Calciomercato Milan/ News, Pedullà: Contatti per Mario Rui Notizie all’11 maggio (aggiornamenti in diretta)

Calciomercato Milan, il noto esperto di mercato Alfredo Pedullà parla di alcuni contatti tra l’Empoli e i rossoneri per Mario Rui. Attenzione che sul terzino però c’è anche il Napoli.

11.05.2015 - La Redazione
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Menez, attaccante del Milan (Infophoto)

Mario Rui è stato protagonista di una grande stagione con la maglia dell’Empoli, giocando con continuità sulla corsia e guadagnandosi l’attenzione di diversi club importanti. Tra questi c’è ormai da tempo, come riporta Alfredo Pedullà, il Milan che ha dei contatti costanti con i toscani per il calciatore così il Napoli. Il terzino portoghese classe 1991 è di proprietà dell’Empoli è a un contratto in scadenza nel 2016, quindi in estate potrebbe anche partire per una cifra abbordabile.

Si sta lavorando per risolvere la questione legata al futuro di Robinho, calciatore brasiliano in prestito al Santos. Secondo Lancenet pare che il Presidente del Santos stesso, Modesto Junior Roma, sia pronto a partire verso Milano per parlare con Adriano Galliani. L’obiettivo del numero uno dei verdeoro è convincere i rossoneri a cedere il calciatore. Tra le possibili contropartite c’è il giovane attaccante Gabigol che però è in parte di proprietà della Doyen.

In casa Milan si lavora ad un Piano B nel caso in cui Silvio Berlusconi non dovesse vendere parte del club ad un investitore straniero, su tutti il thailandese Mr Bee. L’idea del club di via Aldo Rossi, come sottolinea stamane il Corriere dello Sport, sarebbe quella di cedere qualche pezzo pregiato per fare cassa e nel contempo sovvenzionare il mercato in entrata. Tre sembrerebbero essere in particolare i prescelti, e precisamente Diego Lopez, Honda e Menez, trio sbarcato a Milanello completamente a titolo gratuito. Dalla loro cessione si conta di ricavare almeno 20/30 milioni di euro, che poi verrebbero appunto destinati alle operazioni in ingresso. Una strategia comunque discutibile, che rischia di portare il Milan ad una nuova annata di magra.

In occasione del calciomercato della prossima estate si deciderà il futuro di Mattia Destro. L’attaccante del Milan è di proprietà della Roma e nelle prossime settimane il club rossonero dovrà decidere se riscattare il giocatore (o magari prolungare il prestito), oppure, se rimandarlo nella capitale. Molto dipenderà dal nome del prossimo allenatore del Diavolo e dal suo modulo di gioco, come spiega dagli studi di Sportitalia il noto Alfredo Pedullà: «Se resta Mattia Destro? Dipenderà molto dall’allenatore. Se non conosciamo il nome del futuro tecnico è complicato pensare al mercato. Ad esempio uno come Emery vorrebbe giocatori con caratteristiche diverse rispetto a Conte o Ancelotti. Prima l’allenatore, poi il mercato che passa in secondo piano».

Torna di moda in casa Milan un vecchio obiettivo. In vista del calciomercato della prossima estate la società di via Aldo Rossi starebbe pensando ad Alvaro Negredo, attaccante della nazionale spagnola. Il centravanti iberico si trova attualmente a Valencia ma il suo cartellino appartiene al Manchester City. A favorire lo sbarco a San Siro sarebbe la Doyen Sports, noto fondo di investimento che detiene parte della proprietà proprio di Negredo, e che starebbe pensando di “regalare” al Milan alcuni suoi giocatori nel caso in cui Mr Bee divenisse il nuovo proprietario. In realtà va registrato un certo allontanamento fra i rossoneri e la Doyen negli ultimi giorni, e ciò rischia di far saltare i piani anche di Taechaubol.

