove, viste le molte offerte ricevute da medio/piccole della Serie A e squadre della cadetta.

Fra coloro che stanno cercando di acquistare il Milan vi è senza dubbio Richard Lee. Il noto imprenditore cinese, uomo d’affare di Hong Kong e venditore di supercar italiane, sta organizzando una cordata per cercare di acquisire la società di via Aldo Rossi nei prossimi mesi. Qualche giorno fa si è tenuto un incontro molto “sospetto” ad Arcore, a Villa San Martino, e stamane lo stesso Richard Lee è uscito allo scoperto. Intervistato dai microfoni del quotidiano La Repubblica, l’imprenditore orientale non si è sbilanciato, ma ha confessato: «In Italia ho il titolo di commendatore. Amo il vostro paese e la sua gente, e voglio essere un piccolo ponte sulla Via della Seta tra la mia terra natale e l’Italia: sia per il business, sia per gli scambi culturali. Mister Berlusconi ed io abbiamo la stessa visione delle cose. In questa fase non posso aggiungere altro».

Torna allo scoperto l’allenatore del Milan, Pippo Inzaghi, e lo fa parlando ai microfoni di Sky Sport. Il tecnico piacentino ha iniziato ad allenare in Serie A lo scorso mese di luglio, esordendo ad agosto contro la Lazio, e nonostante i risultati non siano proprio soddisfacenti, Superpippo non ha dubbi: «Io voglio allenare ancora per tanto tempo, per i prossimi trent’anni sicuro: è un mestiere difficile ma che gratifica. Fare l’allenatore è un mestiere molto bello ma gratificante, allenare il Milan è speciale: spero di ripagare i nostri tifosi che hanno sofferto un po’ in questi ultimi periodi, vorrei regalare loro qualche sorriso in futuro». Inzaghi è convinto che il Milan tornerà ai suoi livelli, merito soprattutto di chi sta al vertice di via Aldo Rossi: «Con questa dirigenza credo che il Milan possa tornare in alto, presto – prosegue Inzaghi – Ora, dopo le due vittorie consecutive in campionato, il sereno? Non ancora, dobbiamo continuare così. Non abbiamo fatto nulla, solo due risultati postivi. Le vittorie danno morale e fiducia certo ma già domenica contro la Samp sarà un banco di prova importante». Infine un commento su Menez, giocatore che sta vivendo una grande stagione e che il Milan ha pagato zero euro la scorsa estate, in scadenza con il PSG: «Lui è stato bravo a mettersi a disposizione. Diamo merito al presidente e al dottor Galliani che hanno scommesso e investito su di lui, non a me. Ora deve diventare ancora più decisivo, vogliamo vinca il titolo capocannonieri per il bene suo e del club rossonero».

Fra i principali candidati per la panchina del Milan 2015-2016 vi è senza dubbio Sinisa Mihajlovic. L’allenatore della Sampdoria sta svolgendo un grande lavoro a Genova, ma a fine stagione sembrerebbe destinato a dire addio. Ha il contratto in scadenza al 30 giugno, vorrebbe lasciare da vincente con la qualificazione in Europa League, ed è convinto che difficilmente si riusciranno ad ottenere risultati più importanti se non si faranno altri investimenti. Il Milan naturalmente rimane alla finestra anche perché a giugno, dopo un anno e mezzo di esperimenti non proprio positivi, la panchina rossonera verrà riconsegnata ad un tecnico di esperienza e di qualità. Mihajlovic se la vedrà con il solito Conte, attualmente però vicino all’utopia, ed occhio anche a Montella e all’outsider Maurizio Sarri.

Il Milan potrebbe non riscattare Mattia Destro dalla Roma per la cifra prefissata di 16 milioni di euro e pensa dunque a delle alternative per rinforzare il reparto offensivo. In Inghilterra il tabloid Daily Mail rivela che i rossoneri avrebbero messo nel mirino Christian Benteke dell’Aston Villa. Si tratta di un centravanti belga di 24 anni ha segnato 10 gol in 26 presenze tra Premier League ed FA Cup in questa stagione. Alto 1.91 m, forte fisicamente, veloce e dotato di una buona tecnica. Un attaccante abbastanza completo per caratteristiche. Ha un valore di circa 15 milioni di euro e sulle sue tracce c’è anche il Wolfsburg. Per il Milan sarebbe un buon colpo, soprattutto se costruirà una squadra in gradi valorizzare al meglio le proprie prime punte e dunque diversa da quella attuale.

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