Calciomercato Milan/ News, si pensa al ritorno di Boateng? Notizie al 12 maggio 2015 (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan, vi sarebbe anche il club rossonero sulle tracce di Kevin Prince Boateng, da ieri in cerca di una nuova sistemazione dopo la rescissione del contratto con lo Schalke 04

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Adriano Galliani, ad del Milan (Foto Infophoto)

Potrebbe clamorosamente rimettere piede al Milan in occasione del calciomercato della prossima estate. Il centrocampista della nazionale ghanese è da ieri in cerca di una nuova sistemazione, dopo aver rescisso il contratto per motivi disciplinari con lo Schalke 04. La Gazzetta dello Sport parla delle possibili mete del calciatore, fra cui appunto anche quella rossonera. Il Milan è comunque in bella compagnia visto che Boateng interessa anche a Fiorentina, Roma e Juventus, tutte attratte dalla possibilità di assicurarsi un giocatore indubbiamente di qualità, a costo zero. Attenzione infine ai club della Major League Soccer, ma in caso di offerte prestigiose di cui sopra, gli Stati Uniti dovranno attendere.

Torna allo scoperto l’ex stella del centrocampo del Milan, Gennaro Gattuso. L’attuale allenatore ha rilasciato una bella intervista negli studi di Gazzetta Tv, in cui ha affrontato svariati argomenti a sfondo rossonero. Si comincia con il parlare del futuro della società: «Il problema è se Berlusconi vuole vendere e a che condizioni. Lo conosco, vuole lasciare il Milan in buone mani. A breve accadrà qualcosa di buono». Un’annata negativa quella attuale, ma Gattuso non si sente di giudicare in maniera eccessivamente negativa Inzaghi: «So che tensioni ci sono nel suo lavoro, la stima per lui e quello che abbiamo condiviso rimangono. Non basta essere stato grande calciatore per allenare, noi dobbiamo sbagliare per capire ma a volte proteggere sempre la squadra non va bene. Al giorno d’oggi devi essere credibile, i giocatori non aspettano altro: vogliono vedere se ne sai. Se sbagli una volta sei morto». Per Ringhio in questi anni è mancato soprattutto il progetto, con i big che non sono stati rimpiazzati dai giovani talenti: «Il Milan è patrimonio dell’Unesco, altro che Manchester City e Psg: loro sono senza storia. Però si nota che non c’è programmazione. È importante parlare chiaro coi tifosi: si parla di giovani, poi i giovani vengono dati in prestito o venduti. Noi nello spogliatoio facevamo rispettare le regole, manca questo ora al Milan». Infine un commento su Ancelotti, che Gattuso rivedrebbe ben volentieri sulla panchina di San Siro: «Andrei a prenderlo in spalla per portarlo al Milan ma mi pare molto difficile: per me sta al Real o va al City, vuole un’altra Champions. Ancelotti ha una dote, i giocatori lavorano per lui. Se parli con un calciatore che faceva panchina con Carlo, non ne parlerà mai male. Ha un difetto: a volte non sta sul pezzo al 100%, quando vede i giocatori stanchi è troppo buono. Poi arriva al limite, essendo troppo buono non capisce quando deve lasciare un club».

Mattia Destro potrebbe non salutare il Milan in occasione del calciomercato della prossima estate. L’attaccante rossonero si trova a Milanello con la formula del prestito, e il suo cartellino appartiene alla Roma, ma nonostante la stagione di magra, la sua esperienza fra le fila del Diavolo potrebbe proseguire ancora. Come svelato dal collega di Sky Sport, Peppe Di Stefano, in questi giorni Roma e Milan stanno discutendo della possibilità che venga rinnovato di un altro anno il prestito con diritto di riscatto del giocatore in questione. Una scelta derivante dalla volontà dello stesso Destro di volere rimanere a Milano, ed inoltre i rossoneri non sono intenzionati a spendere 16 milioni, e difficilmente la Roma troverebbe un altro acquirente disposto a spendere quella cifra.

Sta cercando di trovare una soluzione per Robinho, in vista dell’avvicinarsi del calciomercato estivo. L’attaccante brasiliano si trova attualmente fra le fila del Santos con la formula del prestito, ma la società verdeoro versa in una condizione economica non proprio florida. L’idea del Santos è quella di riscattare il giocatore, e per farlo potrebbe mettere sul piatto delle contropartite tecniche, come ad esempio il giovane Gabriel Barbosa, attaccante classe soprannominato Gabigol. Nelle scorse ore è uscito allo scoperto l’ad Galliani, che parlando ai microfoni di Lancenet ha ammesso: «So che Robinho vuole rimanere in Brasile. Vogliamo trovare una buona soluzione per lui. Vediamo cosa succede. Incontro con il presidente del Santos? Non è ancora ufficiale. Ma se chiudiamo questo incontro, riceverò il presidente del Santos. Se piace Gabigol? Vediamo. Conosco il giocatore, ma staremo a vedere».

Potrebbe parlare a breve cinese. Il presidente rossonero Silvio Berlusconi, come svelato dalla redazione de La Gazzetta dello Sport stamane, sta trattando direttamente con Xi Jinping, segretario generale del partito comunista e presidente della Cina. Ormai non ci sono più misteri, e dietro la cordata cappeggiata da Richard Lee vi è proprio l’appoggio del governo. Il club rossonero sta portando avanti la trattativa da giorni, un’operazione che potrebbe allargarsi anche a Mediaset e a Fininvest, garantendo alla tv dell’ex Premier una fetta del mostruoso mercato cinese. La svolta si è avuta pochi giorni fa, quando la famosa Mrs Cina, è sbarcato ad Arcore: si tratta in realtà di Wang Xingxian, direttrice di un consorzio creato per incrementare gli investimenti della Cina nel territorio europeo. L’operazione sembrerebbe essere incanalata sui giusti binari al punto che una tv in Cina ha trasmesso delle immagini, poi subiti scomparse, del presidente accostato ai colori rossoneri.

, noto agente di giocatori, è stato interpellato dai microfoni di MilanNews per commentare le voci di calciomercato relative ad un possibile ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan ed ha spiegato la situazione reale: “Non capisco perché se ne sta parlando così tanto di Ibra al Milan in questi giorni, in che lingua ve lo devo dire, mi sembra di ripetere sempre le stesse cose. Zlatan non tornerà al Milan, è praticamente impossibile“. Un altro tema che la società e Raiola dovranno affrontare è quello relativo al rinnovo del contratto di Ignazio Abate, in scadenza a giugno 2015: “Ne parlerò con Galliani, che io sappia sono ancora Galliani e Berlusconi a comandare, anche se per qualcuno c’è già altra gente che comanda, io parlo solo con l’attuale proprietà“. C’è chi parla già di un accordo quasi raggiunto per un triennale da 2,5 milioni di euro netti.

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