CALCIOMERCATO JUVENTUS / Marchetti su Zaza, Berardi e Rugani 27 e 26 giugno 2015 (analisi e commenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Juventus, il giornalista de La Repubblica, Fabrizio Bocca, ha storto un po’ il naso di fronte alla scelta della Signora di lasciare Domenico Berardi al Sassuolo

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Domenico Berardi (Infophoto)

La Juventus guarda a profili di talento e soprattutto di nazionalità italiana per rinforzarsi sul calciomercato. Berardi, Zaza e Rugani sono tre eccellenze per la vecchia signora, non ha dubbi il noto giornalista di Sky Sport Luca Marchetti che nel consueto editoriale per calciomercato.it si è soffermato a commentare le operazioni della dirigenza bianconera: “La Juventus non ha mai perso la sua vocazione tricolore e ha continuato ad investire sui giocatori italiani: Zaza e Berardi sono solo le due eccellenze, senza dimenticare Rugani (che in doppia cifra di cartellino non va, ma se dovesse continuare a giocare come ha fatto finora ci arriva presto). È vero direte voi, Berardi, uno dei giovani con più impatto negli ultimi anni nella nostra serie A non giocherà subito nella Juventus. Ma la Juventus per tenerlo sotto controllo ha speso eccome. E il fatto che rimanga a Sassuolo non è una bocciatura ma semplicemente la volontà di continuare il suo processo di crescita nel miglior modo possibile e nell’amniente migliore per lui. La Juve in quella zona del campo sta puntando Gerson della Fluminense. Il prossimo anno (se tutto va bene) li avrà entrambi”. 

Ha deciso di lasciare Domenico Berardi al Sassuolo per un’altra stagione. Il club bianconero ha preferito far maturare per un altro anno l’esterno d’attacco della nazionale under-21, puntando invece su due giovani come Dybala e Morata, il primo coetaneo del nero-verde e il secondo di un anno più grande. Una scelta che ha fatto un po’ storcere il naso al giornalista de La Repubblica Fabrizio Bacca, che attraverso la rubrica Bloooog fa sapere: «La Juve, club italiano più vincente del momento e che si accinge a un’altra stagione al massimo in campionato e in Champions League, farà maturare al massimo conseguentemente due giovani delle nazionali di Argentina e Spagna. E la giovane “star” italiana resterà nella provincia della serie A, dove non si sta male, per carità, ma dove l’esperienza è sicuramente minore. In tutto ciò non c’è alcun giudizio, solo una constatazione…».

E’ ufficiale il ritorno di Carlitos Tevez al Boca Juniors. Approfittando della finestra di calciomercato estiva, la squadra argentina ha riportato a casa l’attaccante della Juventus, esaudendo il desiderio dello stesso. Un’operazione significativa quella conclusa dagli Xeneizes, importante sia per il club di Buenos Aires quanto per l’intero calcio argentino. Ne è convinta in particolare Maria Del Rosario Pompizzi, giornalista argentina di Espn, che ha parlato nelle scorse ore ai microfoni di Calciomercato.it: «Il ritorno di Tevez è una delle migliori notizie che i tifosi del Boca hanno ricevuto negli ultimi mesi. E’ il ritorno più atteso. Il suo arrivo ha generato illusione e aspettativa. I tifosi del Boca vogliono gridare ai gol dell’Apache, vincere trofei, in particolare la Copa Libertadores. Per Tevez i sostenitori del club argentino hanno una vera e propria devozione. E’ un arrivo di primo livello. L’attaccante si è guadagnato l’affetto di tutti i tifosi della Nazionale grazie al suo carisma. Tanto che nel 2014 fu lanciata una campagna sui social network – ha ricordato – per convincere Sabella a portarlo ai Mondiali in Brasile. Il suo ritorno può portare al nostro calcio una rinnovata energia, un cambiamento di ritmo. Il movimento calcistico trarrà beneficio dall’arrivo di un giocatore maturo, dopo i suoi anni all’estero, e senza significativi problemi fisici».

Grazie agli acquisti di Paulo Dybala, Sami Khedira, Mandzukic e il ritorno di Rugani, la Juventus è ancora la squadra da battere. Il calciomercato estivo sta registrando una Signora come al solito in pole position, un pensiero condiviso anche dall’agente Andrea Manfredonia, che nelle scorse ore è stato intervistato dai microfoni de LaLazioSiamoNoi.it: «La Juventus si è rafforzata più di tutti perché è la squadra con gli introiti maggiori». E il mercato juventino non è ancora finito. E’ atteso un grande trequartista, leggasi uno fra Oscar e magari Isco, e attenzione anche ai movimenti in difesa. Molto dipenderà dalle probabili cessioni di Vidal e Pogba.