Sono due le strade che il Milan prenderà in occasione del calciomercato estivo: la cessione ad un investitore straniero, molto probabilmente cinese, o la permanenza di Silvio Berlusconi. Nel caso in cui si concretizzasse questa seconda opzione, lo stesso presidente ha ben in mente quale sarà la strada da percorrere: «Se non riuscirò a reperire capitali stranieri per fare del Milan una società forte e competitiva – ha spiegato nelle scorse ore – andrò avanti per la mia strada: costruire un Milan tutto italiano». Molti gli italiani presenti in rosa, da De Sciglio ad Abate, passando per Antonelli, Poli, Bonaventura, El Shaarawy, Bocchetti, Destro e Pazzini, tutti titolari o quasi, e nelle prossime settimane il panorama di nostrani potrebbe arricchirsi con Immobile. Secondo il QS, sarebbe proprio l’ex Torino la prima scelta del Milan nel caso in cui Berlusconi alla fine non dovesse cedere il club.

Ha provato concretamente a mettere le mani sulla stella Paulo Dybala, prima scelta per l’attacco in vista del calciomercato estivo. Le intenzioni del patron rossonero, Silvio Berlusconi, erano serie, come sottolineato anche dal collega Alfredo Pedullà, che racconta sul proprio sito web di una proposta da ben 36 milioni di euro per acquistare il gioiello dei rosanero. A questo ammontare, via Aldo Rossi era disposta ad aggiungere 15 milioni per Vazquez, per un totale che supera i 50 milioni. Peccato però che il pressing del Milan non sia servito a convincere Dybala, ormai vicinissimo allo sbarco alla Juventus. Resta da capire se continuerà il discorso su Vazquez, ma le due operazioni erano strettamente collegate.

Fra le questioni che il Milan dovrà risolvere in occasione del calciomercato della prossima estate, anche il futuro di Marco Van Ginkel. Il centrocampista della nazionale olandese Under-21 ha il contratto in prestito in scadenza al prossimo 30 giugno, ma il suo addio non è così scontato come potrebbe sembrare. Van Ginkel vorrebbe infatti giocare, ed è conscio che a Londra, sponda Chelsea, difficilmente esaudirebbe il proprio desiderio. Maggiori chance invece in casa rossonera, anche se il tutto è nelle mani del prossimo allenatore, colui che avrà il compito di sostituire Pippo Inzaghi riportando finalmente in alto il nome del Milan: a tutt’oggi è davvero un mistero.

In casa Milan continua a tenere banco la questione riguardante il futuro societario. Mr Bee e Richard Lee rimangono alla finestra, ed hanno già presentato le loro proposte, ma il patron rossonero Silvio Berlusconi non ha fretta, e lo ha detto chiaramente nelle scorse ore, ospite negli studi della tv ligure Primocanale: «Una famiglia come la mia, pur imprenditoriale e industriale, non può sopportare dei pesi così grandi. E’ importante cercare qualcuno che voglia immettere risorse nuove che possano consentire di andare ancora a cercare dei top player. A tutti questi signori io chiedo se vogliono approfittare per se stessi della popolarità del Milan, oppure se intendono veramente fare del Milan la prima squadra al mondo. Ai tifosi dico: sto procedendo con prudenza e saggezza, lascerò il Milan quando avrò la certezza di metterlo in buone mani». Poi l’ex Premier svela: «In Cina ci sono decine di milioni di simpatizzanti per il Milan. Non a caso dalla Cina sono venute a oggi tre cordate, e due si stanno annunciando». In tutto questo bailame di novità, smentite, rumors e indiscrezioni, pare che i rapporti con Mr Bee si stiano a poco a poco sfilacciando e le parole del presidente, ma anche di Galliani negli ultimi giorni, sono state interpretate come delle frecciatine nei confronti proprio del broker thailandese. Tra l’altro al Milan non è piaciuto il blitz milanese di Nelio Lucas, numero uno della Doyen e advisor tecnico di Mr Bee.

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