Calciomercato Milan/ News, Mondonico scettico: 100 milioni non bastano. Notizie all’8 giugno 2015 (aggiornamento in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan, secondo l’ex allenatore Emiliano Mondonico, il club rossonero dovrà fare diversi sacrifici per tornare ai vertici del calcio italiano: 100 milioni non bastano

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Inizia una nuova era in casa Milan. Berlusconi è vicino alla cessione del 48% del club a Mr Bee, a breve ufficializzerà Sinisa Mihajlovic e investirà circa 100 milioni di euro nel mercato. Una strategia che però non sembra aver convinto tutti, a cominciare dal noto Emiliano Mondonico. L’ex allenatore italiano, ospite negli studi di Novastadio nelle scorse ore, ha confessato: «Secondo me 100 milioni sul mercato e Mihajlovic in panchina non basterebbero al Milan per tornare ai vertici». Secondo Mondonico, quindi, l’attuale squadra rossonera andrà profondamente rinnovata, e probabilmente la prossima stagione potrebbe non essere così semplice come molti prevedono: non ci resta che attendere le mosse del mercato estivo.

In occasione del calciomercato estivo il neo-tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, potrebbe portare con se a Milanello una serie di suoi pupilli. Oltre a Soriano, spesso e volentieri accostato ai rossonero in questi giorni, attenzione ad Eder. L’attaccante brasiliano ha vissuto un’ottima stagione al Marassi, e sembra pronto al definitivo salto di qualità dopo aver conquistato anche la nazionale italiana. Un possibile sbarco a Milanello dell’ex Frosinone, che Pedullà commenta così attraverso le pagine del proprio sito web: «A Mihajlovic piace molto Eder: ci sono stati contatti, possibile che la situazione entri presto nel vivo. Il Palermo? Eder è un figlioccio di Iachini, ma non ci sono troppi margini. Mihajlovic spingerà per Eder, senza trascurare altri suoi due pupilli, De Silvestri e soprattutto Soriano. Mentre Eder aspetterà le ultime decisioni del Milan con fiducia, con il massimo rispetto nei riguardi della Samp, club che lascerebbe solo per un evidente salto di qualità».

Il calciomercato di casa Milan potrebbe partire da Dani Alves. Da qualche giorno a questa parte il club rossonero sta seriamente pensando al terzino destro della nazionale brasiliana il cui contratto con il Barcellona scadrà al 30 del corrente mese. Nelle scorse ore il verdeoro è uscito allo scoperto, e parlando a Sky ha ammesso: «Sarebbe un piacere giocare nel Milan. E’ una possibilità». Un’operazione non impossibile, come spiega lo stesso terzino, ma il problema resta l’ingaggio visto che Dani Alves vorrebbe 6 milioni di euro netti a stagione. Molto dipenderà dal budget a disposizione, che sembrerebbe comunque sostanzioso dopo l’arrivo di Mr Bee.

L’allenatore del Milan per la prossima stagione, ormai non vi sono più dubbi. Come sottolineato dalla redazione di Sky Sport in queste ore, il tecnico serbo ha sottoscritto nelle scorse ore il contratto che lo legherà alla società milanista per i prossimi due anni a due milioni di euro netti annui. Spazzati via in un sol colpo i rumors riguardanti Michel, ex allenatore dell’Olympiacos che pare sia stato sponsorizzato in via Aldo Rossi dalla Doyen Sports. Resta invece ancora da chiarire la posizione di Pippo Inzaghi, per cui servirà un incontro fra la dirigenza e Tullio Tinti, l’agente di Super Pippo: probabile risoluzione del contratto di modo che il Milan non debba pagare un altro anno di stipendio al piacentino.

Torna a parlare Bee Taechaubol, il broker thailandese che a breve dovrebbe divenire il proprietario del 48% del Milan. Ieri il manager asiatico ha diffuso un comunicato ufficiale per fare chiarezza su alcune questioni, a cominciare dalle voci che lo vogliono esposto in prima persona per quanto riguarda il mercato: «Continuo a leggere su alcuni organi di informazione italiani – spiega Bee – ricostruzioni giornalistiche e retroscena che non sono corrispondenti alla verità dei fatti. Inoltre, mi si attribuiscono in maniera del tutto arbitraria intenzioni che sono invece lontane dalla mia volontà. Smentisco inoltre di aver espresso giudizi sul mercato, il settore tecnico e sportivo che competono al presidente Berlusconi ed ai suoi collaboratori». Taechaubol ci tiene anche a precisare la posizione di Pablo Dana, persona vicina a Mr Bee, che nelle ultime settimane è uscito allo scoperto soprattutto attraverso Twitter e qualche intervista: «Il signor Pablo Dana, intervistato oggi sui quotidiani “La Repubblica” e “Gazzetta”, non mi rappresenta – ha specificato l’imprenditore d’oriente – non ha alcun titolo a parlare a nome mio. Mi preme ribadire quanto è già noto e cioè, come scritto nel comunicato congiunto con Fininvest, che il Milan rimane sotto il controllo del presidente Silvio Berlusconi, che resta non solo la guida del Milan ma anche la mia. L’operazione che ci ha visto protagonisti è un successo per il presidente Berlusconi e per il Milan il cui brand, grazie al mio ingresso nella società, potrà affermarsi ancora di più sul mercato asiatico».

I grandi ritorni in casa Milan, almeno finora, non si sono rivelate grandi operazioni di calciomercato  (si pensi a quelli di Gullit, Shevchenko e al più recente ritorno di Kaká) ma Silvio Berlusconi, rinfrancato dall’ingresso nella compagine societaria di Mr Bee, è intenzionato a riprovarci e potrebbe riportare a Milanello un attaccante rimpianto da molti tifosi rossoneri: Zlatan Ibrahimovic. Secondo Sport Mediaset il Milan sarebbe pronto ad offrire al Paris Saint Germain 15 milioni di euro per il cartellino del fuoriclasse svedese (in scadenza di contratto nel 2016) e un contratto triennale da 6,5 milioni di euro a stagione più bonus correlati ai risultati raggiunti. Per il 34enne si tratterebbe del primo ritorno in carriera in una squadra in cui ha già militato: Ibrahimovic ha indossato, in Italia, le maglie di Juventus, Inter e Milan e con i rossoneri, in particolare, ha messo a segno 42 gol in campionato in due stagioni e 9 gol in 16 presenze in Champions League, raggiungendo i quarti di finale nel 2012. 

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