Domenico Berardi rimarrà a Sassuolo la prossima stagione. La Juventus ha deciso di non riscattarlo durante il calciomercato estivo in corso, mantenendo però un’opzione di riacquisto. Una decisione voluta fortemente dallo stesso attaccante calabrese e che è condivisa dal compagno di squadra Francesco Acerbi. Intervistato da Sky ha ammesso: «Berardi è giusto che resti da noi, è ancora giovane e alla Juve non avrebbe avuto chance di giocare con continuità. Se dovesse confermarsi, può approdare in una big in pochi mesi. Siamo contenti di trattenerlo, spero che possa fare meglio dell’anno scorso». Acerbi ha parlato anche di Zaza, altro giocatore nel mirino bianconero: «Zaza è molto forte, da grande squadra. Poi deve valutare lui se restare alla Juve o andare a giocare altrove, ha grandi qualità. A Sassuolo ha fatto poca panchina, alla Juventus può esserci questa possibilità. Dovrà valutare lui la miglior soluzione per la sua carriera».

La Juventus ha cambiato molto soprattutto in attacco, acquistando tre giocatori e cedendone al momento u no. Sono arrivati Paulo Dybala, Simone Zaza e Mario Mandzukic mentre è praticamente partito Carlitos Tevez che sarà raggiunto presto anche da Fernando Llorente. Giovanni Guardalà, giornalista di Sky Sport, ha analizzato l’utilità dell’innesto dell’ex punta del Sassuolo: “Simone Zaza è una prima punta, può essere un’alternativa importante a Mario Mandzukic. E’ un giocatore cresciuto anche grazie alla nazionale. Ha fatto vedere con il Sassuolo di avere grandi qualità. Segna spesso gol molto belli. Vedere Zaza insieme al croato è complicato. Per questo siamo praticamente certi che partirà Fernando Llorente perchè tre in quel ruolo sarebbero molto difficili da gestire”.

In casa Juventus tiene banco il possibile arrivo di offerte irrinunciabili per Paul Pogba. Si parla di Chelsea, Real Madrid e Barcellona in fila alla porta dei bianconeri. ne ha parlato Luciano Moggi a TuttoMercatoWeb: “Al momento escludo la possibilità che la Juventus possa cedere Paul Pogba. Certo però che in questo momento dipende da chi si presenterà con un’offerta. Se l’Inter ha pagato Geoffrey Kondogbia 40 milioni di euro allra Paul Pogba ne vale più di 100. Penso che al momento non ci sia qualcuno in grado di offrirli“. Parole importanti anche su Carlitos Tevez: “La Juventus perde molto con la sua partenza. Credo comunque che l’attacco dei bianconeri resti il migliore“. ha deciso di non riscattare Domenico Berardi, lasciandolo al Sassuolo per un’altra stagione con un’opzione di riacquisto a 17/18 milioni di euro. Un’operazione che ha trovato l’accoglimento dello stesso 21enne attaccante, mai convinto di trasferirsi fin da subito allo Juventus Stadium. Interessanti a riguardo le parole di Alfredo Pedullà, noto esperto di mercato, che attraverso il proprio sito web svela qualche retroscena: «Nella trattativa un ruolo decisivo lo ha avuto Berardi, mai completamente convinto di poter avere un ruolo di grossa visibilità con la maglia bianconera. Lui aveva deciso già da una settimana, aspettava soltanto che i club si incontrassero». La Signora ha un’opzione di riacquisto, ma non è da escludere che il prezzo possa lievitare ulteriormente: «La Juve ha ottimi rapporti con il Sassuolo – ha proseguito Pedullà – la scrittura privata potrà servire in futuro, ma qualche rischio la Vecchia Signora se lo accolla. In caso di ennesima grande stagione di Berardi l’asticella potrebbe essere sempre più alta: sotto sotto è quanto si augura il Sassuolo…».– Il nome di Paul Pogba sta decisamente animando le cronache di calciomercato di casa Juventus in questo periodo. Sulla stella bianconera c’è in pressing il Barcellona, ma attenzione al possibile rilancio del Real Madrid. Come scrive stamane Enzo Bucchioni, direttore del QS, le Merengues sarebbero disposti a sacrificare due pedine come Isco e Morata per mettere le mani sull’asso francese: «Dopo Manchester City, Paris Saint Germain, Chelsea e Barcellona – Bucchioni su Tuttomoercatoweb è arrivata a Raiola anche l’offerta degli emissari del Real Madrid per Paul Pogba. L’asta continua, ma è destinata ad avere sviluppi clamorosi nelle prossime settimane. Comunque il Real per il giovane francese è disposto a sacrificare due giocatori importanti come il trequartista Isco, uno dei migliori quest’anno, e strappare la clausola di ricompra legata a Morata e mettere sul piatto cinquanta milioni di denaro cash. Non male»., ex centrocampista della Juventus, ha parlato ai microfoni di Centro Suono Sport del calciomercato della Juve e degli attuali rapporti di forza tra le varie squadre nel campionato di Serie A: “In genere i cicli vincenti in Italia durano 4-5 anni, la Juve sta cambiando tanto, andranno via Tevez e Pirlo, sono arrivati giocatori di livello assoluto, restano i favoriti. Ad oggi l’Inter con Mancini in panchina e con questi acquisti importanti si è avvicinata molto di più della Roma alla Juve. Se la Roma acquista un grande esterno d’attacco e una grande punta, con i recuperi di Strootman e Castan si può avvicinare tantissimo alla Juventus”. Di Livio, nonostante gli addi importanti che stanno per concretizzarsi, considera la Vecchia Signora sempre la favorita per lo Scudetto.

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