Calciomercato Milan/ News, Inzaghi: Ho ancora un anno e un mese di contratto Notizie al 8 maggio 2015 (aggiornamenti in diretta)

Calciomercato Milan, Filippo Inzaghi è il tecnico dei rossoneri, ma al momento non sembra solido sulla panchina. Questi ha comunque ribadito oggi di avere ancora un contratto con il club.

08.05.2015 - La Redazione
ancelotti_marcelo
Ancelotti, ex allenatore Real (Infophoto)

Filippo Inzaghi non molla e rimane sulla panchina del Milan fino a quando qualcuno non deciderà di licenziarlo. Parole importanti oggi alla vigilia della sfida contro la Roma di Rudi Garcia: “Preparo le partite come fossero sempre una finale, la gara più importante da giocare. Allenare questa squadra per me è un privilegio. Ho ancora un anno e un mese di contratto e rimarrò qui finchè non mi diranno qualcosa. Darò tutto me stesso fino a che ci sarò“. Di certo nessuno può criticare l’impegno di un tecnico giovanissimo che ancora non ha avuto modo di esprimere tutto il suo potenziale.

Al termine della stagione in corso, poco prima del calciomercato della prossima estate, Inzaghi lascerà il Milan. Il campionato 2014-2015 dei rossoneri è stato a dir poco disastroso, e le due parti in gioco si saluteranno dopo appena 12 mesi. La domanda sorge spontanea: chi sostituirà Super Pippo? L’unica certezza è che in via Aldo Rossi si dirà basta agli esperimenti, e dopo Seedorf e appunto Inzaghi, si punterà su un tecnico di esperienza e qualità. Molte le idee circolanti, da Sarri a Mihajlovic, passando per Spalletti, Montella e il sogno Ancelotti, senza dimenticarsi dei tre stranieri Klopp, Emery e Jorge Jesus, ma nessuna di queste realmente concreta. La sensazione circolante è che tutto sia legato al futuro societario: non ci resta quindi che capire se Silvio Berlusconi venderà realmente il Milan ai cinesi o ai thailandesi.

Fra i papabili per la panchina del Milan 2015-2016 vi è Unai Emery. Il giovane tecnico del Siviglia è finito in cima alla lista dei desideri per la prossima estate, allenatore che da un anno e mezzo a questa parte sta guidando gli andalusi in maniera egregia. Sembrerebbe trattarsi però di semplici rumors, o per lo meno, stando alle parole che lo stesso allenatore ha rilasciato nelle scorse ore, al termine del successo del Siviglia contro la Fiorentina per tre reti a zero: «Io al Milan? Non sto imparando l’italiano. Son tutte voci. Non c’è nulla. Sono molto contento e soddisfatto con questo ambiente, il Milan non ha parlato con il mio procuratore». Fra i candidati per la panchina rossonera vi è anche Jorge Jesus del Benfica, ed occhio al sogno Ancelotti.

Il Milan vuole riportare a Milanello Zlatan Ibrahimovic in occasione del calciomercato estivo. Il club rossonero ci pensa seriamente e alla clamorosa operazione starebbe lavorando l’ad Adriano Galliani, che ne ha già parlato più volte con Mino Raiola. Il Diavolo vuole provare a convincere Ibra con un progetto interessante che prevede ovviamente la centralità dello stesso giocatore, la fascia da capitano e il numero 10. Il problema principale resta l’aspetto economico per cui il Milan potrebbe spingersi fino ad un ingaggio da circa 7 milioni netti annui per un contratto pluriennale. Servirà uno sforzo anche del Paris Saint Germain, che potrebbe congedarsi da Ibra con una buonuscita, senza dubbio minore rispetto ai 14 milioni di euro netti di stipendio che il club francese dovrebbe ancora pagargli fino al 2016.

Il Milan affronterà un’estate di notevoli incertezze, a cominciare dalle varie mosse legate al calciomercato. In casa rossonera cercheranno di capire prima di tutto quali sono i giocatori attualmente in rosa che varrà la pena confermare e quelli che invece sarebbe meglio congedare. L’incertezza a tutt’oggi regna sovrana, soprattutto per quanto riguarda tre ex romanisti come Cerci, Destro e Mexes. Il centrale di difesa è in scadenza, e vorrebbe rinnovare a cifre più basse: la dirigenza ci sta pensando e molto dipenderà dal prossimo allenatore. L’esterno d’attacco ha un contratto fino al 2016 ma è logico che se non dovesse rientrare nei piani futuri si cercherà una nuova sistemazione. Infine il futuro di Destro per cui il Milan potrebbe tentare due vie: un rinnovo del prestito o un acquisto ma a cifre più basse rispetto ai 17 milioni pattuiti.

Proseguono le trattative in casa Milan per la cessione del club rossonero. Dopo l’offerta del thailandese Bee Taechaubol, nelle scorse ore c’è stato il forte rilancio dei cinesi. Come svelato da La Gazzetta dello Sport, la cordata in cui fa parte anche Richard Lee ha presentato una proposta da 580 milioni di euro per il 51% del club, (Mr Bee ne aveva offerti 500 per il 60%). Obiettivo dei cinesi, arrivare nel giro di qualche anno al 70% per poi chiudere la scalata rossonera definitivamente. La proposta è stata formalizzata pochi giorni fa e il patron Silvio Berlusconi sta prendendo tempo anche perché attualmente è impegnato nella campagna elettorale, e nel contempo vorrebbe comunque mantenere la maggioranza di via Aldo Rossi. La cordata della Cina fa sul serio ed avrebbe già programmato la dirigenza del futuro, con Barbara Berlusconi e Adriano Galliani che rimarrebbero al loro posto mentre il presidente attuale rimarrebbe in carica fino a quando non lo deciderà lui.

È uno dei nomi più caldi per la panchina del Milan. L’allenatore spagnolo sta facendo molto bene a Siviglia, ha vinto l’Europa League l’anno scorso e ha già un passo nella finale di quella in corso dopo il 3-0 sulla Fiorentina. Prima del match è intervenuto ai microfoni di Sportmediaset il direttore sportivo del club andaluso Ramon Rodriguez Monchi per commentare le voci: “Emery al Milan? Ha un contratto e sta bene con noi“. L’accordo contrattuale tra le parti scade nel 2016 e il Siviglia vorrebbe rinnovare fino al 2018, con opzione per il 2019. Ma Emery ha rinviato ogni discussione al termine della stagione, probabilmente aspetta di ricevere un’offerta dal Milan. Adriano Galliani è in pressing sull’allenatore iberico e il fondo di investimento Doyen Sports potrebbe aiutare la buona riuscita dell’operazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